venerdì 29 luglio 2016

BAGNARA: Venerdì 5 Agosto “Notti Disobliate 2016: Maledetto Sud!”


Il Sud è maledetto. È detto male da chi lo abita e anche da chi lo viene a trovare. È una terra martoriata dal pregiudizio, da una mentalità arretrata, dall'indifferenza, dall'ignoranza. Sono questi i marchi invisibili eppure tangibili che condizionano il destino del Meridione e della sua gente, nere etichette che determinano una chiusura onnicomprensiva verso il nuovo e il domani e la conseguente rimozione dal sentiero della vita delle tracce di quell'ultimo demone uscito dal vaso di Pandora, la speranza, in grado di trasformare l'orrenda crisalide che è la Calabria in una bellissima farfalla finalmente capace di spiccare il volo. Si vive di idee preconfezionate e di pratiche antiche che rendono insensibili alle grandi metamorfosi cui il mondo intero è soggetto e alle ripercussioni di queste ultime in ambito territoriale, locale e personale. Ci si limita a sopravvivere, murati vivi, entro le barriere di una inciviltà, di una incompetenza e di una cafoneria che rendono ciechi nei confronti del passato, inconsapevoli degli avvenimenti odierni e privi dell'avvenire. In breve, schiavi ieri, schiavi oggi e schiavi anche domani di quei sigilli auto-applicati sulla propria fronte, nell'illusione di una sopravvivenza sempre e comunque possibile, che invece oggi è l'impossibile. L'esclamazione “Maledetto Sud!” mette in risalto una duplice prospettiva: la conoscenza del nostro passato e la consapevolezza di averlo permesso noi stessi; la presa di coscienza di come oggi stanno le cose e di permetterlo ancora noi stessi. Dunque, “Maledetto Sud!” è “Maledetti Noi!”.
Venerdì 5 agosto, alle ore 21:00, presso la Piazza Matteotti di Bagnara Calabra, all'interno del 51° Gran Galà del Pescespada organizzato dall'Associazione Turistica “Pro Loco” di Bagnara Calabra, la casa editrice Disoblio Edizioni promuove un dibattito su tali questioni dal titolo “Notti Disobliate 2016: Maledetto Sud!”. Conversano con l'editore Salvatore Bellantone: Giuseppe Bagnato, autore dei romanzi Moira, Ozz e Caino, Gianfranco Cordì, autore del saggio filosofico Realismo Meridiano, Mattia Milea, autrice della biografia romanzata Dalla Calabria alle Langhe, Saverio Verduci, autore dei saggi storici Leucopetra e Una città di minatori
Il salotto letterario sarà intervallato da musica e dalla poesia di Carmine Laurendi.

mercoledì 27 luglio 2016

MOTTA: Oggi presentazione del libro U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Oggi, alle ore 20:30, presso il castello di S. Niceto di Motta San Giovanni, si svolgerà la presentazione della silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Saluti Paolo Laganà (Sindaco di Motta S. Giovanni), modera Carmela Latella (Assessore Motta S. Giovanni), introduce Ada Melidoni, interventi di Antonino Franco e di Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
La serata sarà allietata dalla musica di Ninello Verduci.
La silloge “U ricriju r'u me' cori” indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

lunedì 25 luglio 2016

MOTTA: Mercoledì 27 luglio presentazione del libro U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Mercoledì 27 luglio, alle ore 20:30, presso il castello di S. Niceto di Motta San Giovanni, si svolgerà la presentazione della silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Saluti Paolo Laganà (Sindaco di Motta S. Giovanni), modera Carmela Latella (Assessore Motta S. Giovanni), introduce Ada Melidoni, interventi di Antonino Franco e di Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore. La serata sarà allietata dalla musica di Ninello Verduci.
La silloge “U ricriju r'u me' cori” indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

domenica 3 luglio 2016

PELLARO: Oggi presentazione del libro U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Oggi, alle ore 18:30, presso l'Aula Magna dell'I. C. “Don Bosco” di Pellaro, l'Associazione Culturale Zefiro presenta la silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Introduce la prof.ssa Silvana Comi, relaziona la prof.ssa Natalia Linny Polimeni, interviene Salvatore Bellantone (Editore), Musica e Teatro a cura di Giuseppe Scopelliti (Gruppo Folk “I Peddaroti) e Federico Morabito (Sezione Teatro “A.C. Zefiro”). Sarà presente l'Autore.
La silloge “U ricriju r'u me' cori” indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.