giovedì 28 gennaio 2016

REGGIO: l'Anassilaos ha presentato il libro MASSIMILIANO MARIA KOLBE. MARTIRE DI AUSCHWITZ di Pasquale Triulcio


Mercoledì 27 gennaio, presso la Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, in occasione della Giornata della Memoria, l'Anassilaos ha presentato il libro “Massimiliano Maria Kolbe. Martire di Auschwitz” di padre Pasquale Triulcio (Disoblio Edizioni). Alla presentazione sono intervenuti Enrico Tromba (Archeologo e Docente), Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore), don Nuccio Santoro (Parroco di San Giorgio), Pasquale Triulcio (Autore del Libro).
Dopo i saluti iniziali di Stefano Iorfida e don Nuccio Santoro, che hanno sottolineato l'importanza di ricordare il dramma della Shoah, il prof. Enrico Tromba ha inquadrato le vicende avvenute nei campi di concentramento durante gli anni della Seconda guerra mondiale e ha passato in rassegna alcuni documenti riguardanti il campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia in Calabria. L'editore Salvatore Bellantone ha letto alcuni versi di Primo Levi, in apertura al celebre libro “Se questo è un uomo” e ha chiarito come il testo di Pasquale Triulcio sia importante per riscoprire la figura di Massimiliano Maria Kolbe, definendolo un “San Paolo del nuovo millennio”. Tante sono infatti le analogie tra l'apostolo e il martire, tra cui la chiamata, gli studi, la vita separata, le lettere, la fondazione di comunità di credenti, l'apostolato, la malattia e il martirio, ma quello che li accomuna principalmente sono fede, speranza, amore, tre parole chiave della teologia dell'apostolo Paolo, proposte n ella prima lettera ai Corinzi, che il santo Massimiliano Maria Kolbe mette in pratica senza sosta, finanche nel periodo della passione e della morte ad Auschwitz, offrendo la propria vita in cambio della salvezza di un condannato a morte, Francesco Gajownitzek.
Un gesto che va ricordato, ha detto l'autore, Pasquale Triulcio, per rendersi conto, anche innanzi al male e alla disperazione, di quanto sia importante amare l'altro, aver fede nella propria chiamata e sperare nella felicità vera, che non è di questo mondo. Così come va ricordato tutto il bene che Massimiliano Maria Kolbe e i suoi fratelli hanno elargito ai più bisognosi di quel tempo, mettendo a disposizione la Città dell'Immacolata per gli ebrei in fuga dall'orrore nazista e per gli ammalati.
Conclusa la presentazione, si è svolta la messa solenne alla presenza delle reliquie del martire Massimiliano Maria Kolbe, una ulteriore testimonianza assieme ad altri documenti e reperti di come questi fatti, di cui alcuni oggigiorno scioccamente dubitano, siano davvero avvenuti e nei confronti dei quali resta il dovere della memoria per evitare che accadimenti simili si ripropongano nella storia dell'umanità.

mercoledì 27 gennaio 2016

REGGIO: Oggi l'Anassilaos presenta il libro MASSIMILIANO MARIA KOLBE. MARTIRE DI AUSCHWITZ di Pasquale Triulcio


Oggi, alle ore 17:00, presso la Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, in occasione della Giornata della Memoria, l'Anassilaos presenta il libro “Massimiliano Maria Kolbe. Martire di Auschwitz” di padre Pasquale Triulcio (Disoblio Edizioni). Interventi: Enrico Tromba (Archeologo e Docente), Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'opera richiama l'attenzione sull'attualità della straordinaria vita di padre Massimiliano Maria Kolbe e della sua instancabile operosità, umana e religiosa, a cavallo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Ripercorrendone le tappe cruciali – la vocazione giovanile, gli studi filosofici e teologici, la fondazione della “Milizia”, de “Il Cavaliere” e della “Città dell'Immacolata”, ma anche i viaggi in Occidente e in Oriente, la deportazione, la passione e il martirio sperimentati ad Auschwitz –, Pasquale Triulcio esalta la fede, la carità, la speranza e tutte le altre peculiarità spirituali e pratiche di uno dei più significativi Santi e Martiri del Novecento.
PASQUALE TRIULCIO, nasce ad Augsburg nel 1978. È sacerdote appartenente alla Fraternità “Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria Immacolata”, incardinato presso l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, parroco di “san Gaetano da Thiene” in Melia. Ha conseguito il Dottorato in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana con specializzazione in Storia Contemporanea. È stato docente di Storia presso licei e attualmente, oltre ad essere condirettore del locale Archivio Diocesano, è docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto di Scienze Religiose, lo Studio Teologico del Seminario “Pio XI”, lo Studio Teologico del Seminario “S. Pio X” di Catanzaro. Autore di vari contributi inerenti alla storia civile ed ecclesiastica, ha pubblicato: Un Paese da fare. Il cantiere dell’Unità (Aracne, 2011), Il cardinale Luigi Tripepi. Un interprete dei tempi nuovi (Leonida, 2015).
Oltre a vari studi riguardanti la Storia della Chiesa, segnaliamo: «Monsignor Ugo Camozzo ultimo vescovo di Fiume italiana: tra guerra ed esilio», in “Fiume” Rivista di studi adriatici (Nuova Serie), n. 29, ANNO XXXIV, Roma 2014; «Si è deciso di non accogliere più nella comunione ecclesiastica coloro che gettano le armi in tempo di pace [in pace]». I cristiani in armi dopo il Sinodo di Arles (314), in “La Chiesa nel Tempo”, n. 1-2, 2013, 171-179; «Irraggiò da Roma una luce divina e fulgente». Il Cardinal Tripepi e la Chiesa: lineamenti di una relazione molteplice e multiforme, in: “La Chiesa nel Tempo”, n. 4, 2013, 25-37; «Uno spettacolo unico al mondo di unione fraterna e di libertà», in “L’evento conciliare e le sue narrazioni in L’Italia del Vaticano II” (Aracne, 2012).

sabato 23 gennaio 2016

BAGNARA: Oggi incontro con Giusy Staropoli Calafati, autrice di “Saverio Strati”


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la sala conferenze della Pro Loco di Bagnara Calabra, l'incontro con Giusy Staropoli Calafati, autrice del libro “Saverio Strati. Non un meridionalista ma il Meridione in sé che parla” (Disoblio Edizioni). All'incontro interverranno Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Mimma Garoffolo (Presidente SOMS Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore).
L'opera propone un originalissimo sentiero di riflessione attraverso le intense pagine della vita e della vastissima produzione letteraria di Saverio Strati. Commentando di passo in passo le tappe cruciali della bio-bibliografia stratiana e mettendo a fuoco la stretta interconnessione delle questioni affrontate dallo scrittore santagatese nonché la loro attualità, l'autrice sostiene che Saverio Strati incarni lo spirito del Meridione, spirito divenuto parola mediante i suoi scritti.
Omaggiando lo scrittore di Sant'Agata del Bianco con una poesia e un racconto a lui dedicati, Giusy Staropoli Calafati attira l'attenzione su uno dei più grandi scrittori calabresi, denunciando la generale dimenticanza e il pericolo di non leggere più i suoi scritti, tanto decisivi per un Meridione bisognoso di indagarsi da sé e di delineare la propria identità, focalizzando quei pregi e quei difetti dai quali soltanto possono generarsi nuove prospettive per il domani.
GIUSY STAROPOLI CALAFATI è nata a Vibo Valentia il 7 Settembre 1978. Moglie e madre di quattro figli, nel ’97 ha conseguito il diploma di maturità e ha continuato a coltivare la sua passione per la letteratura da autodidatta. Il suo genio creativo viene sempre più riconosciuto ed annoverato nella grande tradizione letteraria calabrese. Vincitrice di importanti concorsi e premi letterari in Italia, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il merito di narrare con impeto un Sud reale. Presente in varie antologie di poesia contemporanea e narrativa italiana, ha pubblicato: La mia terra (Sabinae 2008) con una prefazione di Gerardo Sacco; Pensatori e Poeti (Leonida 2010); Natuzza Evolo due chiacchiere con Maria (Falco 2013); SUD – La terra di Costabile (Thoth 2014) con una prefazione a cura di Luigi M. Lombardi Satriani; A passioni, canto in dialetto calabrese (Thoth 2015). Attualmente vive e opera a Briatico.

venerdì 22 gennaio 2016

REGGIO: Mercoledì 27 gennaio l'Anassilaos presenta il libro MASSIMILIANO MARIA KOLBE. MARTIRE DI AUSCHWITZ di Pasquale Triulcio


Mercoledì 27 gennaio, alle ore 17:00, presso la Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, in occasione della Giornata della Memoria, l'Anassilaos presenta il libro “Massimiliano Maria Kolbe. Martire di Auschwitz” di padre Pasquale Triulcio (Disoblio Edizioni). Interventi: Enrico Tromba (Archeologo e Docente), Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'opera richiama l'attenzione sull'attualità della straordinaria vita di padre Massimiliano Maria Kolbe e della sua instancabile operosità, umana e religiosa, a cavallo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Ripercorrendone le tappe cruciali – la vocazione giovanile, gli studi filosofici e teologici, la fondazione della “Milizia”, de “Il Cavaliere” e della “Città dell'Immacolata”, ma anche i viaggi in Occidente e in Oriente, la deportazione, la passione e il martirio sperimentati ad Auschwitz –, Pasquale Triulcio esalta la fede, la carità, la speranza e tutte le altre peculiarità spirituali e pratiche di uno dei più significativi Santi e Martiri del Novecento.
PASQUALE TRIULCIO, nasce ad Augsburg nel 1978. È sacerdote appartenente alla Fraternità “Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria Immacolata”, incardinato presso l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, parroco di “san Gaetano da Thiene” in Melia. Ha conseguito il Dottorato in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana con specializzazione in Storia Contemporanea. È stato docente di Storia presso licei e attualmente, oltre ad essere condirettore del locale Archivio Diocesano, è docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto di Scienze Religiose, lo Studio Teologico del Seminario “Pio XI”, lo Studio Teologico del Seminario “S. Pio X” di Catanzaro. Autore di vari contributi inerenti alla storia civile ed ecclesiastica, ha pubblicato: Un Paese da fare. Il cantiere dell’Unità (Aracne, 2011), Il cardinale Luigi Tripepi. Un interprete dei tempi nuovi (Leonida, 2015).
Oltre a vari studi riguardanti la Storia della Chiesa, segnaliamo: «Monsignor Ugo Camozzo ultimo vescovo di Fiume italiana: tra guerra ed esilio», in “Fiume” Rivista di studi adriatici (Nuova Serie), n. 29, ANNO XXXIV, Roma 2014; «Si è deciso di non accogliere più nella comunione ecclesiastica coloro che gettano le armi in tempo di pace [in pace]». I cristiani in armi dopo il Sinodo di Arles (314), in “La Chiesa nel Tempo”, n. 1-2, 2013, 171-179; «Irraggiò da Roma una luce divina e fulgente». Il Cardinal Tripepi e la Chiesa: lineamenti di una relazione molteplice e multiforme, in: “La Chiesa nel Tempo”, n. 4, 2013, 25-37; «Uno spettacolo unico al mondo di unione fraterna e di libertà», in “L’evento conciliare e le sue narrazioni in L’Italia del Vaticano II” (Aracne, 2012).

giovedì 21 gennaio 2016

REGGIO: Oggi l'Archivio di Stato presenta il libro L'ATEO CREDENTE di Salvatore Bellantone


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del libro “L'ateo credente (o il cercatore cosmico). Trilogia sul potere VOL. 2” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), Vincenzo Musolino (Saggista). Sarà presente l'Autore.
L'opera affronta le questioni dell'ateismo e della fede sul terreno della logica dell'aut aut della tradizione occidentale del pensiero, e recuperando la posizione eraclitea evoca una nuova figura, quella del cercatore.
SALVATORE BELLANTONE è nato a Reggio Calabria nel 1981. Laureatosi in Filosofia Contemporanea nel giugno del 2009, presso l’Università degli Studi di Messina, a partire dal luglio dello stesso anno cura il blog Disoblio. Nell’agosto 2012 fonda la casa editrice Disoblio Edizioni, per la quale ha pubblicato: La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo (2012), Racconti disobliati (2013), Sul concetto di esistenza. Trilogia sul potere VOL. 1 (2014). Attualmente vive a Bagnara Calabra (RC).

lunedì 18 gennaio 2016

REGGIO: Mercoledì 27 gennaio l'Anassilaos presenta il libro MASSIMILIANO MARIA KOLBE. MARTIRE DI AUSCHWITZ di Pasquale Triulcio


Mercoledì 27 gennaio, alle ore 17:00, presso la Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, in occasione della Giornata della Memoria, l'Anassilaos presenta il libro “Massimiliano Maria Kolbe. Martire di Auschwitz” di padre Pasquale Triulcio (Disoblio Edizioni). Interventi: Enrico Tromba (Archeologo e Docente), Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'opera richiama l'attenzione sull'attualità della straordinaria vita di padre Massimiliano Maria Kolbe e della sua instancabile operosità, umana e religiosa, a cavallo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Ripercorrendone le tappe cruciali – la vocazione giovanile, gli studi filosofici e teologici, la fondazione della “Milizia”, de “Il Cavaliere” e della “Città dell'Immacolata”, ma anche i viaggi in Occidente e in Oriente, la deportazione, la passione e il martirio sperimentati ad Auschwitz –, Pasquale Triulcio esalta la fede, la carità, la speranza e tutte le altre peculiarità spirituali e pratiche di uno dei più significativi Santi e Martiri del Novecento.
PASQUALE TRIULCIO, nasce ad Augsburg nel 1978. È sacerdote appartenente alla Fraternità “Piccoli Fratelli e Sorelle di Maria Immacolata”, incardinato presso l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, parroco di “san Gaetano da Thiene” in Melia. Ha conseguito il Dottorato in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana con specializzazione in Storia Contemporanea. È stato docente di Storia presso licei e attualmente, oltre ad essere condirettore del locale Archivio Diocesano, è docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto di Scienze Religiose, lo Studio Teologico del Seminario “Pio XI”, lo Studio Teologico del Seminario “S. Pio X” di Catanzaro. Autore di vari contributi inerenti alla storia civile ed ecclesiastica, ha pubblicato: Un Paese da fare. Il cantiere dell’Unità (Aracne, 2011), Il cardinale Luigi Tripepi. Un interprete dei tempi nuovi (Leonida, 2015).
Oltre a vari studi riguardanti la Storia della Chiesa, segnaliamo: «Monsignor Ugo Camozzo ultimo vescovo di Fiume italiana: tra guerra ed esilio», in “Fiume” Rivista di studi adriatici (Nuova Serie), n. 29, ANNO XXXIV, Roma 2014; «Si è deciso di non accogliere più nella comunione ecclesiastica coloro che gettano le armi in tempo di pace [in pace]». I cristiani in armi dopo il Sinodo di Arles (314), in “La Chiesa nel Tempo”, n. 1-2, 2013, 171-179; «Irraggiò da Roma una luce divina e fulgente». Il Cardinal Tripepi e la Chiesa: lineamenti di una relazione molteplice e multiforme, in: “La Chiesa nel Tempo”, n. 4, 2013, 25-37; «Uno spettacolo unico al mondo di unione fraterna e di libertà», in “L’evento conciliare e le sue narrazioni in L’Italia del Vaticano II” (Aracne, 2012).

sabato 16 gennaio 2016

BAGNARA: Sabato 23 gennaio incontro con Giusy Staropoli Calafati, autrice di “Saverio Strati”


Si svolgerà sabato 23 gennaio, alle ore 17:00, presso la sala conferenze della Pro Loco di Bagnara Calabra, l'incontro con Giusy Staropoli Calafati, autrice del libro “Saverio Strati. Non un meridionalista ma il Meridione in sé che parla” (Disoblio Edizioni). All'incontro interverranno Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Mimma Garoffolo (Presidente SOMS Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore).
L'opera propone un originalissimo sentiero di riflessione attraverso le intense pagine della vita e della vastissima produzione letteraria di Saverio Strati. Commentando di passo in passo le tappe cruciali della bio-bibliografia stratiana e mettendo a fuoco la stretta interconnessione delle questioni affrontate dallo scrittore santagatese nonché la loro attualità, l'autrice sostiene che Saverio Strati incarni lo spirito del Meridione, spirito divenuto parola mediante i suoi scritti.
Omaggiando lo scrittore di Sant'Agata del Bianco con una poesia e un racconto a lui dedicati, Giusy Staropoli Calafati attira l'attenzione su uno dei più grandi scrittori calabresi, denunciando la generale dimenticanza e il pericolo di non leggere più i suoi scritti, tanto decisivi per un Meridione bisognoso di indagarsi da sé e di delineare la propria identità, focalizzando quei pregi e quei difetti dai quali soltanto possono generarsi nuove prospettive per il domani.
GIUSY STAROPOLI CALAFATI è nata a Vibo Valentia il 7 Settembre 1978. Moglie e madre di quattro figli, nel ’97 ha conseguito il diploma di maturità e ha continuato a coltivare la sua passione per la letteratura da autodidatta. Il suo genio creativo viene sempre più riconosciuto ed annoverato nella grande tradizione letteraria calabrese. Vincitrice di importanti concorsi e premi letterari in Italia, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il merito di narrare con impeto un Sud reale. Presente in varie antologie di poesia contemporanea e narrativa italiana, ha pubblicato: La mia terra (Sabinae 2008) con una prefazione di Gerardo Sacco; Pensatori e Poeti (Leonida 2010); Natuzza Evolo due chiacchiere con Maria (Falco 2013); SUD – La terra di Costabile (Thoth 2014) con una prefazione a cura di Luigi M. Lombardi Satriani; A passioni, canto in dialetto calabrese (Thoth 2015). Attualmente vive e opera a Briatico.

venerdì 15 gennaio 2016

REGGIO: Giovedì 21 gennaio l'Archivio di Stato presenta il saggio L'ATEO CREDENTE di Salvatore Bellantone


Si svolgerà giovedì 21 gennaio, alle ore 17:00, presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del saggio “L'ateo credente (o il cercatore cosmico). Trilogia sul potere VOL. 2” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), Vincenzo Musolino (Saggista). Sarà presente l'Autore.
L'opera affronta le questioni dell'ateismo e della fede sul terreno della logica dell'aut aut della tradizione occidentale del pensiero, e recuperando la posizione eraclitea evoca una nuova figura, quella del cercatore.
SALVATORE BELLANTONE è nato a Reggio Calabria nel 1981. Laureatosi in Filosofia Contemporanea nel giugno del 2009, presso l’Università degli Studi di Messina, a partire dal luglio dello stesso anno cura il blog Disoblio. Nell’agosto 2012 fonda la casa editrice Disoblio Edizioni, per la quale ha pubblicato: La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo (2012), Racconti disobliati (2013), Sul concetto di esistenza. Trilogia sul potere VOL. 1 (2014). Attualmente vive a Bagnara Calabra (RC).

lunedì 11 gennaio 2016

Ristampa record per “Chiudi e vai!” di Antonio Calabrò


È andato letteralmente a ruba il nuovo libro di Antonio Calabrò “Chiudi e Vai! Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale” edito da Disoblio Edizioni, per la collana Media Oneiroi.
Sono finite in meno di venti giorni le copie dell'ultima fatica letteraria del capotreno esistenziale Antonio Calabrò, tanto da determinarsi come il libro più richiesto tra gli ultimi giorni dell'anno passato e i primi del nuovo. Un segnale, questo, di come il lettore abbia fame di quella buona letteratura che parla della Calabria e dei calabresi, mettendone a nudo i problemi cruciali dal di dentro, dal vissuto, dalla quotidianità e non dai fiumi di parole dei mass-media, dei palcoscenici, delle frasi fatte e di quella letteratura artefatta, fine a se stessa che, basandosi sui dati, sui sondaggi e sui documenti, perde di vista la realtà.
È un “taccuino filosofico”, “un'esperienza culturale, artistico-letteraria e di alta densità umana”, hanno scritto rispettivamente su ZoomSud Maria Franco e Aldo Varano, un'opera che indaga l'attualità a partire dal territorio, visto dall'interno del mezzo di trasporto comunemente preferito dai calabresi per i propri spostamenti: il treno.
Specchio della realtà e metafora della vita, il treno di cui parla l'autore, Antonio Calabrò, attraversa i panorami più incantevoli ammirabili delle coste jonica e tirrenica, portando con sé storie di dolore e di amore, teatro privilegiato di incontri folli e disperati così come di avvenimenti in bilico tra la ragione e la follia, capaci di diventare la “misura” per comprendere da vicino questa strana terra che è la Calabria e la sua popolazione.
Composto da ventiquattro racconti, ripartiti in dodici mesi, “Chiudi e Vai!” di Antonio Calabrò è destinato a diventare il diario di viaggio di tutti quei calabresi, e non, che di fermata in fermata cercano di capire il nostro tempo, tentando di trovare una ragione a tutte quelle tristezze che pervadono la nostra vita.
A giorni, la ristampa di “Chiudi e vai! Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale” di Antonio Calabrò, sarà disponibile nelle migliori librerie affiliate al circuito Disoblio.
Non perdere tempo, allora. Munisciti di biglietto e prenota la tua copia!
Il capotreno esistenziale, a bordo del treno della vita, è in arrivo alla prossima fermata!

giovedì 7 gennaio 2016

In libreria! IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE di Natalino Tripodi


PAGINE: 56
MESE/ANNO: 1/16
ISBN: 978-88-98932-27-6
DIMENSIONI: 11x17 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Collana Minima Oneiroi
PREZZO: € 6,00

Descrizione:
Ambientato al tempo del Regno delle Due Sicilie, IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE narra la storia di Isabella, figlia del barone Cosimo De Salvo, promessa sposa da quest'ultimo al figlio del Duca, affinché il barone possa accrescere il proprio prestigio e potere. Tuttavia, in occasione della scelta della stoffa preziosa con cui cucire l'abito da sposa, la fanciulla incontra Francesco, figlio del mercante di stoffe di Amilcare Melluso. Questo incontro è destinato a cambiare una volta per tutte il destino dei due.

martedì 5 gennaio 2016

BAGNARA: Presentato il libro IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE di Natalino Tripodi


Si è svolta nei giorni scorsi, presso la Sala Conferenze della Pro Loco di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Il mercante di stoffe preziose” di Natalino Tripodi (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Salvatore Bellantone (Editore), sono intervenuti Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Natale Zappalà (Storico e Saggista), Vincenzo Laurendi (Scrittore e Giornalista), Natalino Tripodi (Autore del libro).
Bruno Ienco ha inaugurato i lavori ripercorrendo il sentiero culturale condiviso assieme a Disoblio Edizioni e chiarendo come essere amico dell'autore del “Mercante di Stoffe preziose” sia un pregio perché Natalino Tripodi è una persona di cultura che sa trasmettere nei suoi scritti i valori su cui dovrebbe ricostituirsi la comunità bagnarese.
Natale Zappalà ha sottolineato come la parola che caratterizza maggiormente Natalino Tripodi e i suoi libri sia la bellezza. Bellezza delle copertine e del formato tascabile, bellezza delle storie che rispetto al degrado dei tempi moderni parlano di quei sentimenti e di quei principi che danno davvero un senso alla vita, bellezza della scrittura capace di evocare in maniera immaginifica ciò che è narrato, bellezza della personalità dello scrittore, desideroso di dare quanto più possibile, con racconti autobiografici e inventati, come “Il mercante di stoffe preziose” ambientato nel Regno delle Due Sicilie.
Vincenzo Laurendi ha spiegato come la scrittura di Natalino Tripodi sia fluente e affascinante, dalla quale emergono gli studi classici dell'autore. Un libro letto tutto d'un fiato per la bellezza della scrittura e per l'aspetto didattico della novella, che propone negli attuali tempi di degenerazione costante un recupero di quel romanticismo che rende la vita valevole di essere vissuta per davvero.
Salvatore Bellantone ha ripercorso il cammino di amicizia con l'autore de “Il mercante di stoffe preziose”, evidenziandone la vulcanica voglia di trasmettere ai più giovani quelle prospettive e quei valori con i quali realizzare il proprio destino.
Natalino Tripodi, infine, ha raccontato alcuni aneddoti riguardanti la stesura dell'opera, nata proprio per il sociale e per i giovani che abusano della parola “amore” senza comprenderne fino in fondo il significato, incarnato dai protagonisti del suo ultimo racconto, Isabella e Francesca, in un ambiente in cui dominava la legge del padre padrone e c'era molto meno libertà rispetto a quella che si ha oggi.
Accesa, dunque, la Lanterna della Disoblio, si è salutato il nuovo anno a venire con la speranza che la luce dell'amore, quello vero, narrato negli scritti di Natalino Tripodi, possa tornare a risplendere davvero nella vita di ognuno di noi.

lunedì 4 gennaio 2016

In libreria! TRASPORTISTA PER CASO di Antonio Restuccia


PAGINE: 96
MESE/ANNO: 1/16
ISBN: 978-88-98932-30-6
DIMENSIONI: 13x20 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Collana Agorà
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
TRASPORTISTA PER CASO affronta alcune delle attuali problematiche legate al servizio dei trasporti della città di Reggio Calabria, i disagi causati e le cattive abitudini degli utenti, tra le quali l'attitudine alla velocità, l'uso del cellulare alla guida, il trasporto lungo la statale 106, la strumentalizzazione dell'aeroporto dello Stretto, lo scarso uso dei mezzi pubblici, l'assenza di una mappa dei trasporti pubblici, la scarsa segnaletica stradale, il problema della spazzatura e altri ancora. Riflettendo con gusto e in chiave ironica su tali questioni, l'autore propone delle soluzioni semplici ed efficaci per migliorare il sistema dei trasporti pubblici e il suo utilizzo.