martedì 29 dicembre 2015

CALABRIA D'AUTORE: Presentato il libro “TRASPORTISTA PER CASO” di Antonio Restuccia


“Il cambiamento deve partire dal cittadino, anche nel sistema dei trasporti”. È questa la certezza emersa a Calabria d'Autore domenica 27 dicembre, nel corso della presentazione del libro “TRASPORTISTA PER CASO. Riflessioni semiserie da Reggio Calabria” di Antonio Restuccia (Disoblio Edizioni), introdotta da Marco Mauro e condotta da Antonio Calabrò e Daniela Mazzeo, con Saso Bellantone (Editore) e con la regia di Marco Strati.
La città sembra un Far West delle automobili – ha detto Antonio Restuccia, autore del libro – tutti corrono, dimostrando la dimenticanza di quel senso civico necessario per lo stare assieme. Il trasporto pubblico infatti – come ha specificato Antonio Calabrò – fa la civiltà e se il sistema dei trasporti non funziona come dovrebbe allora diventa uno specchio e un riflesso della città. “Trasportista per caso” dice la verità – ha detto Daniela Mazzeo – con ironia, allo scopo cioè di far riflettere sui problemi del sistema dei trasporti, usando numerosi giochi linguistici e appartenenti alla cultura locale e mondiale.
Per migliorare il sistema dei trasporti – ha chiarito Antonio Restuccia – basta guardare quello che avviene altrove. Basterebbe prendere l'autobus tutti per cominciare a trarre i benefici a livello sistemico, evitare gli sprechi, ripensare l'intero sistema con delle soluzioni semplici, potenziare la rete delle connessioni dei mezzi tra autobus, corse ferroviarie, aeroporti, privilegiare il low-cost, dotare la città di una mappa dei mezzi, rispettare i limiti di velocità, ma soprattutto incrementare la consapevolezza da parte del cittadino e delle istituzioni che usando meno le automobili e di più i mezzi pubblici si aumenta quella qualità della vita tanto discussa in questi giorni. Il sistema dei trasporti rende consapevoli di quello che siamo e di come siamo.
È un libro divertente e intelligente – ha detto l'editore Salvatore Bellantone – perché recupera quella sana ironia che ormai abbiamo dimenticato, con la quale affrontare questioni di prim'ordine. Il sorriso suscitato dalle pagine del libro di Antonio Restuccia è liberatorio, ci consente di affrontare quei problemi in un altro modo rispetto alla durezza con la quale sono stati affrontati finora. Una durezza mista a rabbia che non ha portato a nulla. Sorridere, è la strada per il domani, ma dev'essere un sorriso catartico, che prende coscienza di quello che siamo e che alimenta la voglia di cambiamento.
Il mio libro – ha concluso l'autore di “Trasportista per caso”, accendendo la Lanterna della Disoblio – vuole essere un contributo per affrontare con il sorriso i nostri problemi legati al sistema dei trasporti e farli diventare domani dei problemi superati. Spero possa contribuire a rendere Reggio un città migliore e vivibile.

BAGNARA: Oggi presentazione del libro IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE di Natalino Tripodi


Si svolgerà oggi, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Pro Loco di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Il mercante di stoffe preziose” di Natalino Tripodi (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Salvatore Bellantone (Editore), interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Natale Zappalà (Storico e Saggista), Vincenzo Laurendi (Scrittore e Giornalista). Sarà presente l'autore.
Ambientato al tempo del Regno delle Due Sicilie, IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE narra la storia di Isabella, figlia del barone Cosimo De Salvo, promessa sposa da quest'ultimo al figlio del Duca, affinché il barone possa accrescere il proprio prestigio e potere. Tuttavia, in occasione della scelta della stoffa preziosa con cui cucire l'abito da sposa, la fanciulla incontra Francesco, figlio del mercante di stoffe di Amilcare Melluso. Questo incontro è destinato a cambiare una volta per tutte il destino dei due.
NATALINO TRIPODI è nato il 3 ottobre 1939 a Bagnara Calabra. Negli anni ’60, dopo il conseguimento del Diploma di Maturità Classica e la frequenza della Facoltà di Giurisprudenza, prima a Messina e poi a Genova, lascia gli studi universitari per motivi di famiglia e viene assunto al Comune di Bagnara Calabra, dove svolge mansioni di Istruttore presso l’Ufficio Ragioneria per 37 anni, fino al 30 giugno 2001. Dal 1° luglio dello stesso anno viene collocato in pensione per dimissioni volontarie ed entra a far parte della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra prima come Consigliere, poi come Commissario Straordinario ed infine come Presidente. In precedenza dal 1977 al 1985 ha collaborato con Radio Perla del Tirreno, la prima Emittente libera di Bagnara Calabra con programmi di intrattenimento, politici e culturali e servizi audiovisivi relativi ad Arti e Mestieri della tradizione popolare bagnarese.
Dal 2010 cura il blog UT UNUM SINT, apprezzato e seguito dalla Rete Internet in vari Paesi del Mondo.
Per Disoblio ha già pubblicato: L’appuntamento galante (2014), Lucidi ricordi (2015).

domenica 27 dicembre 2015

REGGIO CALABRIA : Oggi il GRAN GALÀ “CALABRIA FOR HARAMBEE”


Si svolgerà oggi, alle ore 19:00, presso il ristorante “l'Attrattoria” del Parco Ecolandia, il Gran Galà “Calabria For Harambee”, un'apericena culturale promossa dalla rete Calabria for Harambee all'insegna della solidarietà. La partecipazione prevede un contributo di € 15,00 che, al netto delle spese vive dovute ai ristoratori, andranno alla raccolta fondi di Calabria for Harambee.
Nel corso della serata, introdotta da Fortunato Aricò (Coordinamento Rete Calabria for Harambee) e alla presenza di Antonio Labate (Direttore Progetto Harambee), poeti, pittori, scultori, musicisti e fotografi avranno l'occasione di esibire le proprie forme d'arte al servizio della solidarietà e del progetto “Calabria For Harambee”, che in lingua Swahili significa appunto “lavorare insieme, fare strada insieme”. Il gruppo Calabria For Harambee nasce nell’anno 2009 a Reggio Calabria e nel corso del tempo trova volontari in tutta la regione, andando anche oltre, per realizzare numerosi progetti in Africa, e in particolar modo in Kenya. Il progetto pilota, denominato Harambee, risale ai primi anni ’80 e si pone come obiettivo quello di educare le persone alla crescita e al cambiamento con dignità, giustizia e condizione sociale. Più semplicemente, di educare alla libertà.
Hanno aderito all'iniziativa i poeti e gli artisti: Nicola Sacco, Rocco Criseo, Lady Palamara, Giuseppe Ambrogio, Anna Laura Cittadino, Matteo Gioffrè, Nuccio Pugliese, Natale Cutrupi, Vincenzo Lagrotteria, Emilio De Roma, Antonella Cutrupi, Arturo Cafarelli, Salvatore Fedele, Flavia Vizzari, Pier Paolo La Spina, Terry Romeo, Michele Carilli, Marina Pace, Salvatore Babuscia, Rodolfo Brogna, Nuccio Popone, Adela, Pasquale De Luca,, Pasqualino Placanica, Domenico Placanica, Franca Molinaro, Pino Macrì, Nicola Oriente, Antonio Barreca, Franco Zumbo, Pino Colosimo, Salvatore Marrari, Carmelo Morena, Roberto Pirrello, Ambrogio Giuseppe, Giuseppe Trimarchi, Sara Sgrò, Masella Cotroneo, Francesca Tavani, Franco Restuccia, Paolo Marcianò, Gianfranco Cordì, Mattia Milea, Angela Adele Toscano, Mario Foti, Francesco Franco, Carmen Marchese, Emilio De Roma, Rocco Nassi, Fortunato Aricò, Sara Parlongo.
Di seguito il programma del Gran Galà: 

ore 19:00 – Apertura del Gran Galà For Harambee. Introduzione di Fortunato Aricò e saluti di Antonio Labate.
ore 19:15 – Video-proiezione dei progetti educativi realizzati da Calabria For Harambee.
ore 19:30 – Presentazione dell'Antologia “Poeti dello Stretto For Harambee” (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, i poeti potranno recitare i propri componimenti.
ore 21:00 – Apericena a cura dello staff del ristorante “L'Attrattoria”. L'apericena sarà allietata dai musicisti e dagli artisti presenti.
ore 22:00 – Nicola Sacco consegna l'opera “Natura e...” alla Rete Calabria for Harambee.
ore 22:30 – Visita esposizione fotografica “Nyandiwa e dintorni”, e dei prodotti dell’artigianato del Creative Center di Nyandiwa.
Ore 23:00 – Saluti conclusivi.

CALABRIA D'AUTORE: Oggi Antonio Restuccia presenta il libro “TRASPORTISTA PER CASO”


Oggi, alle ore 18:00, presso stazione FS di Santa Caterina, nell'ambito della rassegna Calabria d'Autore, verrà presentato il libro “TRASPORTISTA PER CASO. Riflessioni semiserie da Reggio Calabria” di Antonio Restuccia (Disoblio Edizioni). Introduce Marco Mauro, presentano Daniela Mazzeo e Antonio Calabrò con Saso Bellantone (Editore). Regia a cura di Marco Strati. Musiche scelte da Antonio Calabrò.
TRASPORTISTA PER CASO affronta alcune delle attuali problematiche legate al servizio dei trasporti della città di Reggio Calabria, i disagi causati e le cattive abitudini degli utenti, tra le quali l'attitudine alla velocità, l'uso del cellulare alla guida, il trasporto lungo la statale 106, la strumentalizzazione dell'aeroporto dello Stretto, lo scarso uso dei mezzi pubblici, l'assenza di una mappa dei trasporti pubblici, la scarsa segnaletica stradale, il problema della spazzatura e altri ancora. Riflettendo con gusto e in chiave ironica su tali questioni, l'autore propone delle soluzioni semplici ed efficaci per migliorare il sistema dei trasporti pubblici e il suo utilizzo.
ANTONIO RESTUCCIA è laureato in Ingegneria Civile presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove ha conseguito la specializzazione in Trasporti. Nominato “cultore della materia” presso il medesimo Ateneo, per il quale ha svolto attività di ricerca, didattica e convegni, è co-autore di pubblicazioni scientifiche sui temi della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico, incluso il primo libro italiano sugli Autobus ad Elevato Livello di Servizio o BHLS (Franco Angeli, 2014). Dopo essersi occupato di mobilità regionale per una società milanese, dal 2012 collabora con il giornale on-line Zoomsud, curando una rubrica in chiave ironica riguardante il sistema dei trasporti reggino. Attualmente abita e lavora a Woking, città dove H. G. Wells ha fatto sbarcare i marziani nella sua “Guerra dei Mondi”, della quale afferma: “È una città di piena di italiani dove il “buongiorno” si sente dal mattino, salutando lungo strada i miei conazionali. E così non mi sento un alieno”. Trasportista per caso è la sua prima opera “non scientifica”.

mercoledì 23 dicembre 2015

BAGNARA: Venerdì 29 Dicembre presentazione del libro IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE di Natalino Tripodi


Si svolgerà martedì 29 dicembre, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Pro Loco di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Il mercante di stoffe preziose” di Natalino Tripodi (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Salvatore Bellantone (Editore), interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Natale Zappalà (Storico e Saggista), Vincenzo Laurendi (Scrittore e Giornalista). Sarà presente l'autore.
Ambientato al tempo del Regno delle Due Sicilie, IL MERCANTE DI STOFFE PREZIOSE narra la storia di Isabella, figlia del barone Cosimo De Salvo, promessa sposa da quest'ultimo al figlio del Duca, affinché il barone possa accrescere il proprio prestigio e potere. Tuttavia, in occasione della scelta della stoffa preziosa con cui cucire l'abito da sposa, la fanciulla incontra Francesco, figlio del mercante di stoffe di Amilcare Melluso. Questo incontro è destinato a cambiare una volta per tutte il destino dei due.
NATALINO TRIPODI è nato il 3 ottobre 1939 a Bagnara Calabra. Negli anni ’60, dopo il conseguimento del Diploma di Maturità Classica e la frequenza della Facoltà di Giurisprudenza, prima a Messina e poi a Genova, lascia gli studi universitari per motivi di famiglia e viene assunto al Comune di Bagnara Calabra, dove svolge mansioni di Istruttore presso l’Ufficio Ragioneria per 37 anni, fino al 30 giugno 2001. Dal 1° luglio dello stesso anno viene collocato in pensione per dimissioni volontarie ed entra a far parte della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra prima come Consigliere, poi come Commissario Straordinario ed infine come Presidente. In precedenza dal 1977 al 1985 ha collaborato con Radio Perla del Tirreno, la prima Emittente libera di Bagnara Calabra con programmi di intrattenimento, politici e culturali e servizi audiovisivi relativi ad Arti e Mestieri della tradizione popolare bagnarese.
Dal 2010 cura il blog UT UNUM SINT, apprezzato e seguito dalla Rete Internet in vari Paesi del Mondo.
Per Disoblio ha già pubblicato: L’appuntamento galante (2014), Lucidi ricordi (2015).

martedì 22 dicembre 2015

TROPEA: Presentato alla Libreria Profumo di Libri la silloge U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Si è svolta sabato 19 dicembre, alla Libreria “Profumo di Libri” di Tropea la presentazione della silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni), alla quale sono intervenuti: Virginia Celano (Profumo di Libri), Prof. Pasquale De Luca (Poeta e Presidente Onde Mediterranee), Salvatore Bellantone (Editore), Rocco Nassi (Autore della Silloge).
Dopo i saluti iniziali di Virginia Celano, che ha spiegato come “U ricriju r'u me' cori” sia una silloge pervasa dall'amore del poeta per la Calabria, Pasquale De Luca ha chiarito come l'uso delle nuove tecnologie causi la perdita della parola dialettale, fenomeno che invece nel libro di Rocco Nassi si inverte, dal momento che è costituito da numerosi termini arcaici. Una volta spiegato le diversità tra un vernacolo e l'altro, all'interno del dialetto calabrese, diversità che hanno origine in cause storiche, De Luca ha detto come la poesia possa essere considerata la forma d'arte più povera e più sentita e come per il poeta risulti invece come una sorta di rivelazione dei propri segreti che, diventando un libro, consente agli altri di riflettere per mezzo dei versi.
Rocco Nassi, infine, condotto dall'editore Salvatore Bellantone, ha recitato alcune poesie della silloge, allo scopo di far comprendere il filo d'oro di cui “U ricriju r'u me' cori” è costituito, di far ascoltare la bellezza musicale dei suoi versi in vernacolo bagnarese e di fare riflettere su alcuni dei temi cruciali proposti all'interno della raccolta.
Accesa, infine, la lanterna della Disoblio, la serata si è chiusa con una riflessione sulla lingua dialettale, idioma storicamente parlato nella nostra terra, nel quale permangono forse le tracce della possibilità di una Calabria davvero diversa rispetto a quella odierna, una Calabria capace di recuperare lo splendore perduto.

In libreria! CHIUDI E VAI! di Antonio Calabrò


PAGINE: 176
MESE/ANNO: 12/15
ISBN: 978-88-98932-29-0
DIMENSIONI: 13x19 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Collana Media Oneiroi
PREZZO: € 15,00

Descrizione:
CHIUDI E VAI! è un tracciato di riflessione scandito da ventiquattro racconti, ripartiti in dodici mesi, nei quali l'autore intende il viaggio in treno come una metafora dell'esistenza ma anche come il luogo più adatto per conoscere da vicino la Calabria, i calabresi e i reali problemi che tormentano questa terra. Raccontando in forma di diario, fermata dopo fermata, storie di dolore e di amore, incontri folli e disperati, avvenimenti in bilico tra la ragione e la follia, nella cornice degli scenari più suggestivi che è possibile ammirare sulle coste jonica e tirrenica, il capotreno esistenziale Antonio Calabrò cerca un senso all'esistenza laddove pare sia possibile soltanto fare esperienza, bella e atroce a un tempo, del viaggio e degli altri.

lunedì 21 dicembre 2015

In libreria! VINCENZO FONDACARO TRA GARIBALDI E IL MARE di Tito Puntillo


PAGINE: 248
MESE/ANNO: 12/15
ISBN: 978-88-98932-25-2
DIMENSIONI: 17x24 cm
GENERE: Saggistica
COLLANA: Collana Clio
PREZZO: € 23,00

Descrizione:
L'opera narra le eroiche gesta del bagnarese Vincenzo Fondacaro a bordo del celebre “Leone di Caprera”, inquadrandole all'interno di una spettrografia del Risorgimento italiano avvenuto nel territorio di Bagnara Calabra. Nello specifico, l'autore descrive in maniera dettagliata i principali fatti, antefatti e i personaggi della primavera liberale e del movimento patriottico bagnaresi, avvenuti negli anni preunitari e unitari, nonché le ideologie contrapposte, gli scontri e le battaglie riguardanti l'arrivo di Garibaldi nella cittadina tirrenica, restituendo alla storia l'immagine di una bellissima e fervida Bagnara Risorgimentale.

CALABRIA D'AUTORE: Presentato il libro “CHIUDI E VAI!” di Antonio Calabrò


Si è svolta venerdì 18 dicembre, presso stazione FS di Santa Caterina, nell'ambito della rassegna Calabria d'Autore, la presentazione del libro “Chiudi e Vai! Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, introdotta da Marco Mauro, con la regia di Marco Strati e presentata da Daniela Mazzeo, sono intervenuti Saso Bellantone (Editore), Giulia Polito (Giornalista), Antonio Calabrò (Autore del Libro).
Dopo i saluti introduttivi di marco Mauro, Daniela Mazzeo ha presentato i relatori e l'autore, ripercorrendo le tappe letterarie di quest'ultimo. Dopodiché, assieme a Giulia Polìto e Saso Bellantone, ha proposto all'autore un percorso di domande allo scopo di conoscere da vicino “Chiudi e vai!”.
Antonio Calabrò ha spiegato quanto siano importanti sia la lettura sia la scrittura, l'una per conoscere altre visioni del mondo, l'altra per elaborare la propria, come per esempio quella sulla Calabria. Una regione, amata e odiata a un tempo dall'autore di “Chiudi e vai!”, perché da un lato è concepita da ognuno di noi come il centro del mondo e dall'altro lato potrebbe essere intesa soltanto come una regione normale, nel senso di per nulla migliore o peggiore delle altre che costituiscono l'Italia. Certo, ha continuato Antonio Calabrò, rispetto al passato si notano alcuni miglioramenti sul piano del modo di pensare, ma oggi c'è tanta discriminazione e paura, atteggiamenti che riportano al passato. Rosarno è diventata troppo velocemente un crocevia di popoli e la paura che molti provano incontrando i migranti sui treni è soltanto una paura culturale, ereditata e a volta anche causata dagli spiacevoli avvenimenti che accadono in altre regioni del nostro Paese. C'è un razzismo al contrario e non ci rendiamo conto che noi siamo esattamente come loro, come tutti i popoli che viaggiano o lavorano nella nostra terra. Quello che avviene è un esodo di proporzioni bibliche e non è possibile attualmente sapere se si arriverà a una pacifica convivenza o si assisteremo a una rivolta da parte loro. Bisogna regolarsi giorno per giorno. Una cosa che caratterizza e differenzia il personale di Trenitalia dagli operai di altre aziende è il senso dell'appartenenza, che altri ormai non provano più e che per noi, invece, ha chiarito l'autore di “Chiudi e vai!” si amplifica perché siamo sempre in prima linea e la nostra unità si installa sul senso della fatica comune e sull'onestà. È chiaro che il lavoro mi ha cambiato la vita e mi permesso di realizzare delle tappe della vita che altri oggigiorno molti raggiungono con grandi difficoltà; lo vedo sui treni, vedo tanta solitudine, follia, dolore, e mi chiedo come siamo arrivati a questo, consapevole di non poter fare nulla per cambiare in meglio la vita di qualcun altro. Anche nei giovani noto un pericolo: quello della scuola, che dovrebbe formare degli uomini e delle donne e dei cittadini coscienti, e invece si preoccupa soltanto di educare i futuri lavoratori, intendendoli come macchine e numeri. Mi piacerebbe tanto, come tutti, vivere in eterno, ha concluso Antonio Calabrò, ma preferisco concentrarmi sul viaggio e sul presente. È importante come si vive e non quanto vive, e mi auguro che il mio ultimo libro possa fare riflettere e possa spingere ognuno ad adoperarsi per migliorare la qualità della vita di tutti.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, la luce della conoscenza a irradiato Reggio Calabria con i raggi di un'opera che indaga da vicino il dolore diffuso nella nostra terra, un dolore di cui spesso non è possibile comprenderne il senso e del quale si spera di farne presto a meno.

sabato 19 dicembre 2015

CALABRIA D'AUTORE: Domenica 27 dicembre Antonio Restuccia presenta il libro “TRASPORTISTA PER CASO”


Domenica 27 dicembre, alle ore 18:00, presso stazione FS di Santa Caterina, nell'ambito della rassegna Calabria d'Autore, verrà presentato il libro “TRASPORTISTA PER CASO. Riflessioni semiserie da Reggio Calabria” di Antonio Restuccia (Disoblio Edizioni). Introduce Marco Mauro, presentano Daniela Mazzeo e Antonio Calabrò con Saso Bellantone (Editore). Regia a cura di Marco Strati. Musiche scelte da Antonio Calabrò.
TRASPORTISTA PER CASO affronta alcune delle attuali problematiche legate al servizio dei trasporti della città di Reggio Calabria, i disagi causati e le cattive abitudini degli utenti, tra le quali l'attitudine alla velocità, l'uso del cellulare alla guida, il trasporto lungo la statale 106, la strumentalizzazione dell'aeroporto dello Stretto, lo scarso uso dei mezzi pubblici, l'assenza di una mappa dei trasporti pubblici, la scarsa segnaletica stradale, il problema della spazzatura e altri ancora. Riflettendo con gusto e in chiave ironica su tali questioni, l'autore propone delle soluzioni semplici ed efficaci per migliorare il sistema dei trasporti pubblici e il suo utilizzo.
ANTONIO RESTUCCIA è laureato in Ingegneria Civile presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove ha conseguito la specializzazione in Trasporti. Nominato “cultore della materia” presso il medesimo Ateneo, per il quale ha svolto attività di ricerca, didattica e convegni, è co-autore di pubblicazioni scientifiche sui temi della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico, incluso il primo libro italiano sugli Autobus ad Elevato Livello di Servizio o BHLS (Franco Angeli, 2014). Dopo essersi occupato di mobilità regionale per una società milanese, dal 2012 collabora con il giornale on-line Zoomsud, curando una rubrica in chiave ironica riguardante il sistema dei trasporti reggino. Attualmente abita e lavora a Woking, città dove H. G. Wells ha fatto sbarcare i marziani nella sua “Guerra dei Mondi”, della quale afferma: “È una città di piena di italiani dove il “buongiorno” si sente dal mattino, salutando lungo strada i miei conazionali. E così non mi sento un alieno”. Trasportista per caso è la sua prima opera “non scientifica”.

TROPEA: Oggi la Libreria Profumo di Libri presenta la silloge U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Oggi, alle ore 18:30, la Libreria “Profumo di Libri” di Tropea presenta la silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Virginia Celano (Profumo di Libri), Prof. Pasquale De Luca (Poeta e Presidente Onde Mediterranee), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Nella silloge U RICRIJU R'U ME' CORI Rocco Nassi indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è un appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012). Per Disoblio ha già pubblicato No’ esti na źannella (2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

venerdì 18 dicembre 2015

REGGIO CALABRIA : GRAN GALÀ “CALABRIA FOR HARAMBEE”


Si svolgerà domenica 27 dicembre, alle ore 19:00, presso il ristorante “l'Attrattoria” del Parco Ecolandia, il Gran Galà “Calabria For Harambee”, un'apericena culturale promossa dalla rete Calabria for Harambee all'insegna della solidarietà. La partecipazione prevede un contributo di € 15,00 che, al netto delle spese vive dovute ai ristoratori, andranno alla raccolta fondi di Calabria for Harambee.
Nel corso della serata, introdotta da Fortunato Aricò (Coordinamento Rete Calabria for Harambee) e alla presenza di Antonio Labate (Direttore Progetto Harambee), poeti, pittori, scultori, musicisti e fotografi avranno l'occasione di esibire le proprie forme d'arte al servizio della solidarietà e del progetto “Calabria For Harambee”, che in lingua Swahili significa appunto “lavorare insieme, fare strada insieme”. Il gruppo Calabria For Harambee nasce nell’anno 2009 a Reggio Calabria e nel corso del tempo trova volontari in tutta la regione, andando anche oltre, per realizzare numerosi progetti in Africa, e in particolar modo in Kenya. Il progetto pilota, denominato Harambee, risale ai primi anni ’80 e si pone come obiettivo quello di educare le persone alla crescita e al cambiamento con dignità, giustizia e condizione sociale. Più semplicemente, di educare alla libertà.
Hanno aderito all'iniziativa i poeti e gli artisti: Nicola Sacco, Rocco Criseo, Lady Palamara, Giuseppe Ambrogio, Anna Laura Cittadino, Matteo Gioffrè, Nuccio Pugliese, Natale Cutrupi, Vincenzo Lagrotteria, Emilio De Roma, Antonella Cutrupi, Arturo Cafarelli, Salvatore Fedele, Flavia Vizzari, Pier Paolo La Spina, Terry Romeo, Michele Carilli, Marina Pace, Salvatore Babuscia, Rodolfo Brogna, Nuccio Popone, Adela, Pasquale De Luca,, Pasqualino Placanica, Domenico Placanica, Franca Molinaro, Pino Macrì, Nicola Oriente, Antonio Barreca, Franco Zumbo, Pino Colosimo, Salvatore Marrari, Carmelo Morena, Roberto Pirrello, Ambrogio Giuseppe, Giuseppe Trimarchi, Sara Sgrò, Masella Cotroneo, Francesca Tavani, Franco Restuccia, Paolo Marcianò, Gianfranco Cordì, Mattia Milea, Angela Adele Toscano, Mario Foti, Francesco Franco, Carmen Marchese, Emilio De Roma, Rocco Nassi, Fortunato Aricò, Sara Parlongo.
Di seguito il programma del Gran Galà: 

ore 19:00 – Apertura del Gran Galà For Harambee. Introduzione di Fortunato Aricò e saluti di Antonio Labate.
ore 19:15 – Video-proiezione dei progetti educativi realizzati da Calabria For Harambee.
ore 19:30 – Presentazione dell'Antologia “Poeti dello Stretto For Harambee” (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, i poeti potranno recitare i propri componimenti.
ore 21:00 – Apericena a cura dello staff del ristorante “L'Attrattoria”. L'apericena sarà allietata dai musicisti e dagli artisti presenti.
ore 22:00 – Nicola Sacco consegna l'opera “Natura e...” alla Rete Calabria for Harambee.
ore 22:30 – Visita esposizione fotografica “Nyandiwa e dintorni”, e dei prodotti dell’artigianato del Creative Center di Nyandiwa.
Ore 23:00 – Saluti conclusivi.

CALABRIA D'AUTORE: Oggi Antonio Calabrò presenta il libro “CHIUDI E VAI!”


Oggi, alle ore 18:27, presso stazione FS di Santa Caterina, nell'ambito della rassegna Calabria d'Autore, verrà presentato il libro “Chiudi e Vai! Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Introduce Marco Mauro, presenta Daniela Mazzeo, con Saso Bellantone (Editore) e Giulia Polito (Giornalista). Regia a cura di Marco Strati. Musiche scelte da Antonio Calabrò.
CHIUDI E VAI! è un tracciato di riflessione scandito da ventiquattro racconti, ripartiti in dodici mesi, nei quali l'autore intende il viaggio in treno come una metafora dell'esistenza ma anche come il luogo più adatto per conoscere da vicino la Calabria, i calabresi e i reali problemi che tormentano questa terra. Raccontando in forma di diario, fermata dopo fermata, storie di dolore e di amore, incontri folli e disperati, avvenimenti in bilico tra la ragione e la follia, nella cornice degli scenari più suggestivi che è possibile ammirare sulle coste jonica e tirrenica, il capotreno esistenziale Antonio Calabrò cerca un senso all'esistenza laddove pare sia possibile soltanto fare esperienza, bella e atroce a un tempo, del viaggio e degli altri.
ANTONIO CALABRÒ collabora attivamente con il giornale online ZoomSud ed è direttore artistico, autore e ideatore della rassegna Calabria d’Autore, spazio teatrale sui temi della cultura. Grande appassionato di musica, trasmette su Radio Antenna Febea e scrive prefazioni, recensioni e critiche letterarie. Ha pubblicato L’inferno Innamorato, Johnny Rolling, Un Libro ci Salverà. Per Disoblio ha già pubblicato Reggio è un blues (2013). Nel tempo libero è Capotreno di Trenitalia.

mercoledì 16 dicembre 2015

In libreria! UNA CITTA' DI MINATORI di Saverio Verduci


PAGINE: 120
MESE/ANNO: 12/15
ISBN: 978-88-98932-24-5
DIMENSIONI: 17x24 cm
GENERE: Saggistica
COLLANA: Collana Clio
PREZZO: € 14,00

Descrizione:
L'opera indaga la storia dei minatori del Comune di Motta San Giovanni, inquadrandone i sacrifici e la vita pericolosa nel contesto migratorio a partire dagli anni del Secondo dopoguerra. Passando in rassegna numerose interviste, testimonianze documentarie e fotografiche, Saverio Verduci ricostruisce passo dopo passo le sciagure di Troina del 5 dicembre 1950 e del 4 marzo 1952, e quella delle Marcinelle dell'8 agosto 1956. Soffermandosi poi in un'analisi accurata del dramma della silicosi e delineando l'estrema devozione dei minatori alla figura di Santa Barbara, l'autore evidenzia le differenze del lavoro dei minatori tra ieri e oggi sul piano tecnico e normativo e il rapporto della “più umile classi di lavoratori con l'A.N.M.I.L., Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro.

lunedì 14 dicembre 2015

LAZZARO: Presentato il libro “Una città di minatori” di Saverio Verduci


Si è svolta venerdì 11 dicembre, alle ore 17:30, presso la Sala Convegni del Villaggio Magna Grecia di Lazzaro, la presentazione del libro “Una città di minatori. La storia dei minatori del Comune di Motta San Giovanni” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni), promossa dall'Associazione Eureka, dalla Biblioteca Auxesia e dalla Pro Loco di Motta San Giovanni, con il patrocinio del Comune di Motta San Giovanni e della Provincia di Reggio Calabria. Alla presentazione, oltre agli enti e alle associazioni promotrici dell'evento, sono intervenuti: Paolo Laganà (Sindaco di Motta San Giovanni), Carmela Latella (Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione di Motta San Giovanni), una delegazione del Comune di Troina composta dall'assessore alle politiche sociali Giuseppe Macrì, dal prof. Basilio Arona e dal dott. Silvano Previtera, l'Associazione Minatori Mottesi, la Rivista Cesar, i poeti Gianni Favasuli e Ciccio Alampi, Ercole Alampi, i musicisti Ninello Verduci e Totò Surace, l'artista Irene Sitibondo, Armido Cario (Storico, Meridionalista, Membro del Centro di Ricerca sulle Migrazioni), Salvatore Bellantone (Editore), Saverio Verduci (Autore del Libro).
Il sindaco Paolo Laganà ha sottolineato come il pregio di Saverio Verduci sia la capacità di trasmettere con grande semplicità il lavoro di ricerca attraverso documenti, memorie e archivi riguardanti la storia della comunità di Motta San Giovanni, storia che a detta dell'assessore Carmela Latella va custodita da ognuno di noi e studiata nelle nostre scuole.
Nel suo libro, ha affermato l'assessore Giuseppe Macrì, Saverio Verduci racconta storie di lavoro, di emigrazione, di sacrifici, di dolore, di morte ma anche di speranza nel domani e di desiderio di riscatto che ha riguardato i minatori di Motta San Giovanni ma anche i minatori troinesi. Per questo motivo andrebbe avviato e sostenuto un gemellaggio tra i due Comuni, che alla luce della tragedie troinesi, fanno parte della medesima comunità. Dello stesso Parere il prof Basilio Arona, che propone un gemellaggio della solidarietà, come testimonia il libro dell'autore, un libro pieno di ricordi belli e dolorosi ma anche testimonianza della grande amicizia che i minatori mottesi e troinesi stringevano tra di loro nelle miniere. Recuperare e tramandare ai poster queste storie, ha detto il dott. Silvano Previtera, è recuperare e mantenere identità, che oggi svanisce quotidianamente per effetto della globalizzazione, e che invece è la risorsa basilare per costruire il proprio futuro. Ma tale futuro va costruito assieme tra mottesi e troinesi.
Dopo una pausa di carattere artistico in cui Gianni Favasuli e Ciccio Alampi hanno recitato i loro versi in ricordo dei minatori mottesi, in cui Ninello Verduci e Totò Surace hanno cantato alcuni brani ispirati all'emigrazione degli anni del dopoguerra e in cui l'artista Irene Sitibondo ha donato alla comunità mottese l'opera “Le Cernitrici”, lo storico Armido Cario ha spiegato il lavoro certosino svolto da Saverio Verduci nel ripercorrere la storia dei minatori di Motta San Giovanni, offrendo ai lettori, storici e non, uno strumento utile per avere un quadro d'insieme della vicenda di questi operai e delle loro comunità. L'editore Salvatore Bellantone ha chiarito come il libro “Una città di minatori” sia un'opera importante perché racconta pagine della storia d'Italia che molti non conoscono e che invece andrebbero studiate in qualunque scuola della penisola, perché sono queste le pagine veritiere della storia del nostro paese.
L'autore, Saverio Verduci, dopo aver ringraziato i presenti, le autorità e quanti hanno contribuito per la realizzazione del libro, ha illustrato la composizione dell'opera mediante delle immagini inedite ed esclusive, sottolineando l'immensa mole documentaria contenuta nel testo, riguardante diverse sfaccettature del lavoro dei minatori mottese nelle miniere d'Europa.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, il presidente dell'Associazione Minatori Mottesi ha omaggiato Saverio Verduci di una pergamena realizzata per l'occasione, simbolo dell'immensa gratitudine della comunità di minatori di Motta San Giovanni, di ieri e di oggi, perché con il suo libro “Una città di Minatori” finalmente si ricordano le pagine importanti della nostra storia.

sabato 12 dicembre 2015

TROPEA: Sabato 19 dicembre la Libreria Profumo di Libri presenta la silloge U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Sabato 19 dicembre, alle ore 18:30, la Libreria “Profumo di Libri” di Tropea presenta la silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Virginia Celano (Profumo di Libri), Prof. Pasquale De Luca (Poeta e Presidente Onde Mediterranee), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Nella silloge U RICRIJU R'U ME' CORI Rocco Nassi indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è un appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012). Per Disoblio ha già pubblicato No’ esti na źannella (2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

venerdì 11 dicembre 2015

LAZZARO: Oggi presentazione del libro “Una città di minatori” di Saverio Verduci


Si svolgerà oggi, alle ore 17:30, presso la Sala Convegni del Villaggio Magna Grecia di Lazzaro, la presentazione del libro “Una città di minatori. La storia dei minatori del Comune di Motta San Giovanni” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni), promossa dall'Associazione Eureka, dalla Biblioteca Auxesia e dalla Pro Loco di Motta San Giovanni, con il patrocinio del Comune di Motta San Giovanni e della Provincia di Reggio Calabria.
Alla presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Paolo Laganà (Sindaco di Motta San Giovanni), le autorità presenti, Armido Cario (Storico, Meridionalista, Membro del Centro di Ricerca sulle Migrazioni), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
UNA CITTÀ DI MINATORI indaga la storia dei minatori del Comune di Motta San Giovanni, inquadrandone i sacrifici e la vita pericolosa nel contesto migratorio a partire dagli anni del Secondo dopoguerra. Passando in rassegna numerose interviste, testimonianze documentarie e fotografiche, Saverio Verduci ricostruisce passo dopo passo le sciagure di Troina del 5 dicembre 1950 e del 4 marzo 1952, e quella delle Marcinelle dell'8 agosto 1956. Soffermandosi poi in un'analisi accurata del dramma della silicosi, malattia a cui i minatori furono irrimediabilmente soggetti, e delineando l'estrema devozione dei minatori alla figura di Santa Barbara, festeggiata il 4 dicembre contemporaneamente a Motta San Giovanni e a Lazzaro, l'autore evidenzia le differenze del lavoro dei minatori tra ieri e oggi sul piano tecnico e normativo e il rapporto della “più umile classi di lavoratori con l'A.N.M.I.L., Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si è laureato in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 ha conseguito presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ha ottenuto il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno ha collaborato in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. del Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, ha vinto il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia per diverse testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.
Per Disoblio ha già pubblicato Leucopetra. La storia greco-romana della città (2014).

mercoledì 9 dicembre 2015

CALABRIA D'AUTORE: Venerdì 18 dicembre Antonio Calabrò presenta il libro “CHIUDI E VAI!”


Venerdì 18 dicembre, alle ore 18:27, presso stazione FS di Santa Caterina, nell'ambito della rassegna Calabria d'Autore, verrà presentato il libro “Chiudi e Vai! Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Introduce Marco Mauro, presenta Daniela Mazzeo, con Saso Bellantone (Editore) e Giulia Polito (Giornalista). Regia a cura di Marco Strati. Musiche scelte da Antonio Calabrò.
CHIUDI E VAI! è un tracciato di riflessione scandito da ventiquattro racconti, ripartiti in dodici mesi, nei quali l'autore intende il viaggio in treno come una metafora dell'esistenza ma anche come il luogo più adatto per conoscere da vicino la Calabria, i calabresi e i reali problemi che tormentano questa terra. Raccontando in forma di diario, fermata dopo fermata, storie di dolore e di amore, incontri folli e disperati, avvenimenti in bilico tra la ragione e la follia, nella cornice degli scenari più suggestivi che è possibile ammirare sulle coste jonica e tirrenica, il capotreno esistenziale Antonio Calabrò cerca un senso all'esistenza laddove pare sia possibile soltanto fare esperienza, bella e atroce a un tempo, del viaggio e degli altri.
ANTONIO CALABRÒ collabora attivamente con il giornale online ZoomSud ed è direttore artistico, autore e ideatore della rassegna Calabria d’Autore, spazio teatrale sui temi della cultura. Grande appassionato di musica, trasmette su Radio Antenna Febea e scrive prefazioni, recensioni e critiche letterarie. Ha pubblicato L’inferno Innamorato, Johnny Rolling, Un Libro ci Salverà. Per Disoblio ha già pubblicato Reggio è un blues (2013). Nel tempo libero è Capotreno di Trenitalia.