martedì 27 ottobre 2015

REGGIO: Oggi l'Anassilaos presenta REALISMO MERIDIANO di Gianfranco Cordì


Oggi, alle ore 18:00, presso la sala di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, l'Associazione culturale Anassilaos presenta il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì. Alla presentazione interverranno: Giacomo Marcianò (Componente comitato d'indirizzo Premio Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore). Dialogherà con l'Autore Francesca Martino (Tele Melito).
Rifacendosi al concetto di inemendabile enunciato da Maurizio Ferraris nel suo Nuovo Realismo, Gianfranco Cordì teorizza un Realismo Meridiano, una concezione filosofica cioè decostruttiva e ricostruttiva a un tempo, utile per ripensare il dominio delle conoscenze e dei saperi e, finanche, di ciò che è il Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno stesso.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: Kronos (Iriti, 1991), Globalizzazione e politica (Artemis, 2005), La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio (Città del Sole, 2006), Tracciati (Artemis, 2007), Il pianeta espropriato (Città del Sole, 2007), La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz) (Artemis, 2007), L’origine della filosofia (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012), Per una critica della ragione industriale (Lulu, 2013), Eccomi Qua (Disoblio, 2014), Ipsilon (Lulu, 2014). Attualmente vive a Reggio Calabria.

venerdì 23 ottobre 2015

REGGIO:Oggi l'Archivio di Stato presenta L'ODORE DEL MARE di Pasqualino Placanica


Oggi, alle ore 17:00, l'Archivio di Stato di Reggio Calabria presenta “L'odore del mare” di Pasqualino Placanica (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata dal Salvatore Bellantone (Editore), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato), Antonella Quattrone (Giornalista). Sarà presente l'Autore.
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

giovedì 22 ottobre 2015

REGGIO: Oggi la Biblioteca De Nava presenta “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Oggi, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale “De Nava” di Reggio Calabria presenta il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvatore Bellantone (Editore), interverranno: Patrizia Nardi (Assessore alla Cultura di Reggio Calabria), Maria Pia Mazzitelli (Funzionario Biblioteca De Nava), Vincenza Triolo (Architetto e Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali). Sarà presente l'autore.
Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura le pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.

lunedì 19 ottobre 2015

REGGIO: Martedì 27 ottobre l'Anassilaos presenta REALISMO MERIDIANO di Gianfranco Cordì


Martedì 27 ottobre, alle ore 18:00, presso la sala di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, l'Associazione culturale Anassilaos presenta il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì. Alla presentazione interverranno: Giacomo Marcianò (Componente comitato d'indirizzo Premio Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore). Dialogherà con l'Autore Francesca Martino (Tele Melito).
Rifacendosi al concetto di inemendabile enunciato da Maurizio Ferraris nel suo Nuovo Realismo, Gianfranco Cordì teorizza un Realismo Meridiano, una concezione filosofica cioè decostruttiva e ricostruttiva a un tempo, utile per ripensare il dominio delle conoscenze e dei saperi e, finanche, di ciò che è il Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno stesso.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: Kronos (Iriti, 1991), Globalizzazione e politica (Artemis, 2005), La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio (Città del Sole, 2006), Tracciati (Artemis, 2007), Il pianeta espropriato (Città del Sole, 2007), La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz) (Artemis, 2007), L’origine della filosofia (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012), Per una critica della ragione industriale (Lulu, 2013), Eccomi Qua (Disoblio, 2014), Ipsilon (Lulu, 2014). Attualmente vive a Reggio Calabria.

sabato 17 ottobre 2015

REGGIO: Venerdì 23 ottobre l'Archivio di Stato presenta L'ODORE DEL MARE di Pasqualino Placanica


Venerdì 23 ottobre, alle ore 17:00, l'Archivio di Stato di Reggio Calabria presenta “L'odore del mare” di Pasqualino Placanica (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata dal Salvatore Bellantone (Editore), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato), Antonella Quattrone (Giornalista). Sarà presente l'Autore.
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

venerdì 16 ottobre 2015

REGGIO: Giovedì 22 ottobre la Biblioteca De Nava presenta “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Giovedì 22 ottobre, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale “De Nava” di Reggio Calabria presenta il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvatore Bellantone (Editore), interverranno: Patrizia Nardi (Assessore alla Cultura di Reggio Calabria), Maria Pia Mazzitelli (Funzionario Biblioteca De Nava), Vincenza Triolo (Architetto e Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali). Sarà presente l'autore.
Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura le pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.






giovedì 15 ottobre 2015

TROPEA FESTIVAL 2015: Oggi Giusy Straropoli Calafati e Antonio Scuticchio presentano “Saverio Strati” e “500 Regole”


Oggi, presso la sala B di Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, due autori di Disoblio Edizioni al Tropea Festival – Leggere e Scrivere 2015. Alle ore 10:00, Giusy Staropoli Calafati presenta “Saverio Strati. Non un meridionalista ma il Meridione in sé che parla”, e alle ore 16:00, Antonio Scuticchio presenta “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica”.
SAVERIO STRATI propone un originalissimo sentiero di riflessione attraverso le intense pagine della vita e della vastissima produzione letteraria di Saverio Strati. Commentando di passo in passo le tappe cruciali della bio-bibliografia stratiana e mettendo a fuoco la stretta interconnessione delle questioni affrontate dallo scrittore santagatese nonché la loro attualità, l'autrice sostiene che Saverio Strati incarni lo spirito del Meridione, spirito divenuto parola mediante i suoi scritti.
Omaggiando lo scrittore di Sant'Agata del Bianco con una poesia e un racconto a lui dedicati, Giusy Staropoli Calafati attira l'attenzione su uno dei più grandi scrittori calabresi, denunciando la generale dimenticanza e il pericolo di non leggere più i suoi scritti, tanto decisivi per un Meridione bisognoso di indagarsi da sé e di delineare la propria identità, focalizzando quei pregi e quei difetti dai quali soltanto possono generarsi nuove prospettive per il domani.
GIUSY STAROPOLI CALAFATI è nata a Vibo Valentia il 7 Settembre 1978. Moglie e madre di quattro figli, nel ’97 ha conseguito il diploma di maturità e ha continuato a coltivare la sua passione per la letteratura da autodidatta. Il suo genio creativo viene sempre più riconosciuto ed annoverato nella grande tradizione letteraria calabrese. Vincitrice di importanti concorsi e premi letterari in Italia, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il merito di narrare con impeto un Sud reale. Presente in varie antologie di poesia contemporanea e narrativa italiana, ha pubblicato: La mia terra (Sabinae 2008) con una prefazione di Gerardo Sacco; Pensatori e Poeti (Leonida 2010); Natuzza Evolo due chiacchiere con Maria (Falco 2013); SUD – La terra di Costabile (Thoth 2014) con una prefazione a cura di Luigi M. Lombardi Satriani; A passioni, canto in dialetto calabrese (Thoth 2015). Attualmente vive e opera a Briatico.
500 REGOLE è una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
ANTONIO SCUTICCHIO (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.

http://www.tropeafestival.it/il-programma/

sabato 10 ottobre 2015

TROPEA: la libreria Profumo di Libri ha incontrato Giuseppe Bagnato


“La scrittura, così come la lettura, è salvezza”. È con queste parole che venerdì 9 ottobre, presso la libreria Profumo di Libri di Tropea, si è inaugurato l'incontro con Giuseppe Bagnato, autore dei romanzi “Moira” e “Ozz” (Disoblio Edizioni), al quale hanno partecipato: Virginia Celano (Profumo di Libri), Carmelo Pellegrino (Storico), Salvatore Bellantone (Editore), Carmelo Morabito e Davide Aloi (Musicisti).
I mie libri – ha continuato Giuseppe Bagnato, dopo i saluti di Virginia Celano, titolare della libreria Profumo di Libri – nascono dalla necessità di tirare fuori quello che ho dentro e di mostrare agli altri il mondo così come lo vedo. C'è molta ipocrisia, non tutto quello che osserviamo è esattamente così come ci appare, eppure ci innalziamo a giudici, sentenziando sui fatti e sulle persone che ci stanno attorno a partire dai pregiudizi che altri, direttamente o per mezzo dei mass-media, ci hanno trasmesso. Siamo convinti di sapere tutto, di conoscere persone, avvenimenti e luoghi prima ancora di averli incontrati, di essersi informati al riguardo o di averli visitati, e in questa maniera non facciamo altro che mantenere lo status quo, la società, la realtà nella quale siamo cresciuti e che, tuttavia, non accettiamo. E a pagarne il prezzo – ha proseguito l'autore di Moira e Ozz – sono i più giovani, nei confronti dei quali puntiamo il dito ogni volta che commettono degli errori, senza guardare dentro di sé e senza chiedersi se le scelte operate dai ragazzi non dipendano proprio da noi. D'altronde, siamo noi e chi ci ha preceduto a volere questo mondo nel quale i ragazzi prendono scelte sbagliate, o a riconfermarlo ogni volta che non abbiamo fatto il nostro dovere, e cioè dare loro maggiore attenzione, stargli vicino in ogni fase della crescita e tenerli lontani, così, da quelle dimensioni entrati nelle quali non se ne esce più.
Siamo tutti dipendenti – ha spiegato Carmelo Pellegrino – in un modo o nell'altro, da qualsiasi cosa, fatto o persone, tuttavia questo un male perché in questa maniera non si educa alla libertà e allo sviluppo delle proprie doti naturali. Anzi, quando incontriamo, o sappiamo di qualcuno che fa qualcosa di buono facciamo di tutto per farlo tornare indietro, per fargli cambiare idea o per distruggere il suo entusiasmo, condannandolo a una vita mediocre, piena di vizi e scelte sbagliate, esattamente come quelle abbiamo preso noi. Nei mie libri – ha concluso Giuseppe Bagnato – racconto di noi, della nostra terra, dei tanti problemi che ci tormentano, primo fra tutti quello della solitudine e della mancanza di amore. Se ci fosse più amore – ha concluso Carmelo Pellegrino – le cose starebbero diversamente e la nostra società sarebbe migliore di quella che conosciamo. I libri di Giuseppe Bagnato hanno il merito di raccontare la nostra società così com'è, senza filtri, ma anche di lanciare un messaggio di speranza. C'è sempre un'altra strada, c'è sempre la possibilità di possibilità di correggere e di operare una seconda scelta. Se iniziassimo a capirlo anche noi, lasciando stare ogni preconcetto, potremmo trasmetterlo ai più giovani e dare a loro quelle occasioni che noi non abbiamo avuto e che con loro, forse, potrebbero dare origine a una società decisamente diversa e migliore della nostra.
La serata, condotta dall'editore Salvatore Bellantone, è stata intervallata dai brani “Ciccio e Moira” e “Appuntamento con il buon gigante”, cantati e suonati da Carmelo Morabito e Davide Aloi, e si è conclusa con la lettura del reading “Immaginate”, non prima però di aver acceso la lanterna della Disoblio, con la quale la città di Tropea si è illuminata del messaggio di speranza portato dalla letteratura e da quegli autori che, decisi a rimanere qui, raccontano i pregi e i difetti di una terra che può ancora aprire le ali e spiccare il volo.

venerdì 9 ottobre 2015

TROPEA: Oggi la libreria Profumo di Libri incontra Giuseppe Bagnato


Oggi, alle ore 18:30, la libreria Profumo di Libri di Tropea incontra lo scrittore Giuseppe Bagnato, autore dei romanzi Moira e Ozz (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, condotta dell'editore Salvatore Bellantone, interverranno Virginia Celano (Profumo di Libri), Carmelo Pellegrino (Storico), Carmelo Morabito (Musicista). Sarà presente l'autore.
MOIRA: Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
OZZ: Ambientato in Calabria, Ozz è un romanzo forte, diretto e in alcuni tratti brutale, nel quale l'autore affronta il problema giovanile del consumo di sostanze stupefacenti. Narrando la storia dell'omonimo protagonista e del suo irreversibile precipitare nel baratro della schiavitù della droga, Giuseppe Bagnato mostra come la reclusione degli adolescenti in questo mondo logorante e mortale sia spesso dovuta alla violenza e alla trascuratezza del contesto familiare e sociale nel quale vivono – che anziché formare ed educare spinge e costringe a scelte così pericolose e fatali –, ma anche alla loro crescita solitaria e all'assenza di quella cura quotidiana utile per la loro formazione personale e civile: l'amore.
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”. Per Disoblio ha già pubblicato Moira (2014).

martedì 6 ottobre 2015

TROPEA: Venerdì 9 ottobre la libreria Profumo di Libri incontra Giuseppe Bagnato


Venerdì 9 ottobre, alle ore 18:30, la libreria Profumo di Libri di Tropea incontra lo scrittore Giuseppe Bagnato, autore dei romanzi Moira e Ozz (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, condotta dell'editore Salvatore Bellantone, interverranno Virginia Celano (Profumo di Libri), Carmelo Pellegrino (Storico), Carmelo Morabito (Musicista). Sarà presente l'autore.
MOIRA: Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
OZZ: Ambientato in Calabria, Ozz è un romanzo forte, diretto e in alcuni tratti brutale, nel quale l'autore affronta il problema giovanile del consumo di sostanze stupefacenti. Narrando la storia dell'omonimo protagonista e del suo irreversibile precipitare nel baratro della schiavitù della droga, Giuseppe Bagnato mostra come la reclusione degli adolescenti in questo mondo logorante e mortale sia spesso dovuta alla violenza e alla trascuratezza del contesto familiare e sociale nel quale vivono – che anziché formare ed educare spinge e costringe a scelte così pericolose e fatali –, ma anche alla loro crescita solitaria e all'assenza di quella cura quotidiana utile per la loro formazione personale e civile: l'amore.
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”. Per Disoblio ha già pubblicato Moira (2014).

lunedì 5 ottobre 2015

TROPEA FESTIVAL 2015: il 15 ottobre Giusy Straropoli Calafati e Antonio Scuticchio presentano “Saverio Strati” e “500 Regole”


In arrivo la quarta edizione del Tropea Festival – Leggere e scrivere 2015, che si terrà dal 12 al 17 ottobre a Vibo Valentia e che ospiterà oltre settanta culturali, legati a temi d'attualità, concerti, laboratori, proiezioni e appuntamenti enogastronomici. All'evento letterario promosso dai direttori artistici del Sistema Bibliotecario Vibonese, Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, assieme ad una rete di enti aderenti, parteciperanno numerosi personaggi di spessore tra cui Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Vito Teti, Mimmo Gangemi, Stenio Solinas, Gioacchino Criaco, Anna Mazzamauro, Valerio Massimo Manfredi, Paola Turci, Nada, Parafonè e altri ancora.
Il 15 ottobre, presso la sala B di Palazzo Gagliardi, saranno presenti anche due autori di Disoblio Edizioni. Alle ore 10:00, Giusy Staropoli Calafati presenterà “Saverio Strati. Non un meridionalista ma il Meridione in sé che parla”, e alle ore 16:00, Antonio Scuticchio presenterà “500 Regole. Un Manuale per partecipare alla politica”.
SAVERIO STRATI propone un originalissimo sentiero di riflessione attraverso le intense pagine della vita e della vastissima produzione letteraria di Saverio Strati. Commentando di passo in passo le tappe cruciali della bio-bibliografia stratiana e mettendo a fuoco la stretta interconnessione delle questioni affrontate dallo scrittore santagatese nonché la loro attualità, l'autrice sostiene che Saverio Strati incarni lo spirito del Meridione, spirito divenuto parola mediante i suoi scritti.
Omaggiando lo scrittore di Sant'Agata del Bianco con una poesia e un racconto a lui dedicati, Giusy Staropoli Calafati attira l'attenzione su uno dei più grandi scrittori calabresi, denunciando la generale dimenticanza e il pericolo di non leggere più i suoi scritti, tanto decisivi per un Meridione bisognoso di indagarsi da sé e di delineare la propria identità, focalizzando quei pregi e quei difetti dai quali soltanto possono generarsi nuove prospettive per il domani.
GIUSY STAROPOLI CALAFATI è nata a Vibo Valentia il 7 Settembre 1978. Moglie e madre di quattro figli, nel ’97 ha conseguito il diploma di maturità e ha continuato a coltivare la sua passione per la letteratura da autodidatta. Il suo genio creativo viene sempre più riconosciuto ed annoverato nella grande tradizione letteraria calabrese. Vincitrice di importanti concorsi e premi letterari in Italia, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il merito di narrare con impeto un Sud reale. Presente in varie antologie di poesia contemporanea e narrativa italiana, ha pubblicato: La mia terra (Sabinae 2008) con una prefazione di Gerardo Sacco; Pensatori e Poeti (Leonida 2010); Natuzza Evolo due chiacchiere con Maria (Falco 2013); SUD – La terra di Costabile (Thoth 2014) con una prefazione a cura di Luigi M. Lombardi Satriani; A passioni, canto in dialetto calabrese (Thoth 2015). Attualmente vive e opera a Briatico.
500 REGOLE è una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
ANTONIO SCUTICCHIO (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.

http://www.tropeafestival.it/il-programma/