venerdì 31 luglio 2015

BAGNARA DISOBLIATA: Oggi al 50° Gran Galà del Pescespada presentazione del romanzo “Ozz” di Giuseppe Bagnato,


Si svolgerà oggi, alle ore 22:30, presso la Piazza Matteotti di Bagnara Calabra, all'interno del 50° Gran Galà del Pescespada promosso dall'A. T. “Pro Loco”, la presentazione del romanzo “Ozz” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Carmelo Pellegrino (Storico), Antonella Cutrupi (Docente d'Istruzione Superiore e Poetessa), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Ambientato in Calabria, OZZ è un romanzo forte, diretto e in alcuni tratti brutale, nel quale l'autore affronta il problema giovanile del consumo di sostanze stupefacenti. Narrando la storia dell'omonimo protagonista e del suo irreversibile precipitare nel baratro della schiavitù della droga, Giuseppe Bagnato mostra come la reclusione degli adolescenti in questo mondo logorante e mortale sia spesso dovuta alla violenza e alla trascuratezza del contesto familiare e sociale nel quale vivono – che anziché formare ed educare spinge e costringe a scelte così pericolose e fatali –, ma anche alla loro crescita solitaria e all'assenza di quella cura quotidiana utile per la loro formazione personale e civile: l'amore.
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”. Per Disoblio ha già pubblicato Moira (2014).

BAGNARA DISOBLIATA: Oggi salotto d'Autore con Vincenzo Laurendi e Rocco Nassi



Si svolgerà oggi, alle ore 21:00, presso la Piazza Matteotti di Bagnara Calabra, il salotto d'autore “Bagnara Disobliata. Il sogno e la realtà”, con Vincenzo Laurendi e Rocco Nassi, autori rispettivamente dei libri “I giochi di Morfeo” e “U ricriju r'u me' cori”, condotti dall'editore Salvatore Bellantone e dal presidente della Pro Loco, Bruno Ienco.
I GIOCHI DI MORFEO: Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud e speaker di Radio Medua Movida, ha già pubblicato “Ti darò il mio cuore” (Caravilla, 2012). Attualmente vive a Bagnara Calabra.
Scritta dall'ormai maturo Rocco Nassi in fatto di poesia dialettale, la silloge U RICRIJU R'U ME' CORI indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è sposato con Slowicka Mariola Iwona e ha due figli, Emanuele e Roberta. Appassionato divulgatore di poesia vernacolare, da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

BAGNARA: Oggi al 50° Gran Galà del Pescespada BAGNARA DISOBLIATA – IL SOGNO E LA REALTÀ



Ha ancora senso sognare? Oppure bisogna guardare in faccia la realtà? Nella desolazione generale, il sogno resta l'unica via di salvezza oppure nella follia imperante occorre restare coi piedi per terra?
Sono queste le domande che saranno affrontate oggi, a partire dalle ore 21:00, presso la Piazza Matteotti di Bagnara Calabra, in “Bagnara Disobliata. Il sogno e la realtà”, evento culturale promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni e dalla A. T. “Pro Loco, all'interno del 50° Gran Galà del Pescespada.
Alle ore 21:00, la questione del sogno e della realtà sarà affrontata all'interno di un salotto d'autore con Vincenzo Laurendi e Rocco Nassi, autori rispettivamente dei libri “I giochi di Morfeo” e “U ricriju r'u me' cori”, condotti dall'editore Salvatore Bellantone e dal presidente della Pro Loco, Bruno Ienco.
Alle ore 22:30, si procederà con l'analisi di tale argomento con la presentazione del romanzo “Ozz” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Carmelo Pellegrino (Storico), Antonella Cutrupi (Docente d'Istruzione Superiore e Poetessa), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.

giovedì 30 luglio 2015

LAZZARO: il 5-6-7 agosto “Lazzaro disobliata. Cultura d'Estate”


Si svolgerà il 5-6-7 agosto, presso la Sala Conferenze del Ristorante “Al Faro”, sito sul Lungomare Cicerone di Lazzaro di Motta San Giovanni, la rassegna di eventi “Lazzaro Disobliata. Cultura d'Estate”, promossa dalla casa editrice Disoblio Edizioni in collaborazione con il Comune di Motta San Giovanni, l'Associazione Eureka, la Biblioteca Auxesia, la Pro Loco Motta San Giovanni, il portale d'informazione Lazzaroturistica.it e Il Matitone di Noè.
Il senso della rassegna è di aprire degli spazi di riflessione su alcuni dei temi predominanti il nostro tempo partendo dai libri ma anche di fruire del bello per mezzo di mostre fotografiche e pittoriche, in una cornice suggestiva, considerata uno dei luoghi più incantevoli della nostra terra.
Di seguito il programma della rassegna:

5 AGOSTO – 21.00

Salotto d'Autore con Antonio Scuticchio, autore di “500 regole. Un manuale per partecipare alla politica”, e Vincenzo Musolino, autore di “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt”. Conduce Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore CMNews.it). Nel corso della serata sarà possibile visitare un'esposizione di opere dell'artista lazzarese Demetrio Cuzzupoli, in suo RICORDO.

6 AGOSTO – 21:00

Presentazione del romanzo “Ozz” di Giuseppe Bagnato. Intervengono Giovanni Benedetto (Direttore LazzaroTuristica.it), Salvatore Bellantone (Editore). SARÀ PRESENTE L'AUTORE. Nel corso della serata si svolgerà una mostra pittorica dell'artista Elisa Urso, direttrice Art Academy Artelis (Accademia d’Arte) Reggio Calabria.

7 AGOSTO – ore 21:00

Presentazione della silloge “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi. Intervengono Saverio Verduci (Storico e Saggista), Giuseppe Antonio Martino (Storico, Saggista e Studioso di tradizioni locali), Salvatore Bellantone (Editore). SARÀ PRESENTE L'AUTORE.

REGGIO: Oggi l'Anassilaos presenta il libro LEUCOPETRA di Saverio Verduci


Oggi, alle ore 21:00, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, l'Associazione Culturale Anassilaos presenta il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, introdotta da Giacomo Marcianò (Componente Comitato di Indirizzo Premio Anassilaos), interverranno Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore) e Saverio Verduci (Autore del libro).
Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.

lunedì 27 luglio 2015

In libreria! TI PENZU NOTTI E JORNU BAGNARA di Carmine Laurendi


PAGINE: 80
MESE/ANNO: 7/15
ISBN: 978-88-98932-21-4
DIMENSIONI: 15x21 cm
GENERE: Poesia dialettale
COLLANA: -
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
L'opera narra poeticamente alcuni degli usi, dei costumi e delle tradizioni della cittadina di Bagnara Calabra, in particolar modo del rione dei pescatori, ma anche le difficoltà vissute dalla gente a causa delle crisi economico-finanziaria e valoriale che attraversano il nostro tempo, e l'amore per quelle figure cruciali per l'autore che lo hanno spinto a poetare e a denunciare in versi i problemi della comunità bagnarese, primo fra tutti quello della crisi del settore pesca.

domenica 26 luglio 2015

BAGNARA: Venerdì 31 luglio, al 50° Gran Galà del Pescespada BAGNARA DISOBLIATA – IL SOGNO E LA REALTÀ



Ha ancora senso sognare? Oppure bisogna guardare in faccia la realtà? Nella desolazione generale, il sogno resta l'unica via di salvezza oppure nella follia imperante occorre restare coi piedi per terra?
Sono queste le domande che saranno affrontate venerdì 31 luglio, a partire dalle ore 21:00, presso la Piazza Matteotti di Bagnara Calabra, “Bagnara Disobliata. Il sogno e la realtà”, evento culturale promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni e dalla A. T. “Pro Loco, all'interno del 50° Gran Galà del Pescespada.
Alle ore 21:00, la questione del sogno e della realtà sarà affrontata all'interno di un salotto d'autore con Vincenzo Laurendi e Rocco Nassi, autori rispettivamente dei libri “I giochi di Morfeo” e “U ricriju r'u me' cori”, condotti dall'editore Salvatore Bellantone e dal presidente della Pro Loco, Bruno Ienco.
Alle ore 22:30, si procederà con l'analisi di tale argomento con la presentazione del romanzo “Ozz” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Carmelo Pellegrino (Storico), Antonella Cutrupi (Docente d'Istruzione Superiore e Poetessa), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.

sabato 25 luglio 2015

REGGIO: Giovedì 30 luglio l'Anassilaos presenta il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Giovedì 30 luglio, alle ore 21:00, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, l'Associazione Culturale Anassilaos presenta il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, introdotta da Giacomo Marcianò (Componente Comitato di Indirizzo Premio Anassilaos), interverranno Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), Salvatore Bellantone (Editore) e Saverio Verduci (Autore del libro).
Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.

Prossimamente in libreria...


venerdì 24 luglio 2015

CANNITELLO: Oggi presentazione del libro U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Si svolgerà oggi, alle ore 21:30, presso le Piazzette di Cannitello, nell'omonima frazione di Villa San Giovanni, la presentazione della silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno Giuseppe Antonio Martino (Scrittore, Storico e Studioso di Tradizioni Locali), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
La serata sarà allietata dagli interventi musicali di Nuccio Popone e da una degustazione tipica di vini locali.
Scritta dall'ormai maturo Rocco Nassi in fatto di poesia dialettale, la silloge “U ricriju r'u me' cori” indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è sposato con Slowicka Mariola Iwona e ha due figli, Emanuele e Roberta. Appassionato divulgatore di poesia vernacolare, da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

martedì 21 luglio 2015

CANNITELLO: Venerdì 24 luglio presentazione del libro U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Si svolgerà venerdì 24 luglio, alle ore 21:30, presso le Piazzette di Cannitello, nell'omonima frazione di Villa San Giovanni, la presentazione della silloge dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione inteveranno Giuseppe Antonio Martino (Scrittore, Storico e Studioso di Tradizioni Locali), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
La serata sarà allietata dagli interventi musicali di Nuccio Popone e da una degustazione tipica di vini locali.
Scritta dall'ormai maturo Rocco Nassi in fatto di poesia dialettale, la silloge “U ricriju r'u me' cori” indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è sposato con Slowicka Mariola Iwona e ha due figli, Emanuele e Roberta. Appassionato divulgatore di poesia vernacolare, da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

domenica 19 luglio 2015

BAGNARA: La Soms ha presentato il libro “Ti penzu notti e jornu Bagnara” di Carmine Laurendi


“Sono fiero di Carmine. Ricordo quando da piccolo frequentava la parrocchia e adesso che lo trovo un uomo, cresciuto e amante della poesia, ne vado fiero”.
È con queste parole del vice presidente della Soms, Carmelo Pavia, che si è aperta la presentazione “Ti penzu notti e jornu Bagnara” di Carmine Laurendi (Disoblio Edizioni), svoltasi ieri sera presso la Soms Bagnara Calabra, alla quale, oltre all'appena citato presidente, intervallati dalla lettura di alcune poesie, hanno preso parte: Carmelo Tripodi (Giornalista), Giuseppe Spoleti (Docente I.C. “Ugo Foscolo” Bagnara Calabra), Rocco Nassi (Poeta Dialettale), Salvatore Bellantone (Editore), Carmine Laurendi (Autore del libro).
Un orgoglio tutto bagnarese quello per Carmine Laurendi, autore della sua prima silloge poetica dialettale, ricalcato anche da Giuseppe Spoleti nel senso di un messaggio importante per la società. Carmine lascia un segno, mette la faccia e affrontando tutte le difficoltà della vita è riuscito a realizzare questa pubblicazione, un esempio che può servire a molti, specie ai più giovani, per credere nei propri sogni e mettersi in carreggiata per realizzarli.
Quella contenuta in “Ti penzu notti e jornu Bagnara”, ha spiegato Carmelo Tripodi, è una poesia dove la pratica supera la grammatica, capace di raccontare la strada, la gente, di denunciare ma anche di mettersi a nudo nel raccontare la propria vita in salita. Sono versi in cui emergono l'amore incondizionato per il proprio paese, l'impegno civile, il racconto della crisi del settore pesca ma anche le inquietudini, la delicatezza e la sensibilità che hanno spinto l'autore ad avvicinarsi alla poesia.
Il merito della poesia di Carmine Laurendi, ha chiarito Rocco Nassi, è la capacità di riuscire a coinvolgere tanta gente e di avvicinarla alla poesia dialettale, strumento massimo per esprimere il proprio pensiero, denunciare le difficoltà del nostro tempo e la degenerazione dominante ma anche per esprimere e riaffermare i valori su cui si è sempre fondata la comunità bagnarese, primo fra tutti quello della famiglia. Carmine riesce a coinvolgere tutti con il sorriso, ha uno spirito battagliero che sicuramente gli consentirà di portare avanti il suo impegno nella lingua dialettale e per quello che fa è l'immagine migliore per Bagnara Calabra.
In “Ti penzu notti e jornu Bagnara”, ha sottolineato Salvatore Bellantone, l'autore ha racchiuso il mondo complesso che costituisce il suo essere. Affronta svariati temi, perché lui ha voglia di dire la propria sui problemi che attanagliano il nostro tempo, dalla difficoltà economica che ci ha fatto degenerare alla povertà della socialità, dalla vuota ironia di cui s'intesse ormai ogni relazione umana alla manipolazione sociale e mediatica per interessi personali e di élite. Carmine Laurendi dice esattamente quello che vede e che pensa, perché immagina una comunità migliore di quella odierna, una realtà che non prova vergogna nel provare emozioni e nella quale, tra l'altro, chi rincorre un sogno è sostenuto da tutti e non distolto egoisticamente e sarcasticamente come avviene attualmente. L'autore sogna una Bagnara in cui tutti tornino ad essere umili come lo erano un tempo.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, Carmine Laurendi ha ringraziato tutti presenti e tutti i sostenitori della sua poesia dialettale, e ha spiegato come il libro “Ti penzu notti e jornu Bagnara” sia rivolto ai più giovani, “fuori rotta” rispetto ai valori tradizionali senza i quali nessuna società è possibile, nella speranza che possano seguire le giuste coordinate della vita, la più importante delle quali, oggi spesso trascurata, è la fede in Dio.

sabato 18 luglio 2015

BAGNARA: la Pro Loco ha presentato il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì


“In questi tempi in cui è già difficile portare avanti la cultura, ancor più difficile è portare avanti la filosofia. Eppure, proprio oggi c'è bisogno dell'una e dell'altra”.
È con le parole del presidente della Pro Loco, Bruno Ienco, che si è aperta la presentazione del saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì (Disoblio Edizioni), che ha avuto luogo ieri sera presso i locali della Pro Loco di Bagnara Calabra, siti in piazza Matteotti, alla quale oltre al presidente Ienco hanno preso parte Santino Cundari (Saggista e GriOS Università della Calabria), Salvatore Bellantone (Editore), Gianfranco Cordì (Autore del saggio).
La necessità della filosofia si esprime come una necessità di pensare, e di pensare la realtà per quello che è e al di là schemi precostituiti e al di là della parentesi filosofica postmoderna, segnata dal celebre aforisma nietzschenao “Non ci sono fatti, solo interpretazioni”.
Il saggio di Gianfranco Cordì, ha chiarito Santino Cundari passando in rassegna le principali posizioni filosofiche del dibattito contemporaneo tra nominalismo e sostanzialismo, al pari di quella lanciata da Maurizio Ferraris con il suo Nuovo Realismo, è una provocazione. Quella cioè, di cominciare a ripensare la realtà in maniera meridiana, ossia partendo dai sensi, dalle facoltà razionali e dalle scienze tutte, ma è anche il tentativo di proporre una visione delle cose tutta meridionale, dal Sud e per il Sud.
Una corrente filosofica fondata a Reggio Calabria con il compito di dare al Mezzogiorno, ha spiegato l'editore Salvatore Bellantone, quella voce di cui l'industria culturale, i cui mezzi sono al di fuori del Meridione, lo rende programmaticamente ed economicamente privo. Una voce non individualista ma comunitaria, collettiva, capace di affrontare le questioni del Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno e verso un nuovo Mezzogiorno, non più subalterno ad altri luoghi geografici della cultura ma sullo stesso piano di essi.
C'era bisogno di uno scossone, ha detto Gianfranco Cordì, di fare sentire la nostra voce e di raccontare agli altri quanti realisti abbiamo già nella storia della nostra terra, Campanella, Telesione, Gioacchino da Fiore, Galluppi, Strati, Alvaro, La Cava. E sono soltanto alcuni esempi. La nostra è una grande terra di realisti ed oggi la realtà ci chiama ad essere conosciuta e indagata così com'è, ci chiama a ripensarla con gli strumenti della critica, dell'illuminismo e dell'ontologia. A questa indagine non può sfuggire il Mezzogiorno, il quale chiama anch'esso ad essere investigato e raccontato così com'è stato nella sua longeva storia, così com'è divenuto e in che modo potrebbe diventare se solo tutti impiegassero il proprio spirito critico in vista del domani.
Accesa la lanterna della Disoblio, la serata è stata intervallata da numerosi interventi da parte del pubblico interessato a questo “Realismo Meridiano” teorizzato da Gianfranco Cordì; attenzione e partecipazione che testimoniano come il criticismo e l'amore del sapere non possano essere mai del tutto sradicati dall'essere umano, quando quest'ultimo comincia a riflettere con le parole della filosofia.

BAGNARA: Oggi la Soms presenta il libro “Ti penzu notti e jornu Bagnara” di Carmine Laurendi


Si svolgerà oggi, alle ore 21:30, presso la Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Ti penzu notti e jornu Bagnara” di Carmine Laurendi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Carmelo Pavia (Vice Presidente Soms Bagnara Calabra), Carmelo Tripodi (Giornalista), Giuseppe Spoleti (Docente I.C. “Ugo Foscolo” Bagnara Calabra), Renato Meduri (Senatore), Rocco Nassi (Poeta Dialettale), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
TI PENZU NOTTI E JORNU BAGNARA narra poeticamente alcuni degli usi, dei costumi e delle tradizioni della cittadina di Bagnara Calabra, in particolar modo del rione dei pescatori, ma anche le difficoltà vissute dalla gente a causa delle crisi economico-finanziaria e valoriale che attraversano il nostro tempo, e l'amore per quelle figure cruciali per l'autore che lo hanno spinto a poetare e a denunciare in versi i problemi della comunità bagnarese, primo fra tutti quello della crisi del settore pesca.
CARMINE LAURENDI è nato a Scilla il 10 Gennaio 1987. Di professione Marittimo presso BluFerries – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nel Giugno 2015 vince il 1° premio al concorso poetico “Promozione del territorio” di Bagnara Calabra. Attualmente vive a Bagnara Calabra.

venerdì 17 luglio 2015

BAGNARA: Oggi la Pro Loco presenta il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì


Si svolgerà oggi, alle ore 22:00, presso la Sala Conferenze dell'Associazione Turistica “Pro Loco” di Bagnara Calabra, la presentazione del saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Stefania Guglielmo (Università di Messina), interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Santino Cundari (Saggista e GriOS Università della Calabria), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Rifacendosi al concetto di inemendabile enunciato da Maurizio Ferraris nel suo Nuovo Realismo, Gianfranco Cordì teorizza un Realismo Meridiano, una concezione filosofica cioè decostruttiva e ricostruttiva a un tempo, utile per ripensare il dominio delle conoscenze e dei saperi e, finanche, di ciò che è il Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno stesso.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: Kronos (Iriti, 1991), Globalizzazione e politica (Artemis, 2005), La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio (Città del Sole, 2006), Tracciati (Artemis, 2007), Il pianeta espropriato (Città del Sole, 2007), La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz) (Artemis, 2007), L’origine della filosofia (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012), Per una critica della ragione industriale (Lulu, 2013), Eccomi Qua (Disoblio, 2014), Ipsilon (Lulu, 2014). Attualmente vive a Reggio Calabria.

lunedì 13 luglio 2015

BAGNARA: Sabato 18 luglio la Soms presenta il libro “Ti penzu notti e jornu Bagnara” di Carmine Laurendi


Si svolgerà sabato 18 luglio, alle ore 21:30, presso la Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Ti penzu notti e jornu Bagnara” di Carmine Laurendi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Carmelo Pavia (Vice Presidente Soms Bagnara Calabra), Carmelo Tripodi (Giornalista), Giuseppe Spoleti (Docente I.C. “Ugo Foscolo” Bagnara Calabra), Renato Meduri (Senatore), Rocco Nassi (Poeta Dialettale), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
TI PENZU NOTTI E JORNU BAGNARA narra poeticamente alcuni degli usi, dei costumi e delle tradizioni della cittadina di Bagnara Calabra, in particolar modo del rione dei pescatori, ma anche le difficoltà vissute dalla gente a causa delle crisi economico-finanziaria e valoriale che attraversano il nostro tempo, e l'amore per quelle figure cruciali per l'autore che lo hanno spinto a poetare e a denunciare in versi i problemi della comunità bagnarese, primo fra tutti quello della crisi del settore pesca.
CARMINE LAURENDI è nato a Scilla il 10 Gennaio 1987. Di professione Marittimo presso BluFerries – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nel Giugno 2015 vince il 1° premio al concorso poetico “Promozione del territorio” di Bagnara Calabra. Attualmente vive a Bagnara Calabra.

sabato 11 luglio 2015

BAGNARA: Venerdì 17 luglio la Pro Loco presenta il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì


Si svolgerà venerdì 17 luglio, alle ore 22:00, presso la Sala Conferenze dell'Associazione Turistica “Pro Loco” di Bagnara Calabra, la presentazione del saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Stefania Guglielmo (Università di Messina), interverranno: Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Santino Cundari (Saggista e GriOS Università della Calabria), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Rifacendosi al concetto di inemendabile enunciato da Maurizio Ferraris nel suo Nuovo Realismo, Gianfranco Cordì teorizza un Realismo Meridiano, una concezione filosofica cioè decostruttiva e ricostruttiva a un tempo, utile per ripensare il dominio delle conoscenze e dei saperi e, finanche, di ciò che è il Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno stesso.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: Kronos (Iriti, 1991), Globalizzazione e politica (Artemis, 2005), La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio (Città del Sole, 2006), Tracciati (Artemis, 2007), Il pianeta espropriato (Città del Sole, 2007), La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz) (Artemis, 2007), L’origine della filosofia (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012), Per una critica della ragione industriale (Lulu, 2013), Eccomi Qua (Disoblio, 2014), Ipsilon (Lulu, 2014). Attualmente vive a Reggio Calabria.

mercoledì 8 luglio 2015

REGGIO: il CIS ha presentato il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì


Si è svolta lunedì 6 luglio, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, la presentazione del saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì (Disoblio Edizioni), promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, alla quale hanno partecipato: Emilia Serranò (già Docente di Filosofia), Rosita Loreley Borruto (Presidente CIS Calabria), Mattia Milea (Università per Mediatori linguistici di Catona), Franco Iaria (Saggista), Rosaria Catanoso (Ricercatrice Università di Messina), Salvatore Bellantone (Editore), Gianfranco Cordì (Autore del saggio).
Dopo i saluti iniziali di Rosita Loreley Borruto, Emialia Serranò ha condotto i lavori, chiarendo come il nuovo saggio di Gianfranco Cordì sia una nuova posizione filosofica che, riallacciandosi al Nuovo Realismo di Maurizio Ferraris, pone l'attenzione sulla realtà a partire dal Mezzogiorno e verso Il Mezzogiorno.
Le tracce di questo avvicinamento a una nuova visione delle cose, ha chiarito Mattia Milea, sono ravvisabili già nell'opera Eccomi qua, dove Gianfranco Cordì passa poeticamente in rassegna il pensiero di alcuni celebri autori fedeli al realismo come Cartesio, Althusser, Baudrillard, Marx, Gorgia e Democrito, i cui influssi vanno a confluire nella sua nuova opera, Realismo Meridiano.
Il nuovo libro di Gianfranco Cordì, ha detto Franco Iaria, è l'aprirsi di una nuova finestra sulla realtà, che non si spalanca ancora tutta ma dalla quale è possibile cominciare a sbirciare come stanno le cose, delle quali, come ha spiegato Rosaria Catanoso citando Aristotele, non si può prescindere. 
Salvatore Bellantone ha evidenziato come Realismo Meridiano sia un testo importante perché getta le basi di una nuova corrente filosofica che nasce a Meridione e a Regio Calabria con lo scopo di lanciare una retroguardia dell'avanguardia che si occupi dei problemi del nostro tempo, mettendo in primo piano, appunto, un'indagine serrata e su tutti i fronti del Meridione d'Italia e del Sud del Mondo.
Gianfranco Cordì ha chiarito quanto sia importante oggigiorno partire dai fatti per operare una decostruzione e una ricostruzione di ciò che sappiamo, mediante l'uso delle facoltà razionali e delle scienze tutte, dopodiché ha accolto e risposto ai vari interrogativi proposti dai presenti, interessatissimi di capire quali connotazioni assuma un modo di pensare che dà la priorità ai fatti rispetto alle interpretazioni.
Accesa, infine, la lanterna della Disoblio, è stata, in definitiva, una serata molto partecipata e importante per la città di Reggio Calabria, nella quale comincia a radicarsi e a diffondersi questo nuovo modo di pensare, tutto Meridionale, che evoca già l'alba di una nuova stagione filosofica nella quale il Mezzogiorno fa da Meridiano di riferimento per tutti gli altri che attraversano il pianeta e le nostre teste.

lunedì 6 luglio 2015

REGGIO: Oggi il CIS presenta il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì


Oggi, alle ore 21:00, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria presenta il saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Emilia Serranò (già Docente di Filosofia), interverranno: Rosita Loreley Borruto (Presidente CIS Calabria), Mattia Milea (Università per Mediatori linguistici di Catona), Franco Iaria (Saggista), Rosaria Catanoso (Ricercatrice Università di Messina), Santino Cundari (Saggista e GriOS Università della Calabria), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Rifacendosi al concetto di inemendabile enunciato da Maurizio Ferraris nel suo Nuovo Realismo, Gianfranco Cordì teorizza un Realismo Meridiano, una concezione filosofica cioè decostruttiva e ricostruttiva a un tempo, utile per ripensare il dominio delle conoscenze e dei saperi e, finanche, di ciò che è il Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno stesso.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: Kronos (Iriti, 1991), Globalizzazione e politica (Artemis, 2005), La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio (Città del Sole, 2006), Tracciati (Artemis, 2007), Il pianeta espropriato (Città del Sole, 2007), La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz) (Artemis, 2007), L’origine della filosofia (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012), Per una critica della ragione industriale (Lulu, 2013), Eccomi Qua (Disoblio, 2014), Ipsilon (Lulu, 2014). Attualmente vive a Reggio Calabria.

giovedì 2 luglio 2015

PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: Prorogati al 31 luglio i termini di scadenza per iscriversi al concorso


Sono stati prorogati al 31 luglio 2015 i termini di scadenza per l'iscrizione alla Terza Edizione del Premio Letterario All'in Sud, evento promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra, della SOMS Bagnara Calabra, della Pro Loco Bagnara Calabra, della Pro Loco “Domenico Grimaldi” Seminara e della Pro Loco Palmi.
Come sempre, i protagonisti di questo nuovo viaggio nella letteratura saranno tutti quegli autori, vicini e lontani, che, partecipando, racconteranno con i propri occhi che cos'è il Sud. Questa narrazione, tra il bene e il male, la sua ricchezza e la sua povertà, la sua bellezza e la sua tragicità, ha lo scopo di far conoscere da vicino il Sud e di stimolarne una rinascita sul piano umano e comunitario.
Così com'è riassunto nel logo del concorso, il Premio Letterario ha come stella fissa un Sud differente, cosciente cioè di se stesso, della propria storia, delle proprie unicità e potenzialità pluridimensionali ma anche delle proprie criticità attuali, punto di partenza per rivedere, di nuovo, il Sud all'in su, così com'era rappresentato nelle antiche carte nautiche e geografiche, e cioè inteso come centro del Mediterraneo e centro del mondo.
Sei sono le sezioni in cui è possibile partecipare: “Poesia Inedita, Poesia Dialettale Inedita, Silloge Inedita – Sezione “Gian Domenico Gatto”, Silloge Dialettale Inedita, Narrativa Inedita – Sezione “Vincenzo Spinoso” e Saggio Inedito”. In palio, per i primi classificati di ogni sezione, la pubblicazione dell'opera.
Per partecipare, basta scaricare il bando del 3° Premio Letterario All'in Sud dai siti disoblioedizioni.blogspot.com o http://www.slideshare.net/disoblioedizioni/bando-premio-letterario-allin-sud-2015 .
La Cerimonia di Premiazione, nel corso della quale saranno premiati i vincitori del concorso e saranno conferiti dei riconoscimenti alla carriera ad enti, aziende, associazioni, studiosi e personalità che hanno vissuto nell'amore per il Sud, avrà luogo nell'autunno 2015 a Bagnara Calabra.



mercoledì 1 luglio 2015

In libreria! IL POSTO ILLUMINATO di Andrea D'Amico


PAGINE: 56
MESE/ANNO: 6/15
ISBN: 978-88-98932-26-9
DIMENSIONI: 11x17 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Collana Minima Oneiroi
PREZZO: € 6,00

Descrizione:
L'opera, vincitrice della sezione “Racconto Inedito” del 2° Premio Letterario All'in Sud, narra la storia di Giuseppe, giovane meridionale partito per la guerra e ritornato nella propria terra dopo una vita intera, infatuato da un unico pensiero: incontrare la bellissima Maria.