domenica 31 maggio 2015

MONTALBANO ELICONA: Oggi presentazione del libro “Il paradigma ecologico. Dal Dio matematico alla spiritualità della terra” di Giuseppe Pisciuneri


Si svolgerà oggi alle ore 18:00, presso la suggestiva sala convegni del castello di Montalbano Elicona (Me), in occasione dell'appuntamento nazionale “Il Maggio dei Libri. Leggere fa crescere 2015”, la presentazione del libro di Giuseppe Pisciuneri “Il paradigma ecologico. Dal Dio matematico alla spiritualità della terra” (Disoblio Edizioni). Al dibattito, moderato da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Filippo Taranto (Sindaco di Montalbano Elicona), Giuseppe Giordano (Docente di Filosofia della scienza all’Università degli studi di Messina), Francesco Tigani (Ricercatore Universitario), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l’autore. 
Partendo da una attenta lettura dei dati sull’inquinamento, l’Autore arriva alla conclusione che la crisi ecologica non rappresenta solo la manifestazione concreta di una Crisi di Natura che, di certo, necessita in maniera prioritaria di un’azione di tutela ambientale, ma anche, se non soprattutto, l’espressione di una profonda Crisi di Cultura che impone un “punto di svolta” paradigmatico in favore di una nuova visione del mondo ecologica. Prendendo in considerazione le opere dei più grandi pionieri di questa nuova visione del mondo ecologica (da Rachel Carson a Fritjof Capra, da Edgar Morin a James Lovelock, da Arnae Naess a Ilya Prigogine e tanti altri) “Il paradigma ecologico” si propone, da una parte, di mettere in luce i limiti ecologici dell’attuale paradigma meccanicista, riduzionista e antropocentrico che ha influenzato per secoli la scienza, l’economia, la filosofia, la cultura occidentale nel senso più generale del termine; dall’altra, di mostrare come, a partire dagli sviluppi della meccanica quantistica e del pensiero sistemico, si possa costruire una valida alternativa culturale, scientifica e filosofica più in armonia con la natura. 
GIUSEPPE PISCIUNERI (Messina, 21 Giugno 1982) è ecologista, insegnante di yoga e meditazione, counselor a indirizzo immaginale, ricercatore indipendente. Ha studiato Filosofia presso l’Università degli studi di Messina conseguendo una laurea triennale, una laurea specialistica e un dottorato di ricerca. Vive a Montalbano Elicona, uno splendido paesino medievale della provincia di Messina.
La presentazione sarà intervallata dalla lettura di passi scelti del libro a cura di Alice Pantano, accompagnata dalle melodie al pianoforte di Francesca Bisbano. Seguirà un rinfresco.

sabato 30 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: la Libreria Mondadori di Gioia Tauro ha incontrato Saverio Verduci e Felice Delfino


Soltanto conoscendo la nostra storia possiamo sapere chi siamo veramente e dimenticare ciò che ci fanno credere di essere. È questo il comun denominatore che ha dato il via all'incontro con Saverio Verduci e Felice Delfino, autori rispettivamente dei saggi “Leucopetra. La storia greco-romana della città” e “La presenza ebraica nella storia reggina” (Disoblio Edizioni), che si è svolto venerdì 29 maggio, presso la Libreria Mondadori di Gioia Tauro.
Dialogando con l'editore Salvatore Bellantone, durante il dialogo appartenente al ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, e pensato in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”, Saverio Verduci e Felice Delfino hanno evidenziato come la storia calabrese sia talmente lunga e antica da abbracciare secoli e millenni. Numerosi popoli – Greci, Ebrei, Bizantini, Turchi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi – hanno abitato la nostra terra e le loro tracce si diffondono ancora oggi per l'intero territorio calabrese in forma archeologica, urbana, architettonica, letteraria, linguistica, cultuale e tradizionale, anche se a parte lo sforzo e il sacrificio degli addetti ai lavori, cioè docenti, ricercatori e operatori del settore, sono abbandonati a loro stessi.
La degenerazione che stiamo attraversando dipende anche dall'oblio della storia. Non è possibile immaginare una Calabria diversa e consapevole della propria identità storica, frutto del mix di popoli e di culture che qui hanno vissuto, registrando pagine importanti della storia mondiale, se già a scuola, fuorché in corsi singoli ed extra curriculari, non l'insegnamento della storia locale non è previsto come materia di studio. Con la consapevolezza del proprio passato, gli studenti avrebbero la possibilità di spalancare gli orizzonti, di inorgoglirsi mediante le stupende pagine della storia mondiale avvenute nella loro terra, di arricchirsi intellettualmente della bellezza, materiale e immateriale che questa terra custodisce e sprigiona, ripensandola attivamente anche in chiave turistico-economica.
Un uomo che legge ne vale più di due. È sui giovani che occorre concentrare l'attenzione e gli sforzi. Occorre studiare, visitare, custodire, promuovere i luoghi della storia locale, fornire ai ragazzi tutti gli strumenti necessari per ridare a questa terra e al popolo che la abita quella dignità strappata definitivamente con l'Unità d'Italia, ma ciò è possibile soltanto se si concentra l'attenzione sui giovani, abituandoli all'amore per i libri, intesi come strumenti di emancipazione da tutte le forme di schiavitù e come amici sinceri e trasparenti che non tradiscono mai, ma offrono continuamente nuovi spunti per scoprire l'unicità di ognuno e per immaginare anche soluzioni alla crisi economica e lavorativa che imperversa. 
Accesa infine assieme a Sofia Ambesi (Libreria Mondadori) la lanterna della Disoblio, Saverio Verduci e Felice Delfino hanno espresso la speranza che crescano sempre più i giovani consapevoli delle potenzialità di questa terra e del popolo che la abita, crescano maggiormente i giovani innamorati dei libri e della letteratura, perché “i libri sono le vite che non abbiamo ancora mai vissuto, ma anche la porta per quella vita che potremmo ancora vivere davvero”.

venerdì 29 maggio 2015

REGGIO: Venerdì 5 giugno presentazione del saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì


Si svolgerà venerdì 5 giugno, alle ore 18:00, presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del saggio “Realismo Meridiano” di Gianfranco Cordì. Alla presentazione, moderata da Stefania Guglielmo (Università di Messina), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato), Santino Cundari (Saggista e GRiOS Università di Cosenza), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Rifacendosi al concetto di inemendabile enunciato da Maurizio Ferraris nel suo Nuovo Realismo, Gianfranco Cordì teorizza un Realismo Meridiano, una concezione filosofica cioè decostruttiva e ricostruttiva a un tempo, utile per ripensare il dominio delle conoscenze e dei saperi e, finanche, di ciò che è il Mezzogiorno a partire dal Mezzogiorno stesso.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: Kronos (Iriti, 1991), Globalizzazione e politica (Artemis, 2005), La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio (Città del Sole, 2006), Tracciati (Artemis, 2007), Il pianeta espropriato (Città del Sole, 2007), La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz) (Artemis, 2007), L’origine della filosofia (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012), Per una critica della ragione industriale (Lulu, 2013), Eccomi Qua (Disoblio, 2014), Ipsilon (Lulu, 2014). Attualmente vive a Reggio Calabria.

LIB(R)ERIAMOCI: Oggi la Libreria Mondadori di Gioia Tauro incontra Saverio Verduci e Felice Delfino


Oggi, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”, incontra Saverio Verduci, autore del saggio “Leucopetra: la storia greco-romana della città”, e Felice Delfino, autore del saggio “La presenza ebraica nella storia reggina” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con gli autori: Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
LEUCOPETRA: Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.
LA PRESENZA EBRAICA NELLA STORIA REGGINA ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
FELICE DELFINO è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

martedì 26 maggio 2015

MONTALBANO ELICONA: Domenica 31 maggio presentazione del libro “Il paradigma ecologico. Dal Dio matematico alla spiritualità della terra” di Giuseppe Pisciuneri


Si svolgerà domenica 31 maggio alle ore 18:00, presso la suggestiva sala convegni del castello di Montalbano Elicona (Me), la presentazione del libro di Giuseppe Pisciuneri “Il paradigma ecologico. Dal Dio matematico alla spiritualità della terra” (Disoblio Edizioni). Al dibattito, moderato da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Filippo Taranto (Sindaco di Montalbano Elicona), Giuseppe Giordano (Docente di Filosofia della scienza all’Università degli studi di Messina), Francesco Tigani (Ricercatore Universitario), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l’autore. 
Partendo da una attenta lettura dei dati sull’inquinamento, l’Autore arriva alla conclusione che la crisi ecologica non rappresenta solo la manifestazione concreta di una Crisi di Natura che, di certo, necessita in maniera prioritaria di un’azione di tutela ambientale, ma anche, se non soprattutto, l’espressione di una profonda Crisi di Cultura che impone un “punto di svolta” paradigmatico in favore di una nuova visione del mondo ecologica. Prendendo in considerazione le opere dei più grandi pionieri di questa nuova visione del mondo ecologica (da Rachel Carson a Fritjof Capra, da Edgar Morin a James Lovelock, da Arnae Naess a Ilya Prigogine e tanti altri) “Il paradigma ecologico” si propone, da una parte, di mettere in luce i limiti ecologici dell’attuale paradigma meccanicista, riduzionista e antropocentrico che ha influenzato per secoli la scienza, l’economia, la filosofia, la cultura occidentale nel senso più generale del termine; dall’altra, di mostrare come, a partire dagli sviluppi della meccanica quantistica e del pensiero sistemico, si possa costruire una valida alternativa culturale, scientifica e filosofica più in armonia con la natura. 
GIUSEPPE PISCIUNERI (Messina, 21 Giugno 1982) è ecologista, insegnante di yoga e meditazione, counselor a indirizzo immaginale, ricercatore indipendente. Ha studiato Filosofia presso l’Università degli studi di Messina conseguendo una laurea triennale, una laurea specialistica e un dottorato di ricerca. Vive a Montalbano Elicona, uno splendido paesino medievale della provincia di Messina.
La presentazione sarà seguita da un rinfresco.

lunedì 25 maggio 2015

METROPOLITAN BOOK FESTIVAL: Una Reggio filosofica e fantastica con Vincenzo Musolino e Pasqualino Placanica


Filosofica e fantastica. È così che si presenta la città di Reggio Calabria durante la presentazione dei libri di Vincenzo Musolino e Pasqualino Placanica, in occasione della prima edizione del Metropolitan Book Festival, Fiera del Libro promossa dall'Associazione Fahrenheit 451, dall'Associazione Liberarché, dalla Gilda degli Artisti e dal Social Network Mebook, che ha ospitato diversi editori, scrittori, musicisti, artisti, e che ha registrato tanti visitatori e alto gradimento.
Il 22 maggio, alla Biblioteca Comunale De Nava, va in scena la filosofia con “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt”, in compagnia dell'autore, Vincenzo Musolino, del ricercatore Fabio Palumbo, e del presidente della Fahrenheit 451, Giovanni Vittorio. Il 23 maggio, presso la Galleria di Palazzo San Giorgio, tocca invece alla fantasia con “L'odore del mare” di Pasqualino Placanica, accompagnato dal giornalista Antonio Giuseppe D'Agostino e dall'Assessore alla Cultura Patrizia Nardi.
Nel corso delle presentazioni, moderate entrambe dall'editore Salvatore Bellantone, è emersa la particolare attenzione degli scrittori reggini nei confronti dei temi cruciali del nostro tempo, tra i quali il potere, la sovranità, il diritto, la politica, l'economia, la teologia, ma anche il dovere della memoria, la conoscenza della storia, la tutela dei beni culturali, l'amore per la città e per i suoi personaggi illustri, specie femminili, come Giulia Maggiore, Callista, Morgana, che hanno res Reggio Calabria epicentro del mondo antico.
Altissimo il livello culturale nell'esposizione dei nodi principali del pensiero del celebre filosofo e giurista Carl Schmitt, acutissima la descrizione critica della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti, seppur presentata in un mix tra realtà e dimensione onirica. La parola chiave che accomuna Musolino e Placanica, malgrado i loro libri siano differenti sul piano tematico e disciplinare, è consapevolezza: da un lato, di tutti i meccanismi che stanno all'origine del diritto e sui quali si fonda uno Stato; dall'altro lato, del passato glorioso di una città e dei suoi celebri personaggi di cui oggi tra la gente non aleggia più il ricordo. Questa contezza è l'unico sentiero percorribile per produrre un miglioramento democratico della società, il quale, tuttavia, passa nel contempo dalla riscoperta dell'identità di un popolo mediante quelle tracce, tangibili e non, che ancora permangono nella nostra terra e che, se interrogate, ci raccontano di grandi cose del nostro passato.
Alla luce della lanterna della Disoblio, si è espressa l'urgente necessità della resistenza della conoscenza, un'ostinazione quasi nell'ambito dello studio, della ricerca e della narrazione, anche critica, di quanto merita di essere incanalato in quel sentiero, nella speranza che, grazie a questo, le nuove generazioni possano immaginare, e realizzare, un'idea di città, e di comunità, anche poco migliori rispetto a quelle attuali.


LIB(R)ERIAMOCI: Venerdì 29 maggio la Libreria Mondadori di Gioia Tauro incontra Saverio Verduci e Felice Delfino


Venerdì 29 maggio, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”, incontra Saverio Verduci, autore del saggio “Leucopetra: la storia greco-romana della città”, e Felice Delfino, autore del saggio “La presenza ebraica nella storia reggina” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con gli autori: Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
LEUCOPETRA: Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.
LA PRESENZA EBRAICA NELLA STORIA REGGINA ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
FELICE DELFINO è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

Prossimamente in libreria...


sabato 23 maggio 2015

REGGIO: Oggi Pasqualino Placanica al Metropolitan Book Festival


Oggi, alle ore 19:00, presso la Galleria di Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, all'interno del “Metropolitan Book Festival – Prima Edizione”, promosso dall'Associazione Fahrenheit 451, dall'Associazione Liberarché, dalla Gilda degli Artisti e dal Social Network Mebook, Pasqualino Placanica presenta il libro “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), Francesca Rappoccio (Insegnante), Giovanni Vittorio (Fahrenheit 451), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

venerdì 22 maggio 2015

REGGIO: Oggi Vincenzo Musolino al Metropolitan Book Festival


Oggi, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale De Nava di Reggio Calabria, all'interno del “Metropolitan Book Festival – Prima Edizione”, promosso dall'Associazione Fahrenheit 451, dall'Associazione Liberarché, dalla Gilda degli Artisti e dal Social Network Mebook, Vincenzo Musolino presenta il saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia-politica di Carl Schmitt” (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Fabio Palumbo (Dottorando di Ricerca Università di Messina) e Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'opera indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO nasce a Reggio Calabria il 24 luglio 1975. Dopo il diploma di maturità classica intraprende il percorso universitario e si laurea, presso l’Ateneo di Messina, in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica Luce, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.

giovedì 21 maggio 2015

REGGIO: Sabato 23 maggio Pasqualino Placanica al Metropolitan Book Festival


Sabato 23 maggio, alle ore 19:00, presso la Galleria di Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, all'interno del “Metropolitan Book Festival – Prima Edizione”, promosso dall'Associazione Fahrenheit 451, dall'Associazione Liberarché, dalla Gilda degli Artisti e dal Social Network Mebook, Pasqualino Placanica presenta il libro “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), Francesca Rappoccio (Insegnante), Giovanni Vittorio (Fahrenheit 451), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

mercoledì 20 maggio 2015

REGGIO: venerdì 22 maggio Vincenzo Musolino al Metropolitan Book Festival


Venerdì 22 maggio, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale De Nava di Reggio Calabria, all'interno del “Metropolitan Book Festival – Prima Edizione”, promosso dall'Associazione Fahrenheit 451, dall'Associazione Liberarché, dalla Gilda degli Artisti e dal Social Network Mebook, Vincenzo Musolino presenta il saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia-politica di Carl Schmitt” (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Fabio Palumbo (Dottorando di Ricerca Università di Messina) e Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
L'opera indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO nasce a Reggio Calabria il 24 luglio 1975. Dopo il diploma di maturità classica intraprende il percorso universitario e si laurea, presso l’Ateneo di Messina, in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica Luce, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.

sabato 16 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: La Libreria Mondadori di Gioia Tauro ha incontrato Vincenzo Musolino e Antonio Scuticchio


Ridare un'etica alla politica. È questo il nodo cruciale emerso venerdì 15 maggio, presso la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, nel corso dell'incontro promosso da Disoblio all'interno della rubrica di appuntamenti letterari “Lib(r)eriamoci”, in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”. Dialogando con Salvatore Bellantone (Editore), Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt”, e Antonio Scuticchio, autore del saggio “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” (Disoblio Edizioni), hanno chiarito quanto sia importante riflettere oggigiorno sulla politica, e leggere di politica, allo scopo di ridare ad essa la dignità di “arte del governare” ma anche al fine di ricucire quello scollamento tra gente e politica, che condiziona il tempopresente.
Riattivare l'avanzamento democratico della società. Ciò è possibile soltanto se si indaga meticolosamente la politica nel corso della sua storia, mettendo a fuoco i momenti cruciali che ne hanno segnato il destino, ma anche ponendo la lente d'ingrandimento sulla sua essenza, i suoi valori, principi, regole e presupposti teologici, avendo chiaro come il senso dell'operare politico possa essere soltanto quello di migliorare le condizioni di vita di una comunità o della società, e non del potere per il potere.
Pensare criticamente. Ciò è possibile soltanto riuscendo a colmare quel vuoto di informazione spesso interno ai mass media e nella scuola, colmato a volte mediante la rete, attraverso l'insegnamento della politica in sedi e centri di formazione, che consentano al cittadino di conoscere più da vicino questa dimensione che decide le sorti della collettività ma anche di dotarsi di una preparazione amministrativa, giuridica ed economica, necessaria quest'ultima per far fronte ai problemi del nostro tempo.
Accesa infine la lanterna della Disoblio assieme a Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), gli autori hanno espresso la speranza che le nuove generazioni possano appassionarsi seriamente alla politica, prendersi attivamente lo spazio che è loro e darsi da fare in prima persona con idee e soluzioni nuove per cambiare il destino di una comunità sull'orlo del baratro.

venerdì 15 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: Oggi la Libreria Mondadori di Gioia Tauro incontra Vincenzo Musolino e Antonio Scuticchio


Oggi, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”, incontra Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt”, e Antonio Scuticchio, autore del saggio “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
ECCEZIONE E TRASCENDENZA indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO (Reggio Calabria, 24 luglio 1975) è laureato in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica Luce, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.
500 REGOLE è una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
ANTONIO SCUTICCHIO (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.

lunedì 11 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: Venerdì 15 maggio la Libreria Mondadori di Gioia Tauro incontra Vincenzo Musolino e Antonio Scuticchio


Venerdì 15 maggio, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”, incontra Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt”, e Antonio Scuticchio, autore del saggio “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
ECCEZIONE E TRASCENDENZA indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO (Reggio Calabria, 24 luglio 1975) è laureato in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica Luce, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.
500 REGOLE è una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
ANTONIO SCUTICCHIO (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.

sabato 9 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: la Libreria Mondadori di Gioia Tauro ha incontrato Lilla Sturniolo Misiano e Vincenzo Laurendi


Maggio è il mese in cui la terra si colora di fiori e in cui il pensiero si colora di libri. Comincia così l'incontro con Lilla Sturniolo Misiano, autrice della silloge “L'alba e la notte inventerò”, e Vincenzo Laurendi, autore del libro “I giochi di Morfeo” (Disoblio Edizioni), svoltosi venerdì 8 maggio presso la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento letterario nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”.
Frequentare la libreria, respirare il profumo dei libri, ascoltare le parole degli autori, conoscere i loro libri, incontrare l'altro e riflettere sui temi dominanti il nostro tempo – è questo leit motiv della rubrica letteraria “Libre(r)iamoci” promossa dalla Disoblio e condotta dall'editore Salvatore Bellantone.
Ricercare del senso laddove di esso non ve n'è traccia. Lilla Sturniolo Misiano e Vincenzo Laurendi hanno accompagnato i presenti in un sentiero pieno di riflessioni e di suggestioni, calandosi sempre più nella realtà delle cose e riaffiorando infine nel sogno del domani. Affrontare la sofferenza dell'esistenza, i problemi di una terra ancora troppo arretrata rispetto ad altre realtà italiane, specie sul piano del giudizio e del pregiudizio in temi come l'immigrazione, la criminalità, la giustizia, la disabilità, la diversità, l'omosessualità e la solitudine della terza età; guardare da vicino il dolore del passato e riconoscere nel presente, nella natura della cose, quei segni che indicano il germogliare della speranza e il proporsi di un altro inizio; comprendere l'importanza della parola, parlata o letteraria, dei sogni, dell'ascolto, soprattutto di quell'invisibile forza spirituale che manifesta la sua presenza nella sua assenza. 
Ricucire il rapporto di un popolo con il proprio territorio. Non c'è alternativa, per immaginare un domani, occorre educare i giovani alla bellezza, alla conoscenza, all'amore, infondendo loro quella fiducia necessaria per accettare la sfida della permanenza e continuare il solco lasciato dagli antenati ripensando in maniera nuova la comunità e la terra e l'idea stessa dell'abitare.
Accesa assieme a Sofia Ambesi (Libreria Mondadori) la lanterna della Disoblio, la serata si è conclusa con la consapevolezza che “Il cammino audace dell'alba è già iniziato”, come recitano i versi di Lilla Sturniolo Misiano, un'aurora che non può splendere interamente se non si ha più il coraggio di sognare.

venerdì 8 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: Oggi la Libreria Mondadori di Gioia Tauro incontra Lilla Sturniolo Misiano e Vincenzo Laurendi


Oggi, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento nazionale “Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere”, incontra Lilla Sturniolo Misiano, autrice della silloge “L'alba e la notte inventerò”, e Vincenzo Laurendi, autore del libro “I giochi di Morfeo” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con gli autori: Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
L'ALBA E LA NOTTE INVENTERÒ propone un cammino intellettuale, nell'anima e nel pensiero, attraverso quelle emozioni e quegli interrogativi giunti con l'ispirazione, generata da visioni ora concrete ora astratte che distolgono l'attenzione dalla frenesia della quotidianità indirizzandola verso una dimensione più spirituale del mistero dell'esserci individuale nell'esistenza cosmica. In questa dimensione altra vivono concetti, sensazioni, percezioni e passioni, che l'autrice, conducendo una contesa con i versi, tenta di tradurre in parole, imprimendovi l'orma degli stati d'animo provati nella folgorazione. Attraversando l'incertezza del mondo e del domani, il percorso dirige verso un evento cairologico, nuovo, unico e creatore di nuove stelle fisse, capaci, con la loro luce, di orientare i passi nel mistero della vita.
LILLA STURNIOLO è nata a Siracusa e vive a Palmi. Laureata in Lettere con lode all’Università degli Studi di Messina, in Storia della Letteratura Cristiana antica greca e latina, attualmente è docente di Letteratura Italiana e Storia presso il Liceo Artistico “M. Guerrisi” di Palmi e presso l’Istituto Teologico Diocesano “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro, dove insegna Storia della Chiesa. Scrive e collabora da 27 anni con quotidiani e riviste internazionali come Vivere In e nazionali come Radici Cristiane, Calabria Letteraria, Calabria Sconosciuta, oltre a riviste locali come La Piana. Ha partecipato a svariati concorsi letterari, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi; è stata relatrice al III Congresso Internazionale del Movimento di Diritto Pontificio di Fiuggi sul tema “Globalità e globalizzazione”. Ha pubblicato il volumetto di racconti Con gli occhi dell’anima (Vivere In, 2010) e cinque raccolte di poesia: Sospira con me il vento... (Casa Editrice Salentina, 2010), Nel buio non dorme la luce (Ancora, 2010), Pietra che genera fiori (L’alba, 2010), Dai gradini lenti del sole (Parva Melara 2011), Agresti percorsi di parole (Vivere In, 2013).
I GIOCHI DI MORFEO: Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud e speaker di Radio Medua Movida, ha già pubblicato “Ti darò il mio cuore” (Caravilla, 2012). Attualmente vive a Bagnara Calabra.

lunedì 4 maggio 2015

LIB(R)ERIAMOCI: Venerdì 8 maggio la Libreria Mondadori di Gioia Tauro incontra Lilla Sturniolo Misiano e Vincenzo Laurendi


Venerdì 8 maggio, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, la Libreria Mondadori di Gioia Tauro, in occasione dell'appuntamento nazionale "Il maggio dei libri 2015. Leggere fa crescere", incontra Lilla Sturniolo Misiano, autrice della silloge “L'alba e la notte inventerò”, e Vincenzo Laurendi, autore del libro “I giochi di Morfeo” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Sofia Ambesi (Libreria Mondadori), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
L'ALBA E LA NOTTE INVENTERÒ propone un cammino intellettuale, nell'anima e nel pensiero, attraverso quelle emozioni e quegli interrogativi giunti con l'ispirazione, generata da visioni ora concrete ora astratte che distolgono l'attenzione dalla frenesia della quotidianità indirizzandola verso una dimensione più spirituale del mistero dell'esserci individuale nell'esistenza cosmica. In questa dimensione altra vivono concetti, sensazioni, percezioni e passioni, che l'autrice, conducendo una contesa con i versi, tenta di tradurre in parole, imprimendovi l'orma degli stati d'animo provati nella folgorazione. Attraversando l'incertezza del mondo e del domani, il percorso dirige verso un evento cairologico, nuovo, unico e creatore di nuove stelle fisse, capaci, con la loro luce, di orientare i passi nel mistero della vita.
LILLA STURNIOLO MISIANO è nata a Siracusa e vive a Palmi. Laureata in Lettere con lode all’Università degli Studi di Messina, in Storia della Letteratura Cristiana antica greca e latina, attualmente è docente di Letteratura Italiana e Storia presso il Liceo Artistico “M. Guerrisi” di Palmi e presso l’Istituto Teologico Diocesano “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro, dove insegna Storia della Chiesa. Scrive e collabora da 27 anni con quotidiani e riviste internazionali come Vivere In e nazionali come Radici Cristiane, Calabria Letteraria, Calabria Sconosciuta, oltre a riviste locali come La Piana. Ha partecipato a svariati concorsi letterari, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi; è stata relatrice al III Congresso Internazionale del Movimento di Diritto Pontificio di Fiuggi sul tema “Globalità e globalizzazione”. Ha pubblicato il volumetto di racconti Con gli occhi dell’anima (Vivere In, 2010) e cinque raccolte di poesia: Sospira con me il vento... (Casa Editrice Salentina, 2010), Nel buio non dorme la luce (Ancora, 2010), Pietra che genera fiori (L’alba, 2010), Dai gradini lenti del sole (Parva Melara 2011), Agresti percorsi di parole (Vivere In, 2013).
I GIOCHI DI MORFEO: Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud e speaker di Radio Medua Movida, ha già pubblicato Ti darò il mio cuore (Caravilla, 2012). Attualmente vive a Bagnara Calabra.

sabato 2 maggio 2015

GERACE LIBRO APERTO: Oggi presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione


Si svolgerà oggi, alle ore 16:00, presso il Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi di Gerace, nel corso del Festival Letterario dell'Editoria Calabrese “Gerace Libro Aperto 2015 – Quarta Edizione”, la presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione (Disoblio Edizioni). Interverranno: Marisa Larosa (Leggendo tra le Righe), Giovanni Maiolo (Direttore Ciavula.it), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Suddiviso in tre capitoli, MINITA si presenta come un sentiero di citazioni tratte da ricordi, storie, libri, film, musica, grandi e piccoli avvenimenti storici, esperienze vissute e racconti con i quali l'autore indaga il proprio tempo, critica i meccanismi principali che provocano la degenerazione omologante e spersonalizzante delle masse e propone la difesa dell'unicità del singolo individuo, mediante il recupero di quei personaggi, di quegli eventi, di quei momenti epocali e di quei valori locali e comunitari che hanno caratterizzato la società di soli alcuni decenni fa.
DOMENICO FORGIONE (1973) è nato a Carlton, in Australia, dove ha vissuto fino all’età di quattro anni. Laureato in Scienze politiche e Dottore in Storia dell’Europa mediterranea, per oltre un decennio è stato cultore della materia in Storia delle Istituzioni politiche e assistente universitario presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina. Giornalista pubblicista, dal 1997 al 2004 ha collaborato con “Il Quotidiano della Calabria”. Dal 2010 amministra il blog “Messaggi nella bottiglia”, una finestra sull’attualità e una scatola di ricordi, di storie vissute e ascoltate, di storie inventate. Ha pubblicato: Il ’68 a Messina (Edizioni Trisform 1999); Fascismo e prefetti a Catanzaro (1922-1943) (REM 2005); Sant’Eufemia d’Aspromonte. Politica e amministrazione nei documenti dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. 1861-1922 (Città del sole 2008); saggi di storia contemporanea in volumi miscellanei e recensioni su riviste specializzate; Il cavallo di Chiuminatto. Strade e storie di Sant’Eufemia d’Aspromonte (Nuove Edizioni Barbaro 2013). Vive a Sant’Eufemia d’Aspromonte e, come la cofondatrice di Emergency Teresa Sarti, è convinto che “se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino, ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene”.