mercoledì 29 aprile 2015

GERACE LIBRO APERTO: Oggi presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato


Si svolgerà oggi, alle ore 18:00, presso il Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi di Gerace, nel corso del Festival Letterario dell'Editoria Calabrese “Gerace Libro Aperto 2015 – Quarta Edizione” la presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Marisa Larosa (Leggendo tra le Righe), Maria Francesca Fassari (Redattrice), Carmelo Morabito (Musicista), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Ha già pubblicato Caino, Lucifero e il piccolo fioraio (2004) e Fiore Avvelenato (Il filo, 2008). Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.



lunedì 27 aprile 2015

In libreria! I GIOCHI DI MORFEO di Vincenzo Laurendi


PAGINE: 128
MESE/ANNO: 4/15
ISBN: 978-88-98932-17-7
DIMENSIONI: 15x21 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Oneiroi
PREZZO: € 12,00

Descrizione:
Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.

giovedì 23 aprile 2015

SAN GIORGIO: Disoblio Edizioni alla Terza Fiera del libro e dell'editoria "Una rosa, un libro"


Oggi, a partire dalle ore 9:00, Disoblio Edizioni partecipa alla Terza Fiera del libro e dell'editoria "Una rosa, un libro" di San Giorgio Morgeto.
Alle 16:30, presso la Biblioteca comunale "T. Campanella", presentazione del libro "Moira" di Giuseppe Bagnato.

mercoledì 22 aprile 2015

LIB(R)ERIAMOCI: Oggi l'Edicola-Libreria Buda incontra Pasqualino Placanica, autore di “L'odore del mare”


Mercoledì 22 aprile, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, l'Edicola-Libreria Buda incontra Pasqualino Placanica, autore del romanzo “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Giuseppe Buda (Edicola-Libreria Buda), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

lunedì 20 aprile 2015

BAGNARA: presentato il libro I giochi di Morfeo di Vincenzo Laurendi


Si è svolta domenica 19 aprile, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, all'interno della Kermesse d'arte “L'artisti a Bagnara e... - Sesta Edizione”, la presentazione del libro “I giochi di Morfeo” di Vincenzo Laurendi (Disoblio Edizioni). Nerl corso della presentazione sono intervenuti Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Carmelo Tripodi (Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore), Vincenzo Laurendi (Autore del Libro).
Mimma Garoffolo ha inaugurato i lavori, chiarendo come all'interno della mostra d'arte calabrese “L'artisti a Bagnara e...” non poteva mancare lo spazio per la letteratura e gli autori locali, intendendo i libri come una forma d'arte scritta, capace di condurre i lettori in altri mondi e dimensioni, allo scopo di osservare meglio e più da vicino il mondo nel quale viviamo, escursione panoramica che Vincenzo Laurendi con il suo “I giochi di Morfeo” compie bene, mostrandoci i problemi vissuti dagli ultimi della nostra società.
Carmelo Tripodi ha sottolineato come Vincenzo Laurendi riesca a infondere nei personaggi dei suoi racconti una tale forza evocativa da far vivere al lettore le loro storie in prima persona, provando emozioni e sensazioni forti. Narrando storie drammatiche che accadono nella nostra terra, nelle quali spesso i protagonisti si ritrovano senza una via d'uscita, Vincenzo Laurendi offre loro una chance, la dimensione del sogno, capace di trasformare la loro vita concretamente e restituendo loro quello che la vita gli aveva negato: l'amore. 
Salvatore Bellantone ha spiegato come il pregio de “I giochi di Morfeo” consista nella narrazione delle storie degli ultimi, ormai dimenticate per via della degenerazione generale cui è soggetta la nostra società, ma anche nella critica della comunità entro cui quelle storie accadono, comunità priva di regole e principi che produce solitudine, abbandono e cattiveria nei confronti di chi è più debole e innocente. Mettendo a fuoco alcune di queste storie – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – tutte ambientate nel Sud, Vincenzo Laurendi ci invita a sentirci parte responsabile di questi drammi, ma ci mostra anche la forza di andare avanti che accomuna i personaggi dei suoi racconti, indicata con la metafora di Morfeo e del mondo onirico, che li spinge a sperare in una vita migliore determinata dal superamento definitivo degli ostacoli incontrati: il desiderio di amare e di essere amati.
Vincenzo Laurendi ha chiarito come non bisogna avere timore nei confronti della cultura veicolata per mezzo della letteratura, perché “è la libertà che possiamo procurarci”, e ha spiegato di aver scritto “I giochi di Morfeo” perché si definisce un “sognatore di professione”. Nonostante la nostra società e la Calabria in particolare sia corrotta e decadente, Vincenzo Laurendi ha detto che occorre credere nella cultura e nella letteratura, intesa come lettura prima e scrittura poi, perché è l'unico strumento per smettere di essere sia una voce uguale alle altre sia una voce fuori dal coro, ma per diventare se stessi e esprimere dignitosamente la propria unica voce, diversa da tutte le altre e per questo motivo pronta a entrare in armonia con ognuna di esse.
Accesa, infine, la lanterna della Disoblio, a Bagnara Calabra si è irradiata la luce della conoscenza della dimensione del sogno, unica speranza per immaginare una mondo meno ipocrita e prepotente, ma più autentico, orientato verso i valori umani e i sani principi che in passato hanno alimentato il senso della comunità e che oggi urgono di essere riscoperti per essere trasmessi ai più giovani.

LIB(R)ERIAMOCI: Mercoledì 22 Aprile l'Edicola-Libreria Buda incontra Pasqualino Placanica, autore di “L'odore del mare”


Mercoledì 22 aprile, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, l'Edicola-Libreria Buda incontra Pasqualino Placanica, autore del romanzo “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Giuseppe Buda (Edicola-Libreria Buda), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

domenica 19 aprile 2015

BAGNARA: Oggi presentazione del libro I giochi di Morfeo di Vincenzo Laurendi


Si svolgerà oggi, alle ore 19:00, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, all'interno della Kermesse d'arte “L'artisti a Bagnara e... - Sesta Edizione”, la presentazione del libro “I giochi di Morfeo” di Vincenzo Laurendi (Disoblio Edizioni). Interventi: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Carmelo Tripodi (Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
I GIOCHI DI MORFEO: Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud e speaker di Radio Medua Movida, ha già pubblicato “Ti darò il mio cuore” (Caravilla, 2012). Attualmente vive a Bagnara Calabra.

giovedì 16 aprile 2015

BAGNARA: Domenica 19 aprile “Bagnara Disobliata”, salotti d'Autore e presentazione del libro I giochi di Morfeo di Vincenzo Laurendi


Si svolgerà domenica 19 aprile, a partire dalle ore 17:00, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, all'interno della Kermesse d'arte “L'artisti a Bagnara e... - Sesta Edizione”, “Bagnara Disobliata: Salotti d'Autore con Gianfranco Cordì, Autore della silloge “Eccomi qua” e Vincenzo Musolino, Autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt” (Disoblio Edizioni). Conduce: Salvatore Bellantone.
A seguire, presentazione del libro “I giochi di Morfeo” di Vincenzo Laurendi (Disoblio Edizioni). 
Interventi: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Carmelo Tripodi (Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
ECCOMI QUA è una silloge poetica suddivisa in tre sezioni, “Chitarre rosse”, “Il cantante rimuginante” e “Left &Right”, che ha lo scopo di criticare in maniera serrata la società di massa e dei consumi, nello scenario della globalizzazione e della digitalizzazione dominanti il tempo presente. Ripercorrendo i personaggi, i temi e le questioni cruciali che dagli anni '70 del '900 sino ai giorni nostri hanno influito, decidendola, sulla società attuale, l'autore mette a fuoco quei luoghi cruciali, mediatici e intellettuali, in base ai quali occorre pensare l'insensatezza dominante la nuova era.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo “Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper”, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata “Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994)” e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: “Kronos” (Iriti, 1991), “Globalizzazione e politica” (Artemis, 2005), “La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio” (Città del Sole, 2006), “Tracciati” (Artemis, 2007), “Il pianeta espropriato” (Città del Sole, 2007), “La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz)” (Artemis, 2007), “L’origine della filosofia” (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012) e “Per una critica della ragione industriale” (Lulu, 2013). Attualmente vive a Reggio Calabria.
L'opera indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO nasce a Reggio Calabria il 24 luglio 1975. Dopo il diploma di maturità classica intraprende il percorso universitario e si laurea, presso l’Ateneo di Messina, in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: “Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti”, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica “Luce”, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.
I GIOCHI DI MORFEO: Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud e speaker di Radio Medua Movida, ha già pubblicato “Ti darò il mio cuore” (Caravilla, 2012). Attualmente vive a Bagnara Calabra.

lunedì 13 aprile 2015

REGGIO: Oggi il CIS incontra Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza”


Oggi, alle ore 17.30, presso la sala conferenze della Libreria Culture di Reggio Calabria il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuove l’incontro con Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia-politica di Carl Schmitt” (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Rosaria Catanoso (Ricercatrice Università di Messina) interverranno: Angelo Costantino (Università Cattolica di Milano), Gianfranco Cordì (docente di Filosofia), Franco Iaria (Scienze Politiche, saggista), Emilia Serranò (già docente di Filosofia). Saranno presenti l’Autore Vincenzo Musolino e l’Editore Salvatore Bellantone.
L'opera indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO nasce a Reggio Calabria il 24 luglio 1975. Dopo il diploma di maturità classica intraprende il percorso universitario e si laurea, presso l’Ateneo di Messina, in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica Luce, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.

sabato 11 aprile 2015

REGGIO: oggi Calabria d'Autore incontra Pasqualino Placanica, autore di “L'odore del mare”


Oggi, alle ore 18:30, presso la Stazione FS di Santa Caterina di Reggio Calabria, sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, Calabria d'Autore incontra Pasqualino Placanica, autore di “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni). La serata sarà condotta da Antonio Calabrò (Scrittore) e Francesca Rappoccio (Insegnante).
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

venerdì 10 aprile 2015

REGGIO: Lunedì 13 Aprile il CIS incontra Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza”


Lunedì 13 Aprile 2015, alle ore 17.30, presso la sala conferenze della Libreria Culture di Reggio Calabria il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuove l’incontro con Vincenzo Musolino, autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia-politica di Carl Schmitt” (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Rosaria Catanoso (Ricercatrice Università di Messina) interverranno: Angelo Costantino (Università Cattolica di Milano), Gianfranco Cordì (docente di Filosofia), Franco Iaria (Scienze Politiche, saggista), Emilia Serranò (già docente di Filosofia). Saranno presenti l’Autore Vincenzo Musolino e l’Editore Salvatore Bellantone.
L'opera indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO nasce a Reggio Calabria il 24 luglio 1975. Dopo il diploma di maturità classica intraprende il percorso universitario e si laurea, presso l’Ateneo di Messina, in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica Luce, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.

domenica 5 aprile 2015

REGGIO: Sabato 11 Aprile Calabria d'Autore incontra Pasqualino Placanica, autore di “L'odore del mare”


Sabato 11 Aprile, alle ore 18:30, presso la Stazione FS di Santa Caterina di Reggio Calabria, sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, Calabria d'Autore incontra Pasqualino Placanica, autore di “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni). La serata sarà condotta da Antonio Calabrò (Scrittore) e Francesca Rappoccio (Insegnante).
L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.
PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

sabato 4 aprile 2015

BAGNARA: Oggi la Pro Loco presenta il libro “Lucidi Ricordi” di Natalino Tripodi


Oggi, alle ore 18:00, presso la Sede dell'A. T. “Pro Loco” di Bagnara Calabra, si svolgerà la presentazione del libro “Lucidi Ricordi” di Natalino Tripodi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore), Antonella Cutrupi (Poetessa e Docente d'Istruzione Superiore). Sarà presente l'autore.
LUCIDI RICORDI: Tornato a in Calabria dopo tantissimi anni di permanenza in America, lo zio Vincenzo trova una Bagnara Calabra completamente diversa da quella che ricordava. Passeggiando per le vie del paese, racconta al nipote Giorgio gli avvenimenti, i luoghi e i personaggi della terra natìa risalenti al periodo della sua giovinezza.
NATALINO TRIPODI nasce a Bagnara Calabra il 3 ottobre 1939. Conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo-Ginnasio “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, frequenta per un anno la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina per poi trasferirsi a quella di Genova, abbandonata nel 1964 per motivi familiari. Nell’ottobre dello stesso anno viene assunto al Comune di Bagnara Calabra, dove svolge le mansioni di Istruttore presso l’Ufficio Ragioneria fino al 30 giugno 2001. Dopo 37 anni di servizio attivo, dal 1° luglio 2001 viene collocato in pensione per dimissioni volontarie. Dal 1977 al 1985 collabora con Radio Perla del Tirreno, la prima emittente libera di Bagnara Calabra, e agli inizi del 2000 viene eletto prima Consigliere, poi Commissario Straordinario e infine Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra. Dal 2010 cura il blog UT UNUM SINT, dove pubblica interessanti articoli di Arte e Cultura, divertenti episodi della sua infanzia e del periodo liceale. Ama l’arte, la poesia e la musica nelle forme e nei contenuti capaci di suscitare vere emozioni.

venerdì 3 aprile 2015

REGGIO: Oggi Calabria d'Autore incontra Domenico Forgione, autore di “Minita”


Oggi, alle ore 18:30, presso la Stazione FS di Santa Caterina di Reggio Calabria, sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, Calabria d'Autore incontra Domenico Forgione, autore di “Minita” (Disoblio Edizioni). La serata sarà condotta da Antonio Calabrò (Scrittore) e Daniela Mazzeo (Giornalista).
Suddiviso in tre capitoli, MINITA si presenta come un sentiero di citazioni tratte da ricordi, storie, libri, film, musica, grandi e piccoli avvenimenti storici, esperienze vissute e racconti con i quali l'autore indaga il proprio tempo, critica i meccanismi principali che provocano la degenerazione omologante e spersonalizzante delle masse e propone la difesa dell'unicità del singolo individuo, mediante il recupero di quei personaggi, di quegli eventi, di quei momenti epocali e di quei valori locali e comunitari che hanno caratterizzato la società di soli alcuni decenni fa.
DOMENICO FORGIONE (1973) è nato a Carlton, in Australia, dove ha vissuto fino all’età di quattro anni. Laureato in Scienze politiche e Dottore in Storia dell’Europa mediterranea, per oltre un decennio è stato cultore della materia in Storia delle Istituzioni politiche e assistente universitario presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina. Giornalista pubblicista, dal 1997 al 2004 ha collaborato con “Il Quotidiano della Calabria”. Dal 2010 amministra il blog “Messaggi nella bottiglia”, una finestra sull’attualità e una scatola di ricordi, di storie vissute e ascoltate, di storie inventate. Ha pubblicato: Il ’68 a Messina (Trisform 1999); Fascismo e prefetti a Catanzaro (1922-1943) (REM 2005); Sant’Eufemia d’Aspromonte. Politica e amministrazione nei documenti dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. 1861-1922 (Città del sole 2008); saggi di storia contemporanea in volumi miscellanei e recensioni su riviste specializzate; Il cavallo di Chiuminatto. Strade e storie di Sant’Eufemia d’Aspromonte (Nuove Edizioni Barbaro 2013). Vive a Sant’Eufemia d’Aspromonte e, come la cofondatrice di Emergency Teresa Sarti, è convinto che “se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino, ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene”.