lunedì 26 gennaio 2015

REGGIO: Domenica 1 febbraio Apericena Disobliata con Gianfranco Cordì e Giuseppe Bagnato al Mente Locale


Si svolgerà domenica 1 febbraio, a partire dalle ore 20:00, presso il Mente Locale, sito in via del Torrione 63 di Reggio Calabria, l'Apericena Disobliata con Gianfranco Cordì e Giuseppe Bagnato, autori rispettivamente dei libri “Eccomi qua” e “Moira” (Disoblio Edizioni). Nel corso della serata, condotta da Salvatore Bellantone (Editore), parteciperanno: Mattia Milea (Docente in Lingue c/o II S r. Piria di Rosarno e Università per Mediatori Linguistici di Catona), Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista). 
ECCOMI QUA: è una silloge poetica suddivisa in tre sezioni, “Chitarre rosse”, “Il cantante rimuginante” e “Left &Right”, che ha lo scopo di criticare in maniera serrata la società di massa e dei consumi, nello scenario della globalizzazione e della digitalizzazione dominanti il tempo presente. Ripercorrendo i personaggi, i temi e le questioni cruciali che dagli anni '70 del '900 sino ai giorni nostri hanno influito, decidendola, sulla società attuale, l'autore mette a fuoco quei luoghi cruciali, mediatici e intellettuali, in base ai quali occorre pensare l'insensatezza dominante la nuova era.
MOIRA: Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994) e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: "Kronos" (Iriti, 1991), "Globalizzazione e politica" (Artemis, 2005), "La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio" (Città del Sole, 2006), "Tracciati" (Artemis, 2007), "Il pianeta espropriato" (Città del Sole, 2007), "La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz)" (Artemis, 2007), "L’origine della filosofia" (Leonida, 2010), "Scritti" (Lulu, 2012) e "Per una critica della ragione industriale" (Lulu, 2013). Attualmente vive a Reggio Calabria.
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Ha già pubblicato "Caino, Lucifero e il piccolo fioraio" (2004) e "Fiore Avvelenato" (2008). Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.