lunedì 22 dicembre 2014

In libreria! MINITA di Domenico Forgione


PAGINE: 208
MESE/ANNO: 12/14
ISBN: 978-88-98932-12-2
DIMENSIONI: 13x21 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Agorà
PREZZO: € 15,00

Descrizione:
Suddivisa in tre capitoli, l'opera si presenta come un sentiero di citazioni tratte da ricordi, storie, libri, film, musica, grandi e piccoli avvenimenti storici, esperienze vissute e racconti con i quali l'autore indaga il proprio tempo, critica i meccanismi principali che provocano la degenerazione omologante e spersonalizzante delle masse e propone la difesa dell'unicità del singolo individuo, mediante il recupero di quei personaggi, di quegli eventi, di quei momenti epocali e di quei valori locali e comunitari che hanno caratterizzato la società di soli alcuni decenni fa.

sabato 20 dicembre 2014

REGGIO: presentato all'Archivio di Stato il saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone


Si è svolta giovedì 18 dicembre, presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), sono intervenuti Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Salvatore Spina (Dottore di Ricerca Università di Messina), Gianfranco Cordì (Filosofo), Salvatore Bellantone (Autore del saggio).
Mirella Marra ha inaugurato i lavori chiarendo come la storia della filosofia faccia parte dell'attività dell'Archivio, specialmente quando si riflette sui piccoli fatti e sui personaggi della storia come la vita e il pensiero di Walter Benjamin. Nel suo saggio, Salvatore Bellantone comincia un percorso della completezza dell'essere con una trilogia sul potere, confrontandosi con Benjamin e con la figura importante dell'angelo della storia.
Antonio Giuseppe D'Agostino ha ricalcato come il rapporto tra storia e esistenza sia sempre attuale e come il testo di Salvatore Bellantone, denso di riferimenti anche a Emile Cioran, provi a chiedersi se possa esserci un unico concetto di esistenza. Nel testo di Bellantone c'è un riferimento esplicito al rapporto che l'uomo ha con il suo tempo e con la lotta di classe, ma anche una rottura con i vecchi dualismi, introducendo una divisione della società in sopravvissuti e defunti.
Salvatore Spina ha sottolineato come il testo di Salvatore Bellantone sia un confronto e uno scontro con Walter Benjamin e le sue “Tesi sul concetto di storia”. Delineando brevemente la vita di Benjamin e il periodo in cui furono scritte le Tesi, Spina ha sottolineato come il testo di Salvatore Bellantone proponga di interrogarsi, anziché sulla storia, sull'esistenza, collocandosi su una scia heideggeriana di pensiero. Si tratta di pensare la questione di Benjamin a partire dall'oggi. In questo senso, il riferimento alla seconda inattuale di Nietzsche è palese, nella quale si critica l'idea di una storia come katechon. L'esistenza ha a che fare con la lotta. Nietzsche scrive col martello e Bellantone rovescia il tempo tra Benjamin e Nietzsche, per mettere a fuoco l'esistenza e il futuro, spazio nel quale si auspica la possibilità di un'umanità felice.
Gianfranco Cordì ha evidenziato come il testo di Salvatore Bellantone ci porti all'attualità, riflettendo sulla vita. Chiarendo i concetti chiave del testo di Walter Benjamin, Cordì ha sottolineato come il testo di Bellantone sia un'opposizione agli storicismi e il tentativo di mettere a fuoco quegli spazi di faglia che si aprono nel corso nel corso della storia, dentro i quali si genera, quasi voluta dalla storia stessa, la speranza. Tale sentimento è la possibilità di cambiare le cose.
Salvatore Bellantone ha delucidato la nascita delle “Tesi sul concetto di esistenza” e ha proposto una chiave di lettura dell'opera, muovendosi per contrasti – passato/futuro, storia/vita, cronista/lottatore, Angelus/Daemon, ideologie/felicità, realismo/finzione consapevole – chiarendo come il suo testo sia un omaggio a Walter Benjamin e un luogo di passaggio per studiare in maniera dettagliata le sue tesi e comprendere l'importanza di continuare a pensare e di lottare, sulla scia di coloro che hanno dedicato una vita intera per questo a favore delle generazioni future.
È stata, in definitiva, una serata ricca di interventi e di suggestioni, conclusa con un assaggio di pane e di vino, simboli del legame alla terra, della conoscenza dei lottatori del passato, della vita e del sacrificio operato dagli antenati per i sopravvissuti di oggi e di domani.

venerdì 19 dicembre 2014

SAN PIETRO A MAIDA: oggi presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato


Si svolgerà oggi, dalle ore 15:30 alle 20:00, presso l'Auditorium “Giuseppe Aiello” di San Pietro a Maida, all'interno della Festa del Libro e della Cultura “Ali sul Mediterraneo”, la presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Carmelo Pellegrino (Storico), Carmelo Morabito (Musicista), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Ha già pubblicato Caino, Lucifero e il piccolo fioraio (2004) e Fiore Avvelenato (2008). Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.

giovedì 18 dicembre 2014

REGGIO: Oggi l'Archivio di Stato presenta il saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Gianfranco Cordì (Filosofo). Sarà presente l'autore.
Primo volume della “Trilogia sul potere”, l'opera nasce dal confronto con le “Tesi sul concetto di storia” di Walter Benjamin e indaga il luogo cruciale in cui si svolge l'esistenza autentica, evocando la figura del lottatore.
Salvatore Bellantone è nato a Reggio Calabria nel 1981. Laureatosi nel giugno 2009 in Filosofia Contemporanea, presso l’Università degli Studi di Messina, è curatore del blog Disoblio e fondatore della casa editrice Disoblio Edizioni, per la quale ha pubblicato: La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo (2012), Racconti disobliati (2013). Attualmente vive a Bagnara Calabra (RC).

martedì 16 dicembre 2014

BRANCALEONE: presentato alla Biblioteca “Cesare Pavese” il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Si è svolta domenica 14 dicembre, presso la Biblioteca comunale “Cesare Pavese” di Brancaleone, la presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni), promossa dall'Associazione Brancaleone Cultura e dalla Pro Loco di Brancaleone. Alla presentazione sono intervenuti Sebastiano Stranges (Ispettore Onorario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Vincenza Triolo (Architetto e Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali), Salvatore Bellantone (Editore), Saverio Verduci (Autore del Libro).
Sebastiano Stranges ha sottolineato come Saverio Verduci abbia reso fruibile a tutti la conoscenza dei reperti greci e romani presenti nel territorio dell'odierna Lazzaro, pur mantenendo un linguaggio alto. Grazie a un linguaggio fruibile a tutti i concetti basilari rimangono impressi. Nel suo libro traccia i momenti cruciali della storia greca e romana di Leucopetra, passando in rassegna i principali prodotti che hanno reso la città al centro del Mediterraneo, tra i quali olio, vino, grano, legno e pece. Il libro di Saverio Verduci ricuce tante notizie che altrimenti andrebbero perse, ma propone anche delle novità.
Vincenza Triolo ha evidenziato come il libro di Saverio Verduci ricostruisca una parte importante della stporia calabrese, ricostruendo il periodo storico in cui Leucopetra era al centro del Mediterraneo e passando in rassegna in principali beni presenti nel territorio lazzarese. È un lavoro importante per le generazioni future e per i tecnici. La conservazione dei beni non è aiutata dalla gente che abita i luoghi: il nostro auspicio è il libro di Saverio Verduci possa sensibilizzare la gente sulla tutela e la salvaguardia di quei reperti che potrebbero dimostrare come la Calabria è una regione che non ha nulla da invidiare ad altre regioni della penisola.
Salvatore Bellantone ha chiarito come Leucopetra sia un libro importante per la Calabria e per i calabresi, affinché continui quel lavoro di riscoperta del passato che potrebbe segnare la fortuna di un'intera comunità e delle generazioni a venire.
Saverio Verduci, infine, ha mostrato ai presenti alcune immagini utili per comprendere la posizione geografica della città di Leucopetra nell'antichità, le fonti a partire dalle quali ne ha ricostruito la storia, i reperti ritrovati nel territorio lazzarese risalenti al periodo greco e romano che testimoniano l'avvenuto svolgimento di alcune pagine decisive della storia proprio nella città di Lazzaro.
È stata in definitiva un serata alla riscoperta della storia calabrese, unico sentiero per pensare una Calabria e la sua comunità differenti, consapevoli delle proprie risorse e capaci di tutelarne la memoria e di renderli accessibili a tutti.

lunedì 15 dicembre 2014

SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE: Presentato il libro “Minita” di Domenico Forgione


Si è svolta sabato 13 dicembre, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sant'Eufemia d'Aspromonte, la presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Carmela Cutrì (Docente di Lettere presso il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant'Eufemia d'Aspromonte), sono intervenuti: Carmelo Pirrotta (Assessore alla Cultura di Sant'Eufemia d'Aspromonte), Fabio Cuzzola/Lou Palanca (Scrittore), Salvatore Bellantone (Editore), Domenico Forgione (Autore del Libro).
Carmela Cutrì ha introdotto i lavori, ricalcando come Domenico Forgione sia uno scrittore multiforme che propone in maniera avvincente una serie di racconti dotati di grande sensibilità umana. Il suo stile narrativo ricorda molto Umberto Saba, perché mette in evidenza le figure al margine della società. Come lo definisce Antonio Calabrò nella sua prefazione, l'autore è un artista del sentimento e un artigiano della speranza.
Carmelo Pirrotta ha spiegato l'importanza della presentazione di Minita per la città di Sant'Eufemia d'Aspromonte perché con questo libro Domenico Forgione ci arricchisce tutti, evidenziando come non possa esserci crescita alcuna se non attraverso la cultura e la lettura. Il suo libro sottolinea come il cambiamento provienga da ognuno di noi, con la consapevolezza di trasmettere ai più giovani dei modelli di vita sana.
Fabio Cuzzola/Lou Palanca ha spiegato come il libro di Domenico Forgione metta in risalto un nuovo genere letterario proveniente dal mondo della blogosfera e poi diventato un libro vero e proprio. Come dice Deleuze, occorre parlare al mondo e del mondo dal microcosmo da cui si proviene, senza mai dimenticare il luogo da cui si parla. La forza di Domenico Forgione è proprio questo, l'approccio meticcio alla globalità e al linguaggio. Come Anteo, l'autore è un gigante ben radicato nella propria terra, anche da un punto di vista etico, soltanto che gli dèi lo guardano solo. Parla dei vinti, dei semplici, di coloro che sembra non facciano storia invece ne sono i tasselli essenziali. Minita è un libro di resistenza contro tutte le oppressioni e un libro di radicamento alla propria terra.
Salvatore Bellantone ha chiarito come Domenico Forgione sia uno scrittore poliedrico. Come un arcobaleno, dentro di sé ha tanti di quei colori che rendono bella la sua scrittura, capace di raccontare qualsiasi cosa. Minita narra una grande trasformazione, da una vita a un'altra, in direzione di una chiara visione delle cose, nella quale tutto sarebbe diverso se ognuno di noi facesse la sua piccola parte. Il libro propone un viaggio alla scoperta della propria vera identità, coincidente con l'urgenza di non essere più così come il sistema impone con le sue mode, ideali e reali, e con i suoi strumenti di controllo e di manipolazione. Tale ritrovamento consiste nel recupero della coscienza e dello sguardo sul mondo proveniente dalla realtà in cui si è cresciuti, senza le macchie della società dei consumi, della fretta e del capitalismo. Minita è un libro di resistenza, di ribellione a tutti gli schemi manipolanti imposti dall'alto e a tutti i costumi degenerati della nostra società. Impone la fermata del tempo del potere e dell'economia, e l'accesso a un diverso tempo nel quale c'è ancora la propria unicità.
Domenico Forgione ha chiarito come Minita sia il libro più sofferto che ha scritto, perché parla di lui senza veli. Molti degli scritti presenti nel libro provengono dal blog “Messaggi nella bottiglia”, e contiene svariati racconti: giornalistici, di storia grande e piccole storie, di personaggi locali. Il libro racconta il mio ritorno a quello che ero. È un mix di cultura alta e bassa, di ironia e dramma. Ho voluto trattare dei sentimenti umani, lasciando al lettore la libertà di farsi un'idea e di ricercare le proprie citazioni che riempiono il proprio mondo. Come direbbe De André, “in ognuno brilla una goccia di splendore”. Occorre abituarsi a vedere le cose e le persone nella loro giusta dimensione ma ciò è possibile cominciando a fare qualcosa per gli altri ogni giorno. È questa la rivoluzione di cui necessitiamo, tornare al buon senso e alla responsabilità.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, Sant'Eufemia d'Aspromonte è stata irradiata dalla luce della conoscenza, un bagliore nella notte portatore di una diversa visione delle cose, incentrata nella convivenza e nella condivisione.

domenica 14 dicembre 2014

BRANCALEONE: oggi presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la Biblioteca comunale “Cesare Pavese” di Brancaleone, la presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni), promossa dall'Associazione Brancaleone Cultura e dalla Pro Loco di Brancaleone. Alla presentazione interverranno: Sebastiano Stranges (Ispettore Onorario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Vincenza Triolo (Architetto e Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore. Organizzazione A.B.C.
Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.

sabato 13 dicembre 2014

SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE: Oggi presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione


Si svolgerà oggi, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sant'Eufemia d'Aspromonte, la presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Carmela Cutrì (Docente di Lettere presso il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant'Eufemia d'Aspromonte), interverranno: Carmelo Pirrotta (Assessore alla Cultura di Sant'Eufemia d'Aspromonte), Fabio Cuzzola/Lou Palanca (Scrittore), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Suddiviso in tre capitoli, MINITA si presenta come un sentiero di citazioni tratte da ricordi, storie, libri, film, musica, grandi e piccoli avvenimenti storici, esperienze vissute e racconti con i quali l'autore indaga il proprio tempo, critica i meccanismi principali che provocano la degenerazione omologante e spersonalizzante delle masse e propone la difesa dell'unicità del singolo individuo, mediante il recupero di quei personaggi, di quegli eventi, di quei momenti epocali e di quei valori locali e comunitari che hanno caratterizzato la società di soli alcuni decenni fa.
DOMENICO FORGIONE (1973) è nato a Carlton, in Australia, dove ha vissuto fino all’età di quattro anni. Laureato in Scienze politiche e Dottore in Storia dell’Europa mediterranea, per oltre un decennio è stato cultore della materia in Storia delle Istituzioni politiche e assistente universitario presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina. Giornalista pubblicista, dal 1997 al 2004 ha collaborato con “Il Quotidiano della Calabria”. Dal 2010 amministra il blog “Messaggi nella bottiglia”, una finestra sull’attualità e una scatola di ricordi, di storie vissute e ascoltate, di storie inventate. Ha pubblicato: Il ’68 a Messina (Edizioni Trisform 1999); Fascismo e prefetti a Catanzaro (1922-1943) (REM 2005); Sant’Eufemia d’Aspromonte. Politica e amministrazione nei documenti dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. 1861-1922 (Città del sole 2008); saggi di storia contemporanea in volumi miscellanei e recensioni su riviste specializzate; Il cavallo di Chiuminatto. Strade e storie di Sant’Eufemia d’Aspromonte (Nuove Edizioni Barbaro 2013). Vive a Sant’Eufemia d’Aspromonte e, come la cofondatrice di Emergency Teresa Sarti, è convinto che “se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino, ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene”.

venerdì 12 dicembre 2014

REGGIO: Giovedì 18 dicembre l'Archivio di Stato presenta il saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone


Si svolgerà giovedì 18 dicembre, alle ore 17:00, presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Antonio Giuseppe D'Agostino (Giornalista), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Gianfranco Cordì (Filosofo). Sarà presente l'autore.
Primo volume della “Trilogia sul potere”, l'opera nasce dal confronto con le “Tesi sul concetto di storia” di Walter Benjamin e indaga il luogo cruciale in cui si svolge l'esistenza autentica, evocando la figura del lottatore.
Salvatore Bellantone è nato a Reggio Calabria nel 1981. Laureatosi nel giugno 2009 in Filosofia Contemporanea, presso l’Università degli Studi di Messina, è curatore del blog Disoblio e fondatore della casa editrice Disoblio Edizioni, per la quale ha pubblicato: La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo (2012), Racconti disobliati (2013). Attualmente vive a Bagnara Calabra.

giovedì 11 dicembre 2014

LIB(R)ERIAMOCI: Oggi l'Edicola-Libreria Buda incontra Giuseppe Bagnato


Oggi, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, l'Edicola-Libreria Buda incontra Giuseppe Bagnato autore del romanzo “Moira” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Giuseppe Buda (Edicola-Libreria Buda), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.
Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Ha già pubblicato Caino, Lucifero e il piccolo fioraio (2004) e Fiore Avvelenato (2008). Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.

mercoledì 10 dicembre 2014

BRANCALEONE: domenica 14 dicembre presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Si svolgerà domenica 14 dicembre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca comunale “Cesare Pavese” di Brancaleone, la presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni), promossa dall'Associazione Brancaleone Cultura e dalla Pro Loco di Brancaleone. Alla presentazione interverranno: Sebastiano Stranges (Ispettore Onorario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Vincenza Triolo (Architetto e Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore. Organizzazione A.B.C.
Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.
SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra "Angelo Versace" di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.



martedì 9 dicembre 2014

SANT'EUFEMIA D'ASPROMONTE: Sabato 13 Dicembre presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione


Si svolgerà sabato 13 dicembre, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sant'Eufemia d'Aspromonte, la presentazione del libro “Minita” di Domenico Forgione (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Carmela Cutrì (Docente di Lettere presso il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant'Eufemia d'Aspromonte), interverranno: Carmelo Pirrotta (Assessore alla Cultura di Sant'Eufemia d'Aspromonte), Fabio Cuzzola/Lou Palanca (Scrittore), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
Suddiviso in tre capitoli, MINITA si presenta come un sentiero di citazioni tratte da ricordi, storie, libri, film, musica, grandi e piccoli avvenimenti storici, esperienze vissute e racconti con i quali l'autore indaga il proprio tempo, critica i meccanismi principali che provocano la degenerazione omologante e spersonalizzante delle masse e propone la difesa dell'unicità del singolo individuo, mediante il recupero di quei personaggi, di quegli eventi, di quei momenti epocali e di quei valori locali e comunitari che hanno caratterizzato la società di soli alcuni decenni fa.
DOMENICO FORGIONE (1973) è nato a Carlton, in Australia, dove ha vissuto fino all’età di quattro anni. Laureato in Scienze politiche e Dottore in Storia dell’Europa mediterranea, per oltre un decennio è stato cultore della materia in Storia delle Istituzioni politiche e assistente universitario presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina. Giornalista pubblicista, dal 1997 al 2004 ha collaborato con “Il Quotidiano della Calabria”. Dal 2010 amministra il blog “Messaggi nella bottiglia”, una finestra sull’attualità e una scatola di ricordi, di storie vissute e ascoltate, di storie inventate. Ha pubblicato: Il ’68 a Messina (Edizioni Trisform 1999); Fascismo e prefetti a Catanzaro (1922-1943) (REM 2005); Sant’Eufemia d’Aspromonte. Politica e amministrazione nei documenti dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. 1861-1922 (Città del sole 2008); saggi di storia contemporanea in volumi miscellanei e recensioni su riviste specializzate; Il cavallo di Chiuminatto. Strade e storie di Sant’Eufemia d’Aspromonte (Nuove Edizioni Barbaro 2013). Vive a Sant’Eufemia d’Aspromonte e, come la cofondatrice di Emergency Teresa Sarti, è convinto che “se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino, ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene”.

lunedì 8 dicembre 2014

REGGIO: presentato alla Incontriamoci Sempre “oltre... gli ostacoli” di Paolo Filocamo


Si è svolta domenica 7 dicembre, presso la Stazione FS di Santa Caterina, sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, all'interno della rassegna “Un Libro per Amico”, la presentazione del libro “oltre... gli ostacoli” di Paolo Filocamo (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, condotta dallo scrittore Antonio Calabrò, sono intervenuti Salvatore Bellantone (Editore), Daniela Mazzeo (giornalista) e Paolo Filocamo (Autore del libro).
Antonio Calabrò ha inaugurato la serata, chiarendo come in un periodo in cui a fare notizia sono sempre il male e gli uomini cattivi, la rassegna “Un Libro per Amico” propone invece un percorso di persone per bene, che hanno fatto dell'onestà e della rettitudine i concetti chiave della propria vita, come Paolo Filocamo. Il suo libro, oltre... gli ostacoli, è un diario di viaggio che ripercorre i momenti cruciali della sua vita, il cui senso è contrastare l'oblio e la perdita della memoria. Dopodiché, assieme a Daniela Mazzeo, Antonio Calabrò ha stabilito un dialogo con l'autore, attraversando passo dopo passo i momenti principali di una vita incredibile come quella di Paolo Filocamo, fatta di tanti inconvenienti ma anche di stupende pagine: la guerra, il ricordo dei genitori, la gioventù, la società degli anni '60-'70, l'amore, il corteggiamento, i valori di un tempo, il lavoro, il dolore, la funzione aggregativa dello sport, la famiglia, le stragi di Bologna e del rapido 908, l'Italia, il significato della paternità, la speranza, i giovani.
Salvatore Bellantone ha spiegato il senso di alcune parole-chiave che accompagnano la lettura di oltre... gli ostacoli: la memoria, il dolore, il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà. Il suo libro – ha detto l'editore – offre la possibilità, specialmente alle nuove generazioni desiderose di trovare un senso e un significato della vita, di aggiungere al ventaglio dei punti di vista considerati una diversa prospettiva, generalmente presa alla leggera o non conosciuta: la memoria. Il libro di Paolo Filocamo offre l'occasione di proiettare quella ricerca nel passato dei propri familiari e nella vita di un tempo, mettendo a fuoco degli avvenimenti che chiariscono la propria identità e il tempo presente, regalando quella prospettiva somma che consente di generare una comprensione diversa delle cose. Il dolore e gli ostacoli della vita, di cui è intessuta la storia raccontata da Paolo Filocamo, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Occorre guardarli in faccia, rendersi conto della loro realtà ma partendo da essi bisogna anche guardare oltre il muro, perché dietro di esso c'è la speranza di un mondo migliore. Più sono coloro che operano con speranza per scavalcare quell'ostacolo, prima quella speranza sarà compiuta.
Paolo Filocamo ha sottolineato l'impegno necessario per scrivere questo libro di ricordi, a cui teneva molto perché il padre aveva fatto lo stesso e augurandosi che anche i figli faranno la medesima cosa. Il libro racconta tutti gli ostacoli che ha dovuto superare solitariamente, ma anche pagine belle da ricordare, come le amicizie sincere di un tempo, i valori su cui si formava una famiglia, la felicità di una volta malgrado si fosse più poveri, la magia dell'amore, la fierezza di trovare un lavoro sicuro, la passione per la Reggina calcio, la felicità di diventare genitore e molte altre ancora.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, la città di Reggio Calabria è stata illuminata da un esempio di laboriosità, genuinità e valori sani, una luce rivolta ai giovani, portatrice della speranza che, con volontà e dedizione, anche loro oltrepasseranno tutti gli ostacoli attuali.

domenica 7 dicembre 2014

REGGIO: oggi l'Associazione Incontriamoci Sempre presenta “oltre... gli ostacoli” di Paolo Filocamo


Si svolgerà oggi, alle ore 18:00, presso la Stazione FS di Santa Caterina, sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, all'interno della rassegna “Un Libro per Amico”, la presentazione del libro “oltre... gli ostacoli” di Paolo Filocamo (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, condotta dallo scrittore Antonio Calabrò, interverranno Salvatore Bellantone (Editore) e Paolo Filocamo (Autore del libro).
Oltre... gli ostacoli è un'antologia di racconti con la quale l'autore ripercorre le pagine principali della propria vita e quella dei propri familiari, intervallate da alcuni dei momenti cruciali della storia del '900 italiano e calabrese.
PAOLO FILOCAMO è nato a Reggio Calabria il 7 dicembre 1954. Diplomato presso l'Istituto d'Arte “Alfonso Frangipane”, è stato Capotreno per Trenitalia. Attualmente in quiescenza, vive a Reggio Calabria.

martedì 2 dicembre 2014

2° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: tanti premiati, tanto Sud


Si è svolta domenica 30 novembre, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la cerimonia di premiazione del 2° Premio Letterario “All'in Sud”, Edizione 2013-2014, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra.
La cerimonia è stata condotta da Maria Francesca Fassari, la quale ha spiegato come il senso del premio sia di concepire la penisola italica sottosopra, con il Sud nuovamente collocato il alto come era rappresentato in passato, appunto All'in Sud, e inteso come centro del Mediterraneo. A svolgere tale rotazione della penisola, che fa da logo al concorso, sono gli studiosi, i ricercatori, gli scrittori, gli artisti, i musicisti, i giornalisti, gli sportivi e gli enti culturali che nel tempo, ognuno nella rispettiva disciplina, hanno dato lustro a una terra bisognosa di esempi sani e positivi e di menti necessarie per l'edificazione di una comunità differente.
In questa prospettiva, la conduttrice è stata di volta in volta affiancata da alcuni “Amici del Premio All'in Sud” – Pasqualino Placanica, Rocco Nassi, Antonio Calabrò, Bruno Ienco, Antonella Cutrupi, Saverio Verduci, Giuseppe Spoleti, Mimma Garoffolo, Santo Gioffrè, Cesare Zappia – i quali hanno segnalato, motivato e consegnato i premi speciali a: Pasquale Ferrara (ARTE), Giuseppe Colosimo (RICERCA DIALETTALE), Fabrizio Canale (MUSICA), Giuseppe Baldessarro (GIORNALISMO), Carlo Ernesto Menga (LETTERATURA), Giuseppe Fausto Macrì (RICERCA STORICA), Associazione “Biblioteca Salvatore Corso Editore” e Associazione Fahrenheit 451 (CULTURA), Roberta Cogliandro e Francesco Comandè (SPORT); Marisa Carlino (MODA); Santino Dato (RADIO), Maurizio Arena (Silloge Inedita – Sezione Gian Domenico Gatto).
Premiati i vincitori della Sezione A (Racconto Inedito) – 1° classificato: “Il posto illuminato” di Andrea D'Amico, 2° classificato: “Pigro come l'acqua, ovvero Scipione Cicala” di Rosanna Malaspina, 3° classificato: “Sfalassà, il ponte delle ginestre spinose” di Francesca Quattrone e Rossana Neri – Masella Cotroneo, curatrice dell'opera Carmela Zivillica, ha consegnato l'intitolazione d'onore della sezione “Racconto Inedito” a Vincenzo Spinoso, illustre cittadino di Bagnara Calabra, ritirata dal nipote Maurizio Spinoso.
L'editore Salvatore Bellantone ha infine ringraziato tutti i partecipanti e i presenti, spiegando come il Premio Letterario All'in Sud sia uno spazio simbolico della comunità e per la comunità, il cui senso è conferire dei riconoscimenti a quanti nel corso della vita operano con amore e dedizione per il Sud.
La serata è stata intervallata dalla sfilata di moda di Marisa Carlino.

lunedì 1 dicembre 2014

REGGIO: l'Associazione Incontriamoci Sempre presenta “oltre... gli ostacoli” di Paolo Filocamo


Si svolgerà domenica 7 dicembre, alle ore 18:00, presso la Stazione FS di Santa Caterina, sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, all'interno della rassegna “Un Libro per Amico”, la presentazione del libro “oltre... gli ostacoli” di Paolo Filocamo (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, condotta dallo scrittore Antonio Calabrò, interverranno Salvatore Bellantone (Editore) e Paolo Filocamo (Autore del libro).
Oltre... gli ostacoli è un'antologia di racconti con la quale l'autore ripercorre le pagine principali della propria vita e quella dei propri familiari, intervallate da alcuni dei momenti cruciali della storia del '900 italiano e calabrese.
PAOLO FILOCAMO è nato a Reggio Calabria il 7 dicembre 1954. Diplomato presso l'Istituto d'Arte “Alfonso Frangipane”, è stato Capotreno per Trenitalia. Attualmente in quiescenza, vive a Reggio Calabria.