sabato 29 novembre 2014

In libreria! OLTRE GLI OSTACOLI di Paolo Filocamo


PAGINE: 80
MESE/ANNO: 11/14
ISBN: 978-88-98932-11-5
DIMENSIONI: 15x21 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: -
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
In Oltre... gli ostacoli l'autore propone un'antologia di racconti che ripercorrono le pagine principali della propria vita e quella dei propri familiari, sullo sfondo di alcuni dei momenti cruciali della storia del '900 italiano e calabrese.

martedì 18 novembre 2014

PELLARO: presentato il libro “No' esti na zannella” di Rocco Nassi


Si è svolta domenica 16 novembre, presso l'Aula Magna dell'I.C. “Cassiodoro – don Bosco” di Pellaro, la presentazione del libro “No' esti na zannella” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione sono intervenuti Nicola Oriente (Pres. Ass. Socio-Culturale “Amici dell'anziano”), Antonella Cutrupi (Docente di Lettere presso gli Istituti di Istruzione Superiore e Poetessa), Salvatore Bellantone (Editore), Rocco Nassi (Autore del Libro).
Dopo i saluti iniziali di Nicola Oriente, che ha chiarito come la presentazione di No' esti na zannella rientri a pieno nell'attività di promozione culturale svolta dall'Associazione Culturale “Amici dell'Anziano”, Antonella Cutrupi ha spiegato come la poesia sia la speranza della nuova era perché capace di andare dritta al cuore, facendosi vettore di messaggi umani e decisivi per una comprensione critica del nostro tempo. Il libro di Rocco Nassi ha la capacità di far vedere quello che si legge, di far immedesimare il lettore negli scenari descritti perché l'autore fotografa luoghi, usanze, personaggi, pillole di storia ed emozioni con uso accurato della lingua dialettale. Rocco Nassi è un cultore del dialetto, inteso come un cordone ombelicale che lo tiene ancorato alla terra e agli avi. Il suo libro dimostra che il dialetto è una lingua viva, ricca di storia e di tradizioni ma anche denso di un pensiero che indaga la decadenza attuale alla luce dello splendore di un passato che ormai pochi ricordano e che tuttavia va difeso e tutelato come unica risorsa della nostra identità. No' esti na zannella andrebbe studiato nelle scuole, per consentire ai bambini e ai ragazzi di prendere coscienza di questo tesoro che è sempre con loro, il dialetto, e che potrebbe rappresentare la sfida per i tempi che verranno.
Salvatore Bellantone ha chiarito come No' esti na zannella sia l'ulteriore sforzo di Rocco Nassi di difendere e divulgare la lingua dialettale, evidenziando come in essa consista tutto il nostro passato ma anche tutto il nostro futuro. Con la bellezza della sua musicalità, si trasmette agli altri quel mondo sospeso tra il ricordo e l'oblio abitato da coloro che sono stati assieme a tanti oggetti, avvenimenti, luoghi, visioni e sensazioni oggi quasi scoloriti. Questi elementi tuttavia costituiscono la nostra carta d'identità e la nostra speranza; specialmente in questi tempi di crisi economico-finanziaria, occorre rifarsi agli insegnamenti dei propri antenati e recuperare tutti gli usi, i costumi, le tradizioni e i saperi di un tempo, che potrebbero rendere questa terra, la Calabria, davvero unica. Non c'è alternativa. Il nostro futuro dipende dalla conoscenza del nostro passato, dalla nostra storia e dalla nostra lingua, i quali, così come fa Rocco Nassi con il suo libro, vanno trasmessi alle nuove generazioni come la speranza più preziosa.
Rocco Nassi ha mostrato ila video-poesia “Cosi ill'autru mundu” e ha delucidato alcune delle ragioni che lo spingono a fare ricerca nella lingua dialettale e a mettere in versi i suoi pensieri, dopodiché ha letto alcune poesie della silloge, emozionando i numerosi presenti e conducendoli in un mondo pieno di consapevolezza, nel quale s'incontrano il grigiore del presente e lo splendore del passato, la critica e l'amore, lo sguardo disincantato e le emozioni.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, la luce della conoscenza ha raggiunto alcuni dei presenti i quali hanno letto parte dei propri versi, generando uno scambio di prospettive poetiche sulla terra, sui personaggi, sui valori e sulla storia dei nostri antenati, che vanno ricordate e proposte ai giovani.

domenica 16 novembre 2014

PELLARO: Oggi presentazione del libro “No' esti na zannella” di Rocco Nassi


Si svolgerà oggi alle ore 18:00, presso l'Aula Magna dell'I.C. “Cassiodoro – don Bosco” di Pellaro, la presentazione del libro “No' esti na zannella” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Nicola Oriente (Pres. Ass. Socio-Culturale “Amici dell'anziano”), Antonella Cutrupi (Docente di Lettere presso gli Istituti di Istruzione Superiore e Poetessa), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
L'opera è una raccolta di poesie dialettali ed esprime il forte richiamo del poeta nei confronti dello studio, della conoscenza e della valorizzazione della lingua dialettale, in quanto unica portatrice della storia e della cultura meridionale. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è appassionato divulgatore di poesia vernacolare. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

sabato 15 novembre 2014

LIB(R)ERIAMOCI: oggi l'Edicola-Libreria Buda incontra Felice Delfino


Oggi, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, l'Edicola-Libreria Buda incontra Felice Delfino, autore del libro “La presenza ebraica nella storia reggina (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Giuseppe Buda (Edicola-Libreria Buda), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza. 
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

venerdì 14 novembre 2014

In libreria! SUL CONCETTO DI ESISTENZA di Salvatore Bellantone


PAGINE: 56
MESE/ANNO: 10/14
ISBN: 978-88-98932-10-8
DIMENSIONI: 15x21 cm
GENERE: Saggistica/Filosofia
COLLANA: Taumazein
PREZZO: € 6,00

Descrizione:
L'opera nasce da un confronto incalzante con le Tesi sul concetto di storia di Walter Benjamin, ribaltando le quali chiarisce il concetto di esistenza ed evoca, sul piano politico-antropologico, la figura del lottatore.

martedì 11 novembre 2014

PELLARO: Domenica 16 novembre presentazione del libro “No' esti na zannella” di Rocco Nassi


Si svolgerà domenica 16 novembre alle ore 18:00, presso l'Aula Magna dell'I.C. “Cassiodoro – don Bosco” di Pellaro, la presentazione del libro “No' esti na zannella” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Nicola Oriente (Pres. Ass. Socio-Culturale “Amici dell'anziano”), Antonella Cutrupi (Docente di Lettere presso gli Istituti di Istruzione Superiore e Poetessa), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
L'opera è una raccolta di poesie dialettali ed esprime il forte richiamo del poeta nei confronti dello studio, della conoscenza e della valorizzazione della lingua dialettale, in quanto unica portatrice della storia e della cultura meridionale. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è appassionato divulgatore di poesia vernacolare. Fondatore del gruppo "Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma", collabora con diversi siti di poesia dialettale. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

lunedì 10 novembre 2014

BAGNARA: presentato il saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone


Si è svolta sabato 8 novembre, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Stefania Guglielmo (Studentessa di Filosofia Università di Messina), sono intervenuti: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Mimma Garoffolo (Presidente SOMS Bagnara Calabra), Daniele Penna (Vice Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Gianfranco Cordì (Filosofo), Salvatore Bellantone (Autore del Saggio).
Dopo i saluti iniziali di Mimma Garoffolo, Cesare Zappia e Daniele Penna, Stefania Guglielmo ha introdotto i lavori chiarendo come Sul concetto di esistenza sia il primo volume di una trilogia filosofica sul potere.
Salvatore Spina ha sottolineato come il testo di Salvatore Bellantone sia un confronto con Walter Benjamin e le sue “Tesi sul concetto di storia”, e si mostri in questo senso come una fenomenologia dell'oggi e il tentativo di superare lo storicismo in generale. Mentre Benjamin tenta di consegnare ai posteri una riflessione sulla storia, Bellantone considera l'esistenza il cardine fondamentale delle sue tesi, nelle quali sono palesi le filosofie di Nietzsche e di Heidegger, malgrado non siano mai citate direttamente. Diversamente dall'angelo della storia di Benjamin, che è rivolto al passato, il daemon dell'esistenza di Bellantone è rivolto al futuro, simbolo quest'ultimo di una filosofia dell'azione e di un tentativo di superamento di Benjamin, in stretta connessione al pensiero di Heidegger che individua nel futuro la possibilità di un'esistenza autentica. Il compito del daemon è la resistenza alla mediocrità e alla mera abitudine, ma anche il tentativo di trovare nell'umanità tutta uno spazio di resistenza al potere.
Gianfranco Cordì ha ricalcato l'importanza dell'opera Sul concetto di esistenza, perché offre l'occasione di confrontarsi in maniera sistematica con la riflessione di Benjamin e la sua filosofia, che è frammentaria ma densa di concetti. Benjamin era un marxista e un ebreo e nelle sue “Tesi” unisce messianismo e materialismo storico. Marx ed Engels sono stati profetici, pensando a una società senza classi che ha il senso di una fine dello stato; il messianismo ebraico unito al materialismo storico ci fa comprendere che quando un agglomerato sociale attende qualcosa, genera quell'attesa, automaticamente la storia prima o poi lo farà, lo fa divenire. Il saggio di Bellantone riprende il pensiero di Benjamin, creando una stretta connessione tra due figure: il cronista benjaminiano e il lottatore bellantoniano. La storia non è metodologia, è un rammemorare. L'essere umano che rammemora diventa un cronista ma, in questo modo, deve anche diventare un lottatore, perché la rammemorazione ha il compito di agire sul presente, sulla vita. La classe oppressa, in questo senso, deve divenire essa stessa lottatrice, deve creare un punto di rottura nella storia, in direzione di un pluriverso in cui le differenze non sono conciliate, ma permangono. Benjamin ci vuole dire, questo è il senso dell'opera di Bellantone, che si deve attendere qualcosa nell'esistenza.
Salvatore Bellantone ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a pubblicare la “Trilogia sul potere” e la stretta connessione tra le “Tesi” di Benjamin e le sue “Tesi sul concetto di esistenza”, primo volume della triade, partendo dal cuore di entrambe le opere, le tesi IX, nelle quali si deducono rispettivamente le figure dell'angelo della storia e del daemon dell'esistenza. Dopodiché, chiarendo come le “Tesi” siano uno strumento di contesa contro quella forma di totalitarismo senza uniformi e senza armi che domina il nostro tempo, l'impero economico-finanziario, Bellantone ha letto alcuni versi della poesia “Pane e vino” di Friedrich Holderlin, dicendo come nella notte della conoscenza il Messia arriverà portando una diversa visione delle cose.
Accesa infine la lanterna della Disoblio, i presenti hanno consumato assieme del pane e del vino in memoria dei defunti della storia e in onore dei discendenti futuri, simboli l'uno della fame della conoscenza e l'altro del sacrificio degli antenati e della sete di vita provata dai cittadini della Terra, oppressi dal dominio dei mercati e speranzosi in una forma differente di abitazione del pianeta, lontana da quella capitalistica.

REGGIO: sabato 15 novembre l'Edicola-Libreria Buda incontra Felice Delfino


Sabato 15 novembre, alle ore 18:00, per il ciclo di appuntamenti letterari “Libre(r)iamoci”, l'Edicola-Libreria Buda incontra Felice Delfino, autore del libro “La presenza ebraica nella storia reggina (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Giuseppe Buda (Edicola-Libreria Buda), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci” è uno spazio di discussione intorno al ruolo dei libri, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza. 
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

sabato 8 novembre 2014

BAGNARA: oggi presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Stefania Guglielmo (Studentessa di Filosofia Università di Messina), interverranno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Mimma Garoffolo (Presidente SOMS Bagnara Calabra), Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Gianfranco Cordì (Filosofo). Sarà presente l'autore.
Primo volume della “Trilogia sul potere”, l'opera nasce dal confronto con le “Tesi sul concetto di storia” di Walter Benjamin e indaga il luogo cruciale in cui si svolge l'esistenza autentica, evocando la figura del lottatore.
Salvatore Bellantone è nato a Reggio Calabria nel 1981. Laureatosi nel giugno 2009 in Filosofia Contemporanea, presso l’Università degli Studi di Messina, è curatore del blog Disoblio e fondatore della casa editrice Disoblio Edizioni, per la quale ha pubblicato: La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo (2012), Racconti disobliati (2013). Attualmente vive a Bagnara Calabra (RC).

lunedì 3 novembre 2014

BAGNARA: Sabato 8 novembre presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone


Si svolgerà sabato 8 novembre, alle ore 17:00, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del saggio “Sul concetto di esistenza” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Stefania Guglielmo (Studentessa di Filosofia Università di Messina), interverranno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Mimma Garoffolo (Presidente SOMS Bagnara Calabra), Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Gianfranco Cordì (Filosofo). Sarà presente l'autore.
Primo volume della “Trilogia sul potere”, l'opera nasce dal confronto con le “Tesi sul concetto di storia” di Walter Benjamin e indaga il luogo cruciale in cui si svolge l'esistenza autentica, evocando la figura del lottatore.
Salvatore Bellantone è nato a Reggio Calabria nel 1981. Laureatosi nel giugno 2009 in Filosofia Contemporanea, presso l’Università degli Studi di Messina, è curatore del blog Disoblio e fondatore della casa editrice Disoblio Edizioni, per la quale ha pubblicato: La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo (2012), Racconti disobliati (2013). Attualmente vive a Bagnara Calabra (RC).