lunedì 20 ottobre 2014

2° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: i vincitori e la cerimonia di premiazione


È giunta in dirittura d'arrivo la seconda edizione del Premio Letterario “All'in Sud”, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Di seguito l'elenco dei premiati per la sezione A (Racconto Inedito) e i premi speciali:

Sezione A (Racconto Inedito):
1 classificato: Andrea D'Amico, Il posto illuminato (voti 172).
2 classificato: Rosanna Malaspina, Pigro come l'acqua, ovvero Scipione Cicala (voti 132).
3 classificato: Francesca Quattrone, Sfalassà, il ponte delle ginestre spinose (voti 104).

Premi Speciali:
Pasquale Ferrara, Premio Speciale “Arte”;
Giuseppe Colosimo, Premio Speciale “Ricerca dialettale”;
Fabrizio Canale, Premio Speciale “Musica”;
Giuseppe Baldessarro, Premio Speciale “Giornalismo”;
Carlo Ernesto Menga, Premio Speciale “Letteratura”;
Giuseppe Fausto Macrì, Premio Speciale “Ricerca Storica”;
Associazione “Biblioteca Salvatore Corso Editore” e Associazione Fahrenheit 451, Premio Speciale “Cultura”;
Roberta Cogliandro e Francesco Comandè, Premio Speciale “Sport”;
Maurizio Arena, Premio Speciale “Silloge Inedita – Sezione Gian Domenico Gatto”;
La cerimonia di premiazione si svolgerà Domenica 30 novembre, ore 17:00, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra. Nel corso della cerimonia la sezione “Racconto Inedito” sarà dedicata a Vincenzo Spinoso, illustre cittadino di Bagnara Calabra.

sabato 11 ottobre 2014

REGGIO: presentato al Centro Pierre il romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato


Si è svolta venerdì 10 ottobre, presso il Centro Pierre di Reggio Calabria, la presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni), nel corso della quale sono intervenuti: Mattia Milea (Docente in Lingue c/o II S r. Piria di Rosarno e Università per Mediatori Linguistici di Catona), Salvatore Bellantone (Editore), Giuseppe Bagnato (Autore del Romanzo).
Dopo l'ascolto del brano “Ciccio e Moira” cantato e suonato da Carmelo Morabito, voce dei Southern Gentlemen League, Mattia Milea ha sottolineato come già l'immagine dell'albero bipolare presente nella copertina del libro rappresenti gli opposti presenti in tutte le cose, tema cruciale del romanzo Moira. Dopodiché ha spiegato come la scrittura di Giuseppe Bagnato sia di cuore, di getto, difensiva, proponendo un viaggio tra la follia, la libertà, l'amore e la fuga ed estrinsecando il male di vivere. L'ambientazione è bucolica e i personaggi sono positivi, con una personalità però quasi al limite della follia. Una delle immagini più belle è quella del ricercare la libertà arrampicandosi sull'albero, legame erotico-protettivo tra l'uomo e la natura. Il protagonista, Ciccio, va alla ricerca di qualcosa che non c'è, dei fantasmi che non si riesce a trovare e il viaggio che intraprende alla ricerca di Moira è picaresco, in quanto s'imbatte in diversi personaggi e attraverso di essi acquisisce una sua identità. È un romanzo di formazione in cui Ciccio bambino diventa adulto, diventa eroe.
Salvatore Bellantone ha chiarito come la caratteristica principale di Giuseppe Bagnato e del suo Moira consista nella semplicità della scrittura, con la quale l'autore racconta un viaggio, reale e concettuale, nella nostra terra e nel mondo interiore di coloro che la abitano. Nel viaggio di Ciccio alla ricerca di Moira ognuno cerca se stesso ma anche il significato della facoltà di ragionamento e la tendenza genetica a esprimere giudizi su chiunque e su qualsiasi cosa, senza fermarsi un attimo a pensare prima di farlo. Moira mette in luce che non sempre il mondo, gli avvenimenti, le persone coincidono con l'idea preconcetta che abbiamo ma spesso sono altro da quest'ultima, inarrivabile e ineffabile.
Giuseppe Bagnato ha spiegato come il titolo del romanzo si rifaccia alle tre Moire della mitologia greca che tengono i fili della nostra vita, ma stavolta abbia un duplice significato: da un lato, quello di nascita, vita e morte assieme per narrare la storia del giovane Ciccio alla ricerca della ragazza scomparsa; dall'altro lato quello di grande pericolo per mettere a fuoco quello che a volte può accadere nella grande clinica psichiatrica che è la vita. La mia scrittura nasce da un bisogno di ribellione a tutto quanto è dato per scontato, è uno sfogo ma anche una sfida. È uno strumento di salvezza: lo è stato per me e spero possa esserlo per coloro che vorranno leggere Moira.
La presentazione si è conclusa con la lettura da parte dell'autore di un testo teatrale accompagnato dalle note della chitarra di Carmelo Morabito, e con l'accensione della lanterna della Disoblio, che ha irradiato la luce della conoscenza sulla città di Reggio Calabria, sul territorio calabrese e sui suoi abitanti, molti dei quali possiedono un'identità e una storia molto più intricati rispetto alla semplicità con cui appaiono al giudizio gratuito degli osservatori esterni.

venerdì 10 ottobre 2014

REGGIO: Oggi presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato


Si svolgerà oggi, alle ore 17:30, presso il Centro Pierre di Reggio Calabria, la presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Aldo Libri (Presidente SNAP), Mattia Milea (Docente in Lingue c/o II S r. Piria di Rosarno e Università per Mediatori Linguistici di Catona), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Ha già pubblicato Caino, Lucifero e il piccolo fioraio (2004) e Fiore Avvelenato (2008). Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.

lunedì 6 ottobre 2014

MESSINA: presentato il libro “No’ esti na zannella” di Rocco Nassi


Si è svolta sabato 4 ottobre a Messina, presso la Sede della Comunità Ellenica dello Stretto, la presentazione del libro “No’ esti na zannella” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni), alla qual sono intervenuti Daniele Macris (Comunità Ellenica dello Stretto), Masella Cotroneo (Insegnante presso I.C. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore), Rocco Nassi (Autore del Libro).
Daniele Macris ha sottolineato come la poesia popolare provenga dal mondo del dialetto, che è la lingua del dialogo e dello scambio umano intorno a una continua intersezione di interessi riguardanti la nostra mediterraneità. Il dialetto di Bagnara è caratterizzato da un vocalismo aperto che lo afferisce a quello siciliano ed è esso stesso testimonianza della storia e della stretta relazione tra Calabria e Sicilia. Il libro di Rocco Nassi, No' esti na zannella, è costituito da trentacinque poesie che s'inseriscono nella tradizione calabrese, ponendo attenzione alla realtà circostante e a quei particolari che sfuggono alla razionalità diurna. Rocco Nassi è in stretto contatto con il mondo che abita e con il popolo, e cerca di recuperare quelle parole che evocano la storia passata.
Masella Cotroneo ha posto in evidenza la situazione paradossale che si sta vivendo nelle scuole: si insegna l'inglese ma non il dialetto, lingua delle proprie origini e delle proprie tradizioni. Di conseguenza non conosciamo il nostro passato. Quest'ultimo invece andrebbe riproposto ai ragazzi, facendo delle lezioni e dei corsi sulla lingua dialettale. Il libro di Rocco Nassi potrebbe essere adottato nelle scuole perché attraverso la poesia propone uno studio della parola dialettale e della storia passata della nostra terra.
Salvatore Bellantone ha spiegato come No' esti na zannella sia il tentativo da parte di Rocco Nassi di concentrare l'attenzione sulla lingua dialettale, ricca di parole e lemmi che rimandano alla storia comune dei popoli calabrese e siciliano, intesa dunque come una dimensione che unisce, a differenza degli altri livelli della vita e della società che, invece, dividono. In questo senso, ha chiarito l'editore, è importante la collaborazione al testo da parte di alcuni tra i più grandi studiosi di lingua e di storia meridionale, Daniele Macris e Giuseppe Antonio Martino, i quali, nei versi di Rocco Nassi, mettono a fuoco alcune parole che evocano pagine importanti della storia locale.
L'autore infine, Rocco Nassi, ha ringraziato i presenti e ha letto alcune poesie, spiegando come il senso della sua poesia sia da un alto la ricerca della storia e delle tradizioni passate ma anche il tentativo di far innamorare al dialetto più persone possibili, focalizzando pregi e difetti di una terra, il Sud, che deve ritrovare la propria identità a partire dalla lingua dialettale.
Accesa, infine, la lanterna della Disoblio, la città di Messina è stata irradiata dalla luce della conoscenza del dialetto, lingua che evoca in tutte le sue sfaccettature vernacolari il passato e il destino comune delle civiltà dello Stretto: in questi tempi bui e privi di speranza, il dialetto è la terra in cui coltivare un futuro diverso per il Sud.

sabato 4 ottobre 2014

MESSINA: oggi presentazione del libro “No’ esti na zannella” di Rocco Nassi


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la Sede della Comunità Ellenica dello Stretto, sita in Viale S. Martino 273, Scala C, Piano Terra, Messina, la presentazione del libro “No’ esti na zannella” di Rocco Nassi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Daniele Macris, Masella Cotroneo (Insegnante presso I.C. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l’autore.
L’opera è una raccolta di poesie dialettali ed esprime il forte richiamo del poeta nei confronti dello studio, della conoscenza e della valorizzazione della lingua dialettale, in quanto unica portatrice della storia e della cultura meridionale. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è un appassionato divulgatore di poesia vernacolare. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com e a partire dal 2012 ha condotto per Radiobagnaraweb i programmi radiofonici La poesia di Rocco Nassi e La poesia è magia: raccontiamoci in versi (con Antonella Cutrupi). Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

giovedì 2 ottobre 2014

REGGIO: Venerdì 10 ottobre presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato


Si svolgerà venerdì 10 ottobre, alle ore 17:30, presso il Centro Pierre di Reggio Calabria, la presentazione del romanzo “Moira” di Giuseppe Bagnato (Disoblio Edizioni). Alla presentazione interverranno: Aldo Libri (Presidente SNAP), Mattia Milea (Docente in Lingue c/o II S r. Piria di Rosarno e Università per Mediatori Linguistici di Catona), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile. E questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Ha già pubblicato Caino, Lucifero e il piccolo fioraio (2004) e Fiore Avvelenato (2008). Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.