sabato 31 maggio 2014

PALMI: Sabato 7 giugno presentazione del libro “L'alba e la notte inventerò” di Lilla Sturniolo Misiano


Si svolgerà sabato 7 giugno, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze “Francesco Isola” della Soms di Palmi, la presentazione del libro “L'alba e la notte inventerò” di Lilla Sturniolo Misiano (Disoblio Edizioni), promossa dalla Associazione Turistica Pro Loco di Palmi, con il patrocinio del Comune di Palmi. Alla presentazione, moderata da Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi), interverranno: Giovanni Barone (Sindaco di Palmi), Enza Militano (Responsabile Sezione “Cultura” Pro Loco Palmi), Stefano Monterosso (Docente “Serveri-Guerrisi” Gioia Tauro-Palmi e Vice Presidente Associazione Culturale e Promozione Sociale “Artemisia”), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autrice.
La silloge L'alba e la notte inventerò propone un cammino intellettuale, nell'anima e nel pensiero, attraverso quelle emozioni e quegli interrogativi giunti con l'ispirazione, generata da visioni ora concrete ora astratte che distolgono l'attenzione dalla frenesia della quotidianità indirizzandola verso una dimensione più spirituale del mistero dell'esserci individuale nell'esistenza cosmica. In questa dimensione altra vivono concetti, sensazioni, percezioni e passioni, che l'autrice, conducendo una contesa con i versi, tenta di tradurre in parole, imprimendovi l'orma degli stati d'animo provati nella folgorazione. Attraversando l'incertezza del mondo e del domani, il percorso dirige verso un evento cairologico, nuovo, unico e creatore di nuove stelle fisse, capaci, con la loro luce, di orientare i passi nel mistero della vita.
LILLA STURNIOLO è nata a Siracusa e vive a Palmi. Laureata in Lettere con lode all’Università degli Studi di Messina, in Storia della Letteratura Cristiana antica greca e latina, attualmente è docente di Letteratura Italiana e Storia presso il Liceo Artistico “M. Guerrisi” di Palmi e presso l’Istituto Teologico Diocesano “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro, dove insegna Storia della Chiesa. Scrive e collabora da 27 anni con quotidiani e riviste internazionali come Vivere In e nazionali come Radici Cristiane, Calabria Letteraria, Calabria Sconosciuta, oltre a riviste locali come La Piana. Ha partecipato a svariati concorsi letterari, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi; è stata relatrice al III Congresso Internazionale del Movimento di Diritto Pontificio di Fiuggi sul tema “Globalità e globalizzazione”. Ha pubblicato il volumetto di racconti Con gli occhi dell’anima (Vivere In, 2010) e cinque raccolte di poesia: Sospira con me il vento... (Casa Editrice Salentina, 2010), Nel buio non dorme la luce (Ancora, 2010), Pietra che genera fiori (L’alba, 2010), Dai gradini lenti del sole (Parva Melara 2011), Agresti percorsi di parole (Vivere In, 2013).

giovedì 29 maggio 2014

REGGIO: Venerdì 6 giugno il Planetarium Pythagoras presenta il libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà venerdì 6 giugno, alle ore 21:00, presso il Planetarium Provinciale “Pythagoras” di Reggio Calabria, all'interno del ciclo "Astronomia... non solo Astronomia 2014", la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Angela Misiano Martino (Direttrice Planetarium Pythagoras), Natale Zappalà (Ricercatore e Scrittore), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

lunedì 26 maggio 2014

BAGNARA: Domenica 1 giugno la SOMS presenta il libro “Storie rriggitane” di Pasqualino Placanica


Domenica 1 giugno, alle ore 18:30, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, si svolgerà la presentazione del libro “Storie rriggitane” di Pasqualino Placanica (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Vincenzo Laurendi (Scrittore e Giornalista), Natale Zappalà (Ricercatore e Scrittore), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Storie rriggitane raccoglie una serie di racconti che indagano in maniera antropologica e sociologica la città di Reggio Calabria. Percorrendo un sentiero che dal passato attraversa il presente per proiettarsi nel futuro, l'autore propone dei ricordi, dei fatti di cronaca o dei semplici episodi, ora divertenti e trasognati ora tristi e dolorosi, utili per mettere a fuoco i pregi e i difetti della città e di una popolazione desiderosa di riscattarsi da se stessa, dal suo modo di pensare e da quegli usi e costumi criminali che, in maniera conscia o inconscia, ne accentuano la degenerazione. Il racconto Malato di 'ndrangheta, presente nell'antologia, è finalista della sezione “Racconto Inedito” del 1° Premio Letterario All'in Sud.
Pasqualino Placanica è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere, si autodefinisce uno scrittore naif. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”.

martedì 13 maggio 2014

Palagonia (CT): Presentato all'Accademia dei Palici il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto


Si è svolta domenica 11 maggio, presso il palazzo Blandini di Palagonia, in occasione della manifestazione nazionale “Il Maggio dei Libri 2014”, la presentazione del libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvo Grasso (Presidente Accademia dei Palici), sono intervenuti Salvatore Bellantone (Editore), Pippo Di Noto e Giovanna Vindigni (Poeti), Gabriella Rossitto (Autrice del Libro).
Dopo i saluti di Salvo Grasso, che ha sottolineato come la presentazione de La guerra altra rientri nella programmazione dell'Accademia dei Palici, perché in un'era di individualismo, tale opera proponga l'avvicinamento all'altro affrontando le tematiche quotidiane della vita, Giovanna Vindigni ha spiegato come l'opera di Gabriella Rossitto si legga tutto d'un fiato e faccia riflettere. La guerra altra è un'opera appassionante perché usa la guerra come metafora della vita di ogni giorno, una guerra combattuta senza armi ma soltanto nelle disparate emozioni che si presentano nella quotidianità
Pippo di Noto ha interpretato La guerra altra come una lotta contro il male per la sopravvivenza, un conflitto combattuto tra il noi e il sé, pieno di metafore, sogni, speranze, bisogni che smaschera la volontà di vivere. Il linguaggio è forte e propone una visione al femminile della guerra, combattuta senza armi, che l'autrice dona alle nuove generazioni, per focalizzare tutte quelle che accadono realmente nella quotidianità ma anche per cominciare pensare l'incontro con l'altro come uno scontro senza contesa.
Salvatore Bellantone ha spiegato come La guerra altra sia la vincitrice del 1° Premio Letterario All'in Sud e ha raccontato la sua felicità di pubblicare l'opera perché intrisa di veri e propri significati e interrogativi filosofici, importanti affinché i lettori possano avere una visione di sé e degli altri differente rispetto alle idee provvisorie e spesso banali provenienti dal caos che si abita. Un'opera dunque che fa pensare e propone un'indagine di sé sotto svariate lenti d'ingrandimento, per comprendere la propria identità come funzionale e strettamente connessa a quella dell'altro.
Gabriella Rossitto, dulcis in fundo, ha svelato alcuni particolari della sua silloge e ha sottolineato come La guerra altra si rifaccia molto a un testo di Sun Tsu, usato nel corso della storia come un'opera di strategia militare, nel quale però si legge anche che “la migliore vittoria è non combattere”. La guerra altra è un testo che parla d'amore con il linguaggio militare e dirige verso la consapevolezza di stare assieme all'altro in una maniera diversa dalla contesa, perché quando si conosce il nemico non è più possibile muovergli guerra. Spesso il nemico è dentro di noi e davanti a noi nel contempo e va soltanto compreso. Partendo dalla comprensione, infatti, ha origine un'altra guerra, senza contesa né armi, ha origine l'amore.
La presentazione è stata intervallata dalla lettura di alcune poesie e alla fine si è accesa la celebre lanterna della conoscenza della Disoblio, che ha illuminato la città di Palagonia con la luce della poesia e dell'importanza della comprensione dell'altro.

lunedì 12 maggio 2014

REGGIO: Presentato alla SNAP il libro “Storie rriggitane” di Pasqualino Placanica


Si è svolta Venerdì 9 maggio,presso la sede dell'Associazione Culturale SNAP, in occasione della campagna nazionale “Il Maggio dei Libri 2014”, la presentazione del libro “Storie rriggitane” di Pasqualino Placanica (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, coordinata da Aldo Libri (Presidente SNAP), sono intervenuti Antonio Calabrò (Scrittore), Antonella Quattrone (Poetessa e Conduttrice & Autrice “Parliamone” presso Hope TV), Salvatore Bellantone (Editore), Pasqualino Placanica (Autore del Libro).
Dopo i saluti iniziali di Aldo Libri, che ha coordinato la presentazione dialogando con i relatori, Antonio Calabrò ha spiegato come, esaminando le anomalie culturali, economiche, sociali della città di Reggio Calabria, si possa riempire innumerevoli libri. L'autore di Storie rriggitane non fa altro che raccontare con il linguaggio narrativo la città di Reggio Calabria, collocandosi un attimo dietro il presente per meglio osservarla con distacco e disincanto e fare riflettere. È molto forte nell'autore il senso dell'appartenenza a questa città. Pasqualino Placanica la considera un'entità a sé stante, indipendente dai cittadini, ma è a questi ultimi che rivolge il suo libro, per far crescere tutti e far sperare in un futuro migliore.
Antonella Quattrone ha sottolineato il talento e l'originalità dell'autore di Storie rriggitane nell'esprimere ciò che necessita alla città di Reggio Calabria. Forte è il suo legame con la città, che lo spinge a raccontarla nel bene e nel male, al di là della cattiveria. Importante anche la differenza tra reggini e rriggitani: Reggio è sempre, come afferma il sottotitolo dell'opera, ma non consiste nei reggini. Reggio è nei rriggitani. Reggio ha sempre dato e i reggini le hanno sempre tolto, senza dare a Lei nulla in cambio. I rriggitani invece hanno bisogno della città e di riappropriarsi di essa, per farla tornare a splendere com'è stato nell'antica storia di Rhegion.
Salvatore Bellantone ha narrato la genesi dell'opera e ha spiegato come l'autore di Storie rriggitane, diversamente da tanti altri, letterati e laureati, abbia il dono di una scrittura semplice, corretta, fluida e accattivante, qualità necessarie per chi si fa carico della responsabilità di scrivere e di fare riflettere la gente attraverso la letteratura. Il libro di Pasqualino Placanica fa capire che la degenerazione di cui spesso ci si lamenta ha origine in ognuno di noi e che il cambiamento comincia appunto nella consapevolezza di ciò e nella scelta di vivere civilmente e responsabilmente.
Pasqualino Placanica, infine, ha chiarito come le Storie rriggitane siano nate in periodi diversi e raccontino la città e i reggini nel bene e nel male proprio per questo motivo. È a loro che si rivolge il libro, per dargli la possibilità di comprendere come l'imbruttimento generale della città sia un'opera umana e come la città stessa sia, per ovvi motivi, destinata a sopravvivere a tutti noi. Il nostro compito, ha concluso l'autore, è segnalare ai giovani quanto di buono è rimasto, per consentire loro di creare un'ideale di vita migliore di quello che stiamo vivendo attualmente.
La serata si è conclusa con la lettura di uno dei racconti presenti nel libro, che ha fatto divertire i presenti, spezzando la serietà con cui la presentazione si è mossa; una risata, per prendere in giro se stessi e la propria degenerazione, e cominciare da essa un cammino verso una Reggio diversa, con abitanti diversi.

domenica 11 maggio 2014

Palagonia (CT): Oggi l'Accademia dei Palici presenta il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto


Oggi, alle ore 17:30, presso il palazzo Blandini sito in piazza Garibaldi, Palagonia, l'Associazione Culturale Accademia dei Palici presenta il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvo Grasso (Presidente Accademia dei Palici), interverranno: Rita Specchiale (Già Docente di Lettere presso il Liceo Classico B. Secusio di Caltagirone), Salvatore Bellantone (Editore), Pippo Di Noto e Giovanna Vindigni (Poeti). Sarà presente l'autrice.
La guerra altra, vincitrice della sezione “Silloge Inedita” del 1° Premio Letterario All'in Sud, descrive, usando la metafora del linguaggio militare, l'incontro con l'altro alla maniera della contesa. La difficoltà di raggiungere l'altro, o di essere raggiunti dall'altro, sia quest'ultimo un sentimento, un'idea, un concetto, un bisogno, una persona, un paesaggio, una sensazione o se stessi, consiste proprio nella diversità dei linguaggi, delle strategie, degli stratagemmi e delle armi usate nel campo di battaglia della vita; diversità, che è il modo stesso di presentarsi dell'alterità e che conduce il combattente alla resa, perché spiazzato, nell'incontro-scontro delle prospettive, dalla pace, dal manifestarsi stesso cioè della coscienza e della soggettività. 
GABRIELLA ROSSITTO è nata a Catania, vive e insegna a Palagonia. La sua prima raccolta di poesie, Il bianco e il nero, è stata pubblicata quale vincitrice del premio letterario I Siracusani nel 2002. Ha vinto inoltre i premi letterari: Katana 1986, Formisano 1989, La Tammorra D’argento, I Veli Della Luna 2008, Donna semplicemente donna 2010. Ha pubblicato: nel 2008 la silloge Segrete stanze (Akkuaria), nel 2009 la silloge in e-book Atelier (Arpanet) e nel 2010, quale vincitrice del Premio Nino Martoglio, la silloge Russàina. È presente con racconti e poesie in alcune antologie poetiche e collabora con la rivista Incontri. La sua ultima silloge dialettale, Çiuscia (Prova D’Autore), ha vinto il Premio Marineo 2013.

venerdì 9 maggio 2014

REGGIO: Oggi la SNAP presenta il libro “Storie rriggitane” di Pasqualino Placanica


Si svolgerà oggi, alle ore 18:00, presso la sede dell'Associazione Culturale SNAP, sita in via Reggio Campi 121, II Tronco, in occasione della campagna nazionale “Il Maggio dei Libri 2014”, la presentazione del libro “Storie rriggitane” di Pasqualino Placanica (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, coordinata da Aldo Libri (Presidente SNAP), interverranno: Antonio Calabrò (Scrittore), Antonella Quattrone (Poetessa e Conduttrice & Autrice “Parliamone” presso Hope TV), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
Storie rriggitane raccoglie una serie di racconti che indagano in maniera antropologica e sociologica la città di Reggio Calabria. Percorrendo un sentiero che dal passato attraversa il presente per proiettarsi nel futuro, l'autore propone dei ricordi, dei fatti di cronaca o dei semplici episodi, ora divertenti e trasognati ora tristi e dolorosi, utili per mettere a fuoco i pregi e i difetti della città e di una popolazione desiderosa di riscattarsi da se stessa, dal suo modo di pensare e da quegli usi e costumi criminali che, in maniera conscia o inconscia, ne accentuano la degenerazione. Il racconto Malato di 'ndrangheta, presente nell'antologia, è finalista della sezione “Racconto Inedito” del 1° Premio Letterario All'in Sud.
Pasqualino Placanica è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere, si autodefinisce uno scrittore naif. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”.

giovedì 8 maggio 2014

In libreria! L'ALBA E LA NOTTE INVENTERÒ di Lilla Sturniolo Misiano


PAGINE: 216
MESE/ANNO: 05/14
ISBN: 978-88-98932-09-2
DIMENSIONI: 13x20 cm
GENERE: Poesia
COLLANA: Erato
PREZZO: € 12,00

Descrizione:
La silloge L'alba e la notte inventerò propone un cammino intellettuale, nell'anima e nel pensiero, attraverso quelle emozioni e quegli interrogativi giunti con l'ispirazione, generata da visioni ora concrete ora astratte che distolgono l'attenzione dalla frenesia della quotidianità indirizzandola verso una dimensione più spirituale del mistero dell'esserci individuale nell'esistenza cosmica. In questa dimensione altra vivono concetti, sensazioni, percezioni e passioni, che l'autrice, conducendo una contesa con i versi, tenta di tradurre in parole, imprimendovi l'orma degli stati d'animo provati nella folgorazione. Attraversando l'incertezza della mondo e del domani, il percorso dirige verso un evento cairologico, nuovo, unico e creatore di nuove stelle fisse, capaci, con la loro luce, di orientare i passi nel mistero della vita.

lunedì 5 maggio 2014

GERACE LIBRO APERTO 2014: Presentato il libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Si è svolta domenica 4 maggio, alle ore 19:30, presso il Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi di Gerace, nel corso del Festival Letterario dell'Editoria Calabrese “Gerace Libro Aperto 2014 – Terza Edizione”, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, condotta da Marisa Larosa (Speaker Radio Touring 104 e Responsabile Rapporti con gli Editori Gerace Libro Aperto 2014) e da Luca Marturano (Consigliere con delega alla Cultura del Comune di Gerace), sono intervenuti Salvatore Bellantone (Editore), Margherita Catanzariti (Scrittrice), Domenico Canale e Lewis Clark (Musicisti), Antonio Calabrò (Autore del Libro).
Salvatore Bellantone ha spiegato la genesi e la struttura dell'opera, chiarendo come i racconti proposti in Reggio è un blues costituiscano un percorso razionale che narra in chiave metaforica il nostro tempo, visto con gli occhi di un osservatore attento che è sempre in giro per la Calabria, qual è Antonio Calabrò. Tale raccolta narra la degenerazione cui la Calabria è soggetta, a causa sì dei grandi poteri ma soprattutto di ognuno di noi, privi ormai dell'identità passata e di un sistema di valori nei quali ci si riconosceva come comunità. L'apice di questa decadenza è rappresentata dal rogo del Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria, al quale però è seguito il grande corteo di protesta che ha raccolta calabresi di qualsiasi provenienza, nel quale Antonio Calabrò ha scorto la nascita di un fenomeno nuovo, un blues reggino, simile a quello dei fratelli afro-americani, che rappresenta la permanenza della speranza di cambiare e di lasciare qualcosa di buono alla generazioni future.
Margherita Catanzariti ha sottolineato come in Reggio è un blues Antonio Calabrò sia capace di far vedere ai lettori le immagini che passano sotto i suoi occhi, ogni volta che racconta luoghi, persone, fatti ed esperienze vissute. La raccolta si concentra sulla narrazione delle persone comuni e dei problemi e della sofferenza vissuti questi ultimi nel nostro tempo, legati alla crisi economica e alla carenza di lavoro, alla cattiva politica e alla criminalità ma in particolar modo a un declino valoriale e culturale della gente comune, che si evince nell'impoverimento delle relazioni umane e nell'abbandono delle tradizioni e dei momenti di vita sani e semplici che in passato caratterizzavano il calabrese. Reggio è un blues non è soltanto il racconto di questa sofferenza e inquietudine ma anche della illimitata forza ed energia dei giovani, che danno un volto nuovo alla Calabria.
Antonio Calabrò ha precisato di quanta serietà e responsabilità occorra farsi carico quando si decide di informare mediante un portale d'informazione on line e ha spiegato come questo libro sia nato proprio nelle pagine del portale on line Zoomsud.it, per il quale collabora come scrittore. Dopodiché, ha chiarito come i racconti presenti in Reggio è un blues parlino esclusivamente della Calabria e dei calabresi e del tunnel nel quale ci troviamo anche per colpa nostra. Non si riesce ad uscire dall'opinione comune che il resto del Paese si è fatta di noi, malgrado tutti abbiano la possibilità di dimostrare il contrario e questo momento di estrema sofferenza impedisca di farlo. Il senso profondo del libro però è far crescere in ognuno di noi la consapevolezza di quel che siamo, dei problemi che attraversiamo ma anche delle potenzialità che, tuttavia, continuiamo ad avere, capaci, se impiegate bene, di portare ovunque la bellezza della Calabria.
La serata si è conclusa con il consuetudinario reading dell'autore, accompagnato dall'armonica di Domenico Canale e del chitarrista inglese Lewis Clark, con la speciale partecipazione di Margherita Catanzariti in un “gatto blues”, i quali, con la magia del blues, hanno fatto sorridere i presenti, raccontando i luoghi comuni più buffi e amari dei calabresi e, soprattutto, hanno fatto pensare a una possibilità di riscatto per la nostra terra.

domenica 4 maggio 2014

GERACE LIBRO APERTO 2014: Oggi Disoblio presenta il libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Si svolgerà oggi, alle ore 19:30, presso il Complesso Monumentale San Francesco d'Assisi di Gerace, nel corso del Festival Letterario dell'Editoria Calabrese “Gerace Libro Aperto 2014 – Terza Edizione”, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione interverranno: Luca Marturano (Consigliere con delega alla Cultura del Comune di Gerace), Marisa Larosa (Speaker Radio Touring 104 e Responsabile Rapporti con gli Editori Gerace Libro Aperto 2014), Salvatore Bellantone (Editore), Margherita Catanzariti (Scrittrice), Domenico Canale, Rodolfo Megale e Antonio Moscato (Musicisti). Sarà presente l'autore.
Reggio è un blues raccoglie diversi racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.
Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.

Segui l'evento Gerace Libro Aperto 2014 cliccando sul seguente link:

venerdì 2 maggio 2014

Palagonia (CT): domenica 11 maggio l'Accademia dei Palici presenta il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto


Domenica 11 maggio, alle ore 17:30, presso il palazzo Blandini sito in piazza Garibaldi, Palagonia, l'Associazione Culturale Accademia dei Palici in collaborazione con il Comune di Palagonia presenta il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvo Grasso (Presidente Accademia dei Palici), interverranno: Rita Specchiale (Già Docente di Lettere presso il Liceo Classico B. Secusio di Caltagirone), Salvatore Bellantone (Editore), Pippo Di Noto e Giovanna Vindigni (Poeti). Sarà presente l'autrice.
La guerra altra, vincitrice della sezione “Silloge Inedita” del 1° Premio Letterario All'in Sud, descrive, usando la metafora del linguaggio militare, l'incontro con l'altro alla maniera della contesa. La difficoltà di raggiungere l'altro, o di essere raggiunti dall'altro, sia quest'ultimo un sentimento, un'idea, un concetto, un bisogno, una persona, un paesaggio, una sensazione o se stessi, consiste proprio nella diversità dei linguaggi, delle strategie, degli stratagemmi e delle armi usate nel campo di battaglia della vita; diversità, che è il modo stesso di presentarsi dell'alterità e che conduce il combattente alla resa, perché spiazzato, nell'incontro-scontro delle prospettive, dalla pace, dal manifestarsi stesso cioè della coscienza e della soggettività.
GABRIELLA ROSSITTO è nata a Catania, vive e insegna a Palagonia. La sua prima raccolta di poesie, Il bianco e il nero, è stata pubblicata quale vincitrice del premio letterario I Siracusani nel 2002. Ha vinto inoltre i premi letterari: Katana 1986, Formisano 1989, La Tammorra D’argento, I Veli Della Luna 2008, Donna semplicemente donna 2010. Ha pubblicato: nel 2008 la silloge Segrete stanze (Akkuaria), nel 2009 la silloge in e-book Atelier (Arpanet) e nel 2010, quale vincitrice del Premio Nino Martoglio, la silloge Russàina. È presente con racconti e poesie in alcune antologie poetiche e collabora con la rivista Incontri. La sua ultima silloge dialettale, Çiuscia (Prova D’Autore), ha vinto il Premio Marineo 2013.

giovedì 1 maggio 2014

PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: prorogata al 30 giugno la scadenza per iscriversi alla Seconda Edizione


È stata prorogata al 30 giugno 2014 la scadenza per iscriversi al 2° Premio Letterario All'in Sud, evento promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra e dell'Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria.
Protagonisti di questo nuovo viaggio saranno tutti quegli autori, vicini e lontani, che, partecipando, racconteranno con i propri occhi che cos'è il Sud. Questa narrazione, tra il bene e il male, la sua ricchezza e la sua povertà, la sua bellezza e la sua tragicità, ha lo scopo di far conoscere da vicino il Sud e di stimolare una rinascita del Sud sul piano umano e comunitario. Così com'è riassunto nel logo del concorso, il Premio Letterario ha come stella fissa un Sud differente, cosciente cioè di se stesso, della propria storia, delle proprie unicità e potenzialità pluridimensionali ma anche delle proprie criticità attuali, punto di partenza per rivedere, di nuovo, il Sud all'in su, così com'era rappresentato nelle antiche carte nautiche e geografiche, e cioè inteso come centro del Mediterraneoe centro del mondo.
Sei sono le sezioni in cui è possibile partecipare: alle quattro categorie partite la scorsa edizione, ossia “Racconto Inedito, Saggio Inedito, Silloge Inedita – Sezione Gian Domenico Gatto, Silloge Calabrese Inedita”, in questa nuova edizione si aggiungono “Silloge Siciliana Inedita, Poesia Greco-Calabra Inedita”, allo scopo di ampliare il ventaglio delle possibilità narrative e conoscitive. In palio, per i primi classificati di ogni sezione, la pubblicazione dell'opera.
Per partecipare, basta scaricare il bando del 2° Premio Letterario All'in Sud dai siti disoblioedizioni.blogspot.com o www.slideshare.net/disoblioedizioni/bando-2-premio-letterario-allin-sud-2013-2014 .
La Cerimonia di Premiazione, nel corso della quale saranno premiati i vincitori del concorso e saranno conferiti dei riconoscimenti alla carriera ad enti, aziende, associazioni, studiosi e personalità che hanno vissuto nell'amore per il Sud, avrà luogo nell'autunno 2014 presso il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria.