mercoledì 29 gennaio 2014

BAGNARA: Sabato 1 febbraio presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Sabato 1 Febbraio, alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Bagnara Calabra, si svolgerà la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni).
Alla presentazione, moderata da Maria Carmela Tripodi (Speaker Radiobagnaraweb e Componente CPO Bagnara Calabra), interverranno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore Cmnews.it), Salvatore Bellantone (Editore), dott. Salvatore Cosentino (Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri). Sarà presente l'autore.
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.

Antonio Scuticchio (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.

lunedì 27 gennaio 2014

REGGIO: Presentato il libro “Reggio è un blues” alla SNAP


Si è svolta sabato 25 gennaio, a Reggio Calabria, presso la Sede dell'Associazione Culturale “Snap”, sita in via Reggio Campi 121, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Aldo Libri (Presidente Snap), sono intervenuti: Letizia Cuzzola (Zoomsud.it), Salvatore Bellantone (Editore), Fabio Cuzzola/Lou Palanca (Scrittore), Domenico Canale e Walter Brancatisano (Musicisti), Antonio Calabrò (Autore).
Aldo Libri ha inaugurato l'evento illustrando ai presenti l'attività dell'Associazione Culturale SNAP e sottolineando come Reggio è un blues abbia in comune con i precedenti scritti di Antonio Calabrò la regginità del suo autore ma si differenzi da essi perché in quest'ultima pubblicazione l'autore si fa un cantastorie della città e dei suoi luoghi comuni che, per mezzo della creazione letteraria, diventano oggetto di riflessione e di recupero della memoria cittadina.
Salvatore Bellantone ha raccontato l'amicizia intellettuale che lo lega all'autore e ha ricalcato come Reggio è un blues sia la possibilità per i reggini di guardarsi allo specchio, di comprendere come la decadenza sociale e culturale abbia avuto origine in noi stessi e di come sia possibile tentare un'inversione di marcia, con l'impegno di ognuno, nella quotidianità, per lasciare in eredità alle nuove generazione entusiasmo e speranza per il futuro.
Letizia Cuzzola ha sostenuto come Reggio è un blues sia uno strumento, per coloro che non l'hanno vissuta né l'hanno mai ascoltata da altri prima d'ora, per poter immaginare la storia della città e poter provare la stessa nostalgia che altri provano, ricordandola. Usando ora l'ironia ora la critica, secondo Letizia Cuzzola Reggio è un blues è un collante tra le vecchie generazioni e le nuove perché descrive i luoghi della memoria, urbanistici e comunitari, e consente ad altri di riappropriarsene, malgrado molti di questi stessi luoghi non ci siano più.
Fabio Cuzzola ha considerato Reggio è un blues un luogo in cui si racconta la città e la si ricorda con dolore. Da un lato, mettendo in evidenza la bellezza perduta e quella pronta a svanire, dall'altro lato ponendosi dal punto di vista degli ultimi e degli oppressi, che sempre meno trovano voce nella nostra società. Dal punto di vista stilistico e narrativo, secondo Fabio Cuzzola Reggio è un blues evidenzia l'instancabile fame di lettura che caratterizza l'autore e rappresenta, al di là delle singole storie raccontate, la testimonianza dell'importanza della lettura e del confronto con la gente, intesi come ultima forma di resistenza che l'autore vuole trasferire alle nuove generazioni.
Antonio Calabrò ha esternato la sua felicità nel sapere che Reggio è un blues è letto da moltissimi, perché, come con i libri precedenti, con quest'opera continua il suo impegno per un nuovo percorso culturale della città, il quale, prima dei grandi cambiamenti politici e delle grandi rivoluzioni, ha bisogno della consapevolezza di ciò che si è nell'ambiente in cui si vive. E la lettura è l'unico strumento per comprendere tali elementi e per rapportarsi meglio con gli altri.
L'autore, infine, sulle note blues di Domenico Canale e Walter Brancatisano, ha letto i contributi di lettori e amici dell'omonimo gruppo facebook, trasferendo musicalmente nei cuori di ognuno l'idea che c'è un'altra Reggio, con un'altra musica, nuova, blues, appunto. Tocca a noi reggini continuare a costruirla, con l'impegno umano e civile di ognuno.

giovedì 23 gennaio 2014

REGGIO: Sabato 25 gennaio presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Sabato 25 Gennaio, alle ore 17:30, presso la Sede dell'Associazione Culturale “Snap”, sita in via Reggio Campi 121, Reggio Calabria, si svolgerà la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Aldo Libri (Presidente Snap), interverranno: Letizia Cuzzola (Zoomsud.it), Salvatore Bellantone (Editore), Fabio Cuzzola/Lou Palanca (Scrittore), Domenico Canale e Walter Brancatisano (Musicisti). Sarà presente l'autore.
Reggio è un blues raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.
Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.