sabato 28 dicembre 2013

BAGNARA: oggi presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà oggi, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso dela presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Natale Zappalà (Redattore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).
A seguire, in collaborazione con l'Associazione Culturale “Fenice dello Stretto”, Reading Aperto dal tema: cosa ci attende nel 2014?

giovedì 26 dicembre 2013

BAGNARA: sabato 28 dicembre presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà sabato 28 dicembre, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso dela presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Natale Zappalà (Redattore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).
A seguire, in collaborazione con l'Associazione Culturale "Fenice dello Stretto", Reading Aperto dal tema: Cosa ci atende nel 2014?

mercoledì 25 dicembre 2013

REGGIO: presentato il libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Si è svolta domenica 22 dicembre presso la Stazione FS di Reggio Calabria Santa Caterina – Sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Marco Mauro (ShowMan), sono intervenuti: Giuseppe Strati (Presidente Incontriamoci Sempre), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Giornalista), Domenico e Fabrizio Canale (Musicisti), Antonio Calabrò (Autore del Libro).
Dopo i saluti iniziali di Giuseppe Strati, che ha ringraziato l'autore per la sua collaborazione con l'Associazione Incontriamoci Sempre, nell'organizzare eventi culturali poliedrici che l'hanno trasformata, dal 2004, in una vera e propria roccaforte della cultura, basti pensare alla Rassegna Calabria D'Autore, l'editore Salvatore Bellantone ha spiegato i vari step che hanno condotto alla pubblicazione di Reggio è un blues, sottolineando come l'opera di Antonio Calabrò sia un documento di una certa importanza antropologica, perché racconta Reggio, la Calabria e i suoi abitanti, mettendo a fuoco ciò che ci si è disabituati a vedere e a osservare, dai suoi pregi ai suoi difetti.
Aldo Varano ha evidenziato come la caratteristica della scrittura di Antonio Calabrò consista nel narrare con una sensibilità esasperata ciò a cui non si fa più caso, specie gli ultimi, gli offesi, i sofferenti della città di Reggio e, nel contempo, nel proporre un'altra Reggio, fondata su un'altra eticità, su un'altra visione delle cose, memore del passato, cosciente del presente e speranzosa nel domani.
Antonio Calabrò infine ha spiegato come l'esperienza giornalistica lo abbia caricato di senso di responsabilità e di impegno nella scrittura e nella lettura, per consentire a se stesso e ai lettori di crescere e migliorarsi assieme per mezzo della cultura e della consapevolezza. Dopodiché, sulle note blues dei musicisti Domenico e Fabrizio Canale, ha elencato le disparate ragioni per cui Reggio è un blues, consistenti nei pensieri espressi dal mondo culturale reggino all'interno dell'omonimo gruppo facebook.

È stato, per concludere, un vero e proprio terremoto sullo Stretto, un momento di incontro e di riflessione assieme ai numerosi presenti che hanno inondato la sala, dal quale si è sollevata la consapevolezza che per la città di Reggio, la Calabria e i suoi abitanti non è stata ancora scritta la parola “fine” bensì la parola “inizio”. L'inizio di una nuova musica, nata dalla sofferenza, differente, altra, stonata rispetto all'inarrestabile degenerazione cui si è soggetti. Accomunando agli schiavi lavoratori nelle piantagioni di cotone del Sud America, il blues reggino evoca una rivoluzione simile ma non nella musica: nel pensiero.

martedì 24 dicembre 2013

VIBO VALENTIA: Presentato il libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Si è svolta sabato 21 Dicembre, presso il Centro Sistema Bibliotecario di Vibo Valentia, la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni), nel corso della quale sono intervenuti: Giuseppe Scianò (Consigliere Comunale Vibo Valentia), Alfonso Grillo (Consigliere Regione Calabria), Gilberto Floriani (Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura), Salvatore Bellantone (Editore), Salvatore Cosentino (Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri), Antonio Scuticchio (Autore del libro).
Dopo i saluti iniziali, Giuseppe Scianò e Alfonso Grillo hanno sottolineato come uno dei meriti dell'opera dell'autore consista nel suo anti-conformismo, mentre molti cioè usano scrivere contro la politica, intendendola come un male assoluto o considerandola soltanto alla luce delle pagine tristi che a volte scaturiscono da essa, Antonio Scuticchio invece ha creato un manualetto il cui senso è di avvicinare alla politica vera e alla sua conoscenza, per consentire a chiunque di parteciparvi.
Gilberto Floriani ha ricalcato infatti tale concetto, sostenendo che 500 Regole offre a tutti gli strumenti per fare politica ma anche per capire il suo funzionamento in democrazia e in altri sistemi.
Salvatore Bellantone ha narrato la genesi dell'opera e ha evidenziato come 500 Regole sia ai suoi occhi quello strumento utile alle nuove generazioni per partecipare nella gestione della cosa pubblica e decidere attivamente il proprio destino, anziché espatriare o attendere vani miracoli.
Salvatore Cosentino ha incantato i numerosi presenti con parole ed esempi semplici, intorno all'effettiva importanza di 500 Regole, un libretto delle istruzioni che andrebbe studiato anche a scuola, che consente da un lato di essere coscienti dei meccanismi della politica e dall'altro lato rende liberi pensatori, stimola il senso critico, mette a fuoco ciò che spesso i mass-media evitano accuratamente di mostrare: appunto, la politica, quello spazio, cioè, nel quale si prendono le decisioni intorno al destino dei cittadini.
Antonio Scuticchio, infine, ha spiegato come l'opera sia nata dalla preoccupazione per il proprio tempo e per quanti, non conoscendo la politica ma facendola, anche soltanto con il proprio voto, rischiano di provocare dei danni alla democrazia e ai cittadini, dai quali, se non si fa attenzione, non è più possibile tornare indietro. Chiarendo poi quali sono i grandi interrogativi ai quali occorre porre attenzione, come l'Europa, l'impoverimento culturale prima ed economico poi della classe media, la ineguale distribuzione delle risorse, l'autore ha risposto alle interminabili domande rivoltegli da una platea composta da quasi duecento persone, rimasta fino alla fine.
È stato, in definitiva, un momento di coscienza e crescita comune, su di un tema che generalmente rendi restii o divide. Il libro di Antonio Scuticchio ha invece unito e interessato i presenti a comprendere veramente le regole della politica, insegnando che la legalità si fa con la cultura, con il bello, raccontando ciò che va saputo e conosciuto da tutti.

lunedì 23 dicembre 2013

In libreria! REGGIO E' UN BLUES di Antonio Calabrò


PAGINE: 136
MESE/ANNO: 12/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 13x21 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Agorà
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
L'opera raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Abbruttiti a causa di diverse ragioni – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e quant'altro – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli che erano un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.

domenica 22 dicembre 2013

REGGIO: Oggi presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Si svolgerà oggi, alle ore 17:30, presso la Stazione FS di Reggio Calabria Santa Caterina – Sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Marco Mauro (ShowMan), interverranno: Giuseppe Strati (Presidente Incontriamoci Sempre), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Giornalista), Domenico e Fabrizio Canale (Musicisti). Sarà presente l'autore.
Reggio è un blues raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.

Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.

sabato 21 dicembre 2013

VIBO VALENTIA: Oggi presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso il Centro Sistema Bibliotecario - Polo Regionale della Cultura, sito in Via Ruggero il Normanno, a Vibo Valentia, la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni).
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
Antonio Scuticchio (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.
Di seguito il programma della presentazione:

SALUTI:
on. Alfonso Grillo
Consigliere Regionale della Calabria

avv. Nicola D'Agostino
Sindaco di Vibo Valentia e Assessore alla Cultura ad interim

INTRODUZIONE
Gilberto Floriani
Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche Relazione sulla Lettura

Salvatore Bellantone
Editore

PREFAZIONE
dott. Salvatore Cosentino
Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri

CONCLUDE
Antonio Scuticchio
Autore del Libro


venerdì 20 dicembre 2013

In libreria! LA DIMENSIONE N di Paolo Cirillo


PAGINE: 64
MESE/ANNO: 12/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 21x28 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: -
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
L'opera raccoglie un racconto e alcune poesie, accompagnati figurativamente da svariate immagini, che consentono al lettore di intraprendere un viaggio attraverso svariati temi – la scelta, il tempo, l'universo, la terra, gli esseri umani, il fascino della semplicità delle cose, il mercato, la sofferenza, il potere, la banalità e altri ancora – e dentro di sé, alla ricerca della propria prospettiva sulle cose, invogliandolo alla (ri)scoperta della propria unicità, contro la logica, la società, la schiera di schemi convenzionali ereditati e, generalmente, accettati passivamente dal parco umano. Criticando senza mezzi termini il nostro tempo, la società e la tipologia umana dominante, l'autore/protagonista si scaglia contro il concetto di “ragione”, in qualsiasi salsa si manifesti, e propone un ritorno a una visione “folle, trasognata della vita”, nella quale è ancora possibile trovare un pizzico di felicità.

martedì 17 dicembre 2013

In libreria! 500 REGOLE. UN MANUALE PER PARTECIPARE ALLA POLITICA di Antonio Scuticchio


PAGINE: 136
MESE/ANNO: 12/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 17x24 cm
GENERE: Saggistica/Politica
COLLANA: Polis
PREZZO: € 16,90

Descrizione:
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che compongono l'opera, il lettore ha infine la possibilità di informarsi sulle principali figure che hanno determinato la storia della politica nazionale e internazionale occidentale.

domenica 15 dicembre 2013

REGGIO: Domenica 22 Dicembre presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Domenica 22 Dicembre, alle ore 17:30, presso la Stazione FS di Reggio Calabria Santa Caterina – Sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, si svolgerà la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Marco Mauro (ShowMan), interverranno: Giuseppe Strati (Presidente Incontriamoci Sempre), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Giornalista), Domenico e Fabrizio Canale (Musicisti). Sarà presente l'autore.
Reggio è un blues raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.
Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.

sabato 14 dicembre 2013

VIBO VALENTIA: Sabato 21 Dicembre presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Sabato 21 Dicembre, ore 17:00, presso il Centro Sistema Bibliotecario - Polo Regionale della Cultura, Via Ruggero il Normanno, Vibo Valentia, si svolgerà la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni).
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
Antonio Scuticchio (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.
Di seguito il programma della presentazione:

SALUTI:
on. Alfonso Grillo
Consigliere Regionale della Calabria

avv. Nicola D'Agostino
Sindaco di Vibo Valentia e Assessore alla Cultura ad interim

INTRODUZIONE
Gilberto Floriani
Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche Relazione sulla Lettura

Salvatore Bellantone
Editore

PREFAZIONE
dott. Salvatore Cosentino
Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri

CONCLUDE
Antonio Scuticchio

Autore del Libro

venerdì 13 dicembre 2013

In libreria! LA PRESENZA EBRAICA NELLA STORIA REGGINA di Felice Delfino



PAGINE: 136
MESE/ANNO: 11/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 17x24 cm
GENERE: Saggistica/ Storia
COLLANA: Clio
PREZZO: € 18,00

Descrizione:
L'opera ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541 ad opera degli Spagnoli. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche in terra reggina rimaste e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.

sabato 7 dicembre 2013

ARCHIVIO DI STATO (RC): Presentato il libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si è svolta giovedì 5 dicembre, alle ore 17:00, presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), sono intervenuti: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Riccardo Consoli (Dottore di Ricerca Università Mediterranea di Reggio Calabria), Natale Zappalà (Ricercatore Università degli Studi di Messina), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Felice Delfino (Autore del Libro).
Mirella Marra ha inaugurato i lavori, salutando i presenti a nome dell'Ente da lei diretto, e per l'occasione ha mostrato due documenti risalenti l'uno al 700 e l'altro all'800 attestanti una compravendita di 400 cedri, coltivati nel territorio di Reggio Calabria, da impiegare per la festa di Sukkot, e una prammatica riguardante la cacciata degli ebrei avvenuti nel 1541. Dopodiché ha passato la parola alla moderatrice, Maria Francesca Fassari, che ha introdotto l'opera presentata e ha intervallato gli interventi dei relatori.
Natale Zappalà ha sottolineato come il parallelismo tra il Medioevo e la storia reggina sia individuabile nel cosmopolitismo della città, mantenuto dal V secolo a.C. Sino ai nostri giorni. La presenza ebraica a Reggio è una delle tante testimonianze di tale cosmopolitismo, anche se alle comunità ebraiche va riconosciuto il merito di aver importato in terra reggina e di aver insegnato agli abitanti locali numerose attività che hanno reso la città di Reggio un vero e proprio centro del Mediterraneo, come la produzione del vino, della seta, l'impiego di tecniche avanzate di coltivazione e via dicendo.
Riccardo Consoli ha sottolineato come la presenza ebraica a Reggio sia già testimoniata dal Genesi biblico e dal passaggio dell'apostolo Paolo, nel suo viaggio verso Roma. Dopodiché ha evidenziato come la conoscenza di questa pagina della storia di Reggio, sia importante per riscoprire le nostre radici e la nostra identità. Le comunità ebraiche dimostrano di essere un popolo veramente unito malgrado le deportazioni, le diaspore e gli spostamenti subite. Dalla loro storia, specie in terra reggina, è necessario prendere spunto non solo per imparare nuovamente le attività di cui sono stati dei maestri ma soprattutto per imparare il senso dell'unità e della comunità.
Salvatore Bellantone ha spiegato il lavoro certosino svolto assieme all'autore, che ha reso possibile la pubblicazione del libro, e si è detto felice di inaugurare proprio con l'opera di Felice Delfino, e proprio all'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la collana Clio, uno spazio letterario tutto dedicato alla storia della nostra terra, di cui le nuove generazioni hanno bisogno, specialmente nei banchi di scuola.
Felice Delfino, infine, ha chiarito la genesi dell'opera presentata, svelandone alcuni particolari, e ha manifestato il proprio “grazie” a studiosi come Colafemmina, Dito o Tromba, studiosi di ebraismo in terra reggina, e soprattutto “reggini”, dai quali ha tratto ispirazione per lo svolgimento delle proprie ricerche e dei propri studi.
Numerosi sono stati gli interventi da parte del pubblico ricco di studiosi e di appassionati, i quali sono stati felici non soltanto di dare il benvenuto a una nuova pubblicazione riguardante la storia della città di Reggio Calabria, ma anche e soprattutto del fatto che l'autore e il tavolo dei relatori è stato composto da giovani studiosi; giovani ricercatori, innamorati della propria terra, che lasciano sperare in una continuità degli studi svolti da chi li ha preceduti.

giovedì 5 dicembre 2013

ARCHIVIO DI STATO (RC): Oggi presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Eduardo Lamberti Castronovo (Assessore alla Cultura e Legalità Provincia di Reggio Calabria), Riccardo Consoli (Dottore di Ricerca Università Mediterranea di Reggio Calabria), Natale Zappalà (Ricercatore Università degli Studi di Messina), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).