sabato 28 dicembre 2013

BAGNARA: oggi presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà oggi, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso dela presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Natale Zappalà (Redattore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).
A seguire, in collaborazione con l'Associazione Culturale “Fenice dello Stretto”, Reading Aperto dal tema: cosa ci attende nel 2014?

giovedì 26 dicembre 2013

BAGNARA: sabato 28 dicembre presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà sabato 28 dicembre, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso dela presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Natale Zappalà (Redattore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).
A seguire, in collaborazione con l'Associazione Culturale "Fenice dello Stretto", Reading Aperto dal tema: Cosa ci atende nel 2014?

mercoledì 25 dicembre 2013

REGGIO: presentato il libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Si è svolta domenica 22 dicembre presso la Stazione FS di Reggio Calabria Santa Caterina – Sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Marco Mauro (ShowMan), sono intervenuti: Giuseppe Strati (Presidente Incontriamoci Sempre), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Giornalista), Domenico e Fabrizio Canale (Musicisti), Antonio Calabrò (Autore del Libro).
Dopo i saluti iniziali di Giuseppe Strati, che ha ringraziato l'autore per la sua collaborazione con l'Associazione Incontriamoci Sempre, nell'organizzare eventi culturali poliedrici che l'hanno trasformata, dal 2004, in una vera e propria roccaforte della cultura, basti pensare alla Rassegna Calabria D'Autore, l'editore Salvatore Bellantone ha spiegato i vari step che hanno condotto alla pubblicazione di Reggio è un blues, sottolineando come l'opera di Antonio Calabrò sia un documento di una certa importanza antropologica, perché racconta Reggio, la Calabria e i suoi abitanti, mettendo a fuoco ciò che ci si è disabituati a vedere e a osservare, dai suoi pregi ai suoi difetti.
Aldo Varano ha evidenziato come la caratteristica della scrittura di Antonio Calabrò consista nel narrare con una sensibilità esasperata ciò a cui non si fa più caso, specie gli ultimi, gli offesi, i sofferenti della città di Reggio e, nel contempo, nel proporre un'altra Reggio, fondata su un'altra eticità, su un'altra visione delle cose, memore del passato, cosciente del presente e speranzosa nel domani.
Antonio Calabrò infine ha spiegato come l'esperienza giornalistica lo abbia caricato di senso di responsabilità e di impegno nella scrittura e nella lettura, per consentire a se stesso e ai lettori di crescere e migliorarsi assieme per mezzo della cultura e della consapevolezza. Dopodiché, sulle note blues dei musicisti Domenico e Fabrizio Canale, ha elencato le disparate ragioni per cui Reggio è un blues, consistenti nei pensieri espressi dal mondo culturale reggino all'interno dell'omonimo gruppo facebook.

È stato, per concludere, un vero e proprio terremoto sullo Stretto, un momento di incontro e di riflessione assieme ai numerosi presenti che hanno inondato la sala, dal quale si è sollevata la consapevolezza che per la città di Reggio, la Calabria e i suoi abitanti non è stata ancora scritta la parola “fine” bensì la parola “inizio”. L'inizio di una nuova musica, nata dalla sofferenza, differente, altra, stonata rispetto all'inarrestabile degenerazione cui si è soggetti. Accomunando agli schiavi lavoratori nelle piantagioni di cotone del Sud America, il blues reggino evoca una rivoluzione simile ma non nella musica: nel pensiero.

martedì 24 dicembre 2013

VIBO VALENTIA: Presentato il libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Si è svolta sabato 21 Dicembre, presso il Centro Sistema Bibliotecario di Vibo Valentia, la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni), nel corso della quale sono intervenuti: Giuseppe Scianò (Consigliere Comunale Vibo Valentia), Alfonso Grillo (Consigliere Regione Calabria), Gilberto Floriani (Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura), Salvatore Bellantone (Editore), Salvatore Cosentino (Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri), Antonio Scuticchio (Autore del libro).
Dopo i saluti iniziali, Giuseppe Scianò e Alfonso Grillo hanno sottolineato come uno dei meriti dell'opera dell'autore consista nel suo anti-conformismo, mentre molti cioè usano scrivere contro la politica, intendendola come un male assoluto o considerandola soltanto alla luce delle pagine tristi che a volte scaturiscono da essa, Antonio Scuticchio invece ha creato un manualetto il cui senso è di avvicinare alla politica vera e alla sua conoscenza, per consentire a chiunque di parteciparvi.
Gilberto Floriani ha ricalcato infatti tale concetto, sostenendo che 500 Regole offre a tutti gli strumenti per fare politica ma anche per capire il suo funzionamento in democrazia e in altri sistemi.
Salvatore Bellantone ha narrato la genesi dell'opera e ha evidenziato come 500 Regole sia ai suoi occhi quello strumento utile alle nuove generazioni per partecipare nella gestione della cosa pubblica e decidere attivamente il proprio destino, anziché espatriare o attendere vani miracoli.
Salvatore Cosentino ha incantato i numerosi presenti con parole ed esempi semplici, intorno all'effettiva importanza di 500 Regole, un libretto delle istruzioni che andrebbe studiato anche a scuola, che consente da un lato di essere coscienti dei meccanismi della politica e dall'altro lato rende liberi pensatori, stimola il senso critico, mette a fuoco ciò che spesso i mass-media evitano accuratamente di mostrare: appunto, la politica, quello spazio, cioè, nel quale si prendono le decisioni intorno al destino dei cittadini.
Antonio Scuticchio, infine, ha spiegato come l'opera sia nata dalla preoccupazione per il proprio tempo e per quanti, non conoscendo la politica ma facendola, anche soltanto con il proprio voto, rischiano di provocare dei danni alla democrazia e ai cittadini, dai quali, se non si fa attenzione, non è più possibile tornare indietro. Chiarendo poi quali sono i grandi interrogativi ai quali occorre porre attenzione, come l'Europa, l'impoverimento culturale prima ed economico poi della classe media, la ineguale distribuzione delle risorse, l'autore ha risposto alle interminabili domande rivoltegli da una platea composta da quasi duecento persone, rimasta fino alla fine.
È stato, in definitiva, un momento di coscienza e crescita comune, su di un tema che generalmente rendi restii o divide. Il libro di Antonio Scuticchio ha invece unito e interessato i presenti a comprendere veramente le regole della politica, insegnando che la legalità si fa con la cultura, con il bello, raccontando ciò che va saputo e conosciuto da tutti.

lunedì 23 dicembre 2013

In libreria! REGGIO E' UN BLUES di Antonio Calabrò


PAGINE: 136
MESE/ANNO: 12/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 13x21 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: Agorà
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
L'opera raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Abbruttiti a causa di diverse ragioni – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e quant'altro – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli che erano un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.

domenica 22 dicembre 2013

REGGIO: Oggi presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Si svolgerà oggi, alle ore 17:30, presso la Stazione FS di Reggio Calabria Santa Caterina – Sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Marco Mauro (ShowMan), interverranno: Giuseppe Strati (Presidente Incontriamoci Sempre), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Giornalista), Domenico e Fabrizio Canale (Musicisti). Sarà presente l'autore.
Reggio è un blues raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.

Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.

sabato 21 dicembre 2013

VIBO VALENTIA: Oggi presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso il Centro Sistema Bibliotecario - Polo Regionale della Cultura, sito in Via Ruggero il Normanno, a Vibo Valentia, la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni).
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
Antonio Scuticchio (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.
Di seguito il programma della presentazione:

SALUTI:
on. Alfonso Grillo
Consigliere Regionale della Calabria

avv. Nicola D'Agostino
Sindaco di Vibo Valentia e Assessore alla Cultura ad interim

INTRODUZIONE
Gilberto Floriani
Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche Relazione sulla Lettura

Salvatore Bellantone
Editore

PREFAZIONE
dott. Salvatore Cosentino
Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri

CONCLUDE
Antonio Scuticchio
Autore del Libro


venerdì 20 dicembre 2013

In libreria! LA DIMENSIONE N di Paolo Cirillo


PAGINE: 64
MESE/ANNO: 12/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 21x28 cm
GENERE: Narrativa
COLLANA: -
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
L'opera raccoglie un racconto e alcune poesie, accompagnati figurativamente da svariate immagini, che consentono al lettore di intraprendere un viaggio attraverso svariati temi – la scelta, il tempo, l'universo, la terra, gli esseri umani, il fascino della semplicità delle cose, il mercato, la sofferenza, il potere, la banalità e altri ancora – e dentro di sé, alla ricerca della propria prospettiva sulle cose, invogliandolo alla (ri)scoperta della propria unicità, contro la logica, la società, la schiera di schemi convenzionali ereditati e, generalmente, accettati passivamente dal parco umano. Criticando senza mezzi termini il nostro tempo, la società e la tipologia umana dominante, l'autore/protagonista si scaglia contro il concetto di “ragione”, in qualsiasi salsa si manifesti, e propone un ritorno a una visione “folle, trasognata della vita”, nella quale è ancora possibile trovare un pizzico di felicità.

martedì 17 dicembre 2013

In libreria! 500 REGOLE. UN MANUALE PER PARTECIPARE ALLA POLITICA di Antonio Scuticchio


PAGINE: 136
MESE/ANNO: 12/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 17x24 cm
GENERE: Saggistica/Politica
COLLANA: Polis
PREZZO: € 16,90

Descrizione:
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che compongono l'opera, il lettore ha infine la possibilità di informarsi sulle principali figure che hanno determinato la storia della politica nazionale e internazionale occidentale.

domenica 15 dicembre 2013

REGGIO: Domenica 22 Dicembre presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò


Domenica 22 Dicembre, alle ore 17:30, presso la Stazione FS di Reggio Calabria Santa Caterina – Sede dell'Associazione “Incontriamoci Sempre”, si svolgerà la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Marco Mauro (ShowMan), interverranno: Giuseppe Strati (Presidente Incontriamoci Sempre), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Giornalista), Domenico e Fabrizio Canale (Musicisti). Sarà presente l'autore.
Reggio è un blues raccoglie svariati racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mezzi di comunicazione di massa e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il recente rogo del Museo dello Strumento Musicale.
Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.

sabato 14 dicembre 2013

VIBO VALENTIA: Sabato 21 Dicembre presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Sabato 21 Dicembre, ore 17:00, presso il Centro Sistema Bibliotecario - Polo Regionale della Cultura, Via Ruggero il Normanno, Vibo Valentia, si svolgerà la presentazione del libro “500 Regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni).
L'opera consiste in una raccolta di massime e sentenze utili sia al politico di professione, che fa la politica, sia al comune cittadino che desidera conoscere la politica. Utilizzando il metodo della generalizzazione, l'opera si rifà ad alcuni precedenti storici e ad alcune osservazioni sul campo dalle quali sono state estrapolate delle regole per comprendere, in ordine, che cos'è la politica; i suoi valori e disvalori; i principi; la sua logica e la sua prassi; la leadership; le regole per governare; la comunicazione; gli accordi, i negoziati e le alleanze; le strategie; la tattica; gli evitanda. Passando in rassegna le 500 regole che la compongono, l'opera informa sulle principali figure attorno alle quali si è svolta la storia della politica nazionale e internazionale.
Antonio Scuticchio (Roma, 10 gennaio 1966), si è laureato in Giurisprudenza nel 1991 e ha vinto il concorso per l’iscrizione all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Bologna (1992), dove, durante il periodo di praticantato, ha iniziato a occuparsi di cronaca politica sia locale sia nazionale (con stage alla Camera dei Deputati nel 1994). In oltre 20 anni ha lavorato per varie testate (La Gazzetta di Modena; Paese Sera; Mondo Economico; Il Quotidiano della Calabria; Vuellesette Cinquestelle; Calabria Web; La Discussione; Apcom; Radio Onda Verde). Dal 1995 ha maturato esperienze in uffici stampa e staff di istituzioni politiche calabresi a livello provinciale e regionale. Ha partecipato direttamente alla politica in qualità di membro di comitati provinciali e regionali di partito. Questo manuale costituisce la sua prima opera letteraria. Vive a Vibo Valentia, dove svolge la professione di avvocato e di giornalista.
Di seguito il programma della presentazione:

SALUTI:
on. Alfonso Grillo
Consigliere Regionale della Calabria

avv. Nicola D'Agostino
Sindaco di Vibo Valentia e Assessore alla Cultura ad interim

INTRODUZIONE
Gilberto Floriani
Direttore del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche Relazione sulla Lettura

Salvatore Bellantone
Editore

PREFAZIONE
dott. Salvatore Cosentino
Magistrato, Sostituto Procuratore alla Procura della Repubblica di Locri

CONCLUDE
Antonio Scuticchio

Autore del Libro

venerdì 13 dicembre 2013

In libreria! LA PRESENZA EBRAICA NELLA STORIA REGGINA di Felice Delfino



PAGINE: 136
MESE/ANNO: 11/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 17x24 cm
GENERE: Saggistica/ Storia
COLLANA: Clio
PREZZO: € 18,00

Descrizione:
L'opera ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541 ad opera degli Spagnoli. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche in terra reggina rimaste e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.

sabato 7 dicembre 2013

ARCHIVIO DI STATO (RC): Presentato il libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si è svolta giovedì 5 dicembre, alle ore 17:00, presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), sono intervenuti: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Riccardo Consoli (Dottore di Ricerca Università Mediterranea di Reggio Calabria), Natale Zappalà (Ricercatore Università degli Studi di Messina), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Felice Delfino (Autore del Libro).
Mirella Marra ha inaugurato i lavori, salutando i presenti a nome dell'Ente da lei diretto, e per l'occasione ha mostrato due documenti risalenti l'uno al 700 e l'altro all'800 attestanti una compravendita di 400 cedri, coltivati nel territorio di Reggio Calabria, da impiegare per la festa di Sukkot, e una prammatica riguardante la cacciata degli ebrei avvenuti nel 1541. Dopodiché ha passato la parola alla moderatrice, Maria Francesca Fassari, che ha introdotto l'opera presentata e ha intervallato gli interventi dei relatori.
Natale Zappalà ha sottolineato come il parallelismo tra il Medioevo e la storia reggina sia individuabile nel cosmopolitismo della città, mantenuto dal V secolo a.C. Sino ai nostri giorni. La presenza ebraica a Reggio è una delle tante testimonianze di tale cosmopolitismo, anche se alle comunità ebraiche va riconosciuto il merito di aver importato in terra reggina e di aver insegnato agli abitanti locali numerose attività che hanno reso la città di Reggio un vero e proprio centro del Mediterraneo, come la produzione del vino, della seta, l'impiego di tecniche avanzate di coltivazione e via dicendo.
Riccardo Consoli ha sottolineato come la presenza ebraica a Reggio sia già testimoniata dal Genesi biblico e dal passaggio dell'apostolo Paolo, nel suo viaggio verso Roma. Dopodiché ha evidenziato come la conoscenza di questa pagina della storia di Reggio, sia importante per riscoprire le nostre radici e la nostra identità. Le comunità ebraiche dimostrano di essere un popolo veramente unito malgrado le deportazioni, le diaspore e gli spostamenti subite. Dalla loro storia, specie in terra reggina, è necessario prendere spunto non solo per imparare nuovamente le attività di cui sono stati dei maestri ma soprattutto per imparare il senso dell'unità e della comunità.
Salvatore Bellantone ha spiegato il lavoro certosino svolto assieme all'autore, che ha reso possibile la pubblicazione del libro, e si è detto felice di inaugurare proprio con l'opera di Felice Delfino, e proprio all'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la collana Clio, uno spazio letterario tutto dedicato alla storia della nostra terra, di cui le nuove generazioni hanno bisogno, specialmente nei banchi di scuola.
Felice Delfino, infine, ha chiarito la genesi dell'opera presentata, svelandone alcuni particolari, e ha manifestato il proprio “grazie” a studiosi come Colafemmina, Dito o Tromba, studiosi di ebraismo in terra reggina, e soprattutto “reggini”, dai quali ha tratto ispirazione per lo svolgimento delle proprie ricerche e dei propri studi.
Numerosi sono stati gli interventi da parte del pubblico ricco di studiosi e di appassionati, i quali sono stati felici non soltanto di dare il benvenuto a una nuova pubblicazione riguardante la storia della città di Reggio Calabria, ma anche e soprattutto del fatto che l'autore e il tavolo dei relatori è stato composto da giovani studiosi; giovani ricercatori, innamorati della propria terra, che lasciano sperare in una continuità degli studi svolti da chi li ha preceduti.

giovedì 5 dicembre 2013

ARCHIVIO DI STATO (RC): Oggi presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà oggi, alle ore 17:00, presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Eduardo Lamberti Castronovo (Assessore alla Cultura e Legalità Provincia di Reggio Calabria), Riccardo Consoli (Dottore di Ricerca Università Mediterranea di Reggio Calabria), Natale Zappalà (Ricercatore Università degli Studi di Messina), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

sabato 30 novembre 2013

ARCHIVIO DI STATO (RC): giovedì 5 dicembre presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si svolgerà giovedì 5 dicembre 2013, alle ore 17:00, presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Mirella Marra (Direttrice Archivio di Stato di Reggio Calabria), Eduardo Lamberti Castronovo (Assessore alla Cultura e Legalità Provincia di Reggio Calabria), Riccardo Consoli (Dottore di Ricerca Università Mediterranea di Reggio Calabria), Natale Zappalà (Ricercatore Università degli Studi di Messina), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l'autore.
La presenza ebraica nella storia reggina ripercorre la storia del popolo ebraico nel territorio della provincia di Reggio Calabria, dalla diaspora (VIII-VI sec.) alla cacciata del 1541. Analizzando i rapporti degli ebrei con i vari dominatori (Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi), l'opera mette a fuoco le principali tracce ebraiche antiche rimaste in terra reggina e le principali località reggine in cui le comunità ebraiche hanno trovato dimora. Evidenziando le influenze ebraiche nell'onomastica e nella lingua locale, l'opera traccia poi un excursus delle condizioni economiche della società calabrese dall'età tardo-antica al periodo borbonico, ricalcando l'incisività delle comunità ebraiche sull'economia calabrese, per mezzo delle arti, dei mestieri e delle attività nelle quali gli ebrei si sono dimostrati dei maestri.
Felice Francesco Delfino è nato nel 1979 a Oppido Mamertina (RC). Nel 2009 ha conseguito il Magistero presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Zoccali” di Reggio Calabria e per due anni ha insegnato religione e cultura storico-sociale presso la Do.Mi. di Villa San Giovanni. Da anni collabora con alcune riviste di storia locale, religiosa ed ebraica, per le quali pubblica alcuni articoli e saggi. Attualmente vive a Catona (RC).

lunedì 18 novembre 2013

PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: Al via la seconda edizione


Dopo il successo della prima edizione, riparte il Premio Letterario All'in Sud, evento promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni, in collaborazione con l'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra e dell'Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria.
Protagonisti di questo nuovo viaggio saranno tutti quegli autori, vicini e lontani, che, partecipando, racconteranno con i propri occhi che cos'è il Sud. Questa narazione, tra il bene e il male, la sua ricchezza e la sua povertà, la sua bellezza e la sua tragicità, ha lo scopo di far conoscere da vicino il Sud e di stimolare una rinascita del Sud sul piano umano e comunitario. Così com'è riassunto nel logo del concorso, il Premio Letterario ha come stella fissa un Sud differente, cosciente cioè di se stesso, della propria storia, delle proprie unicità e potenzialità pluridimensionali ma anche delle proprie criticità attuali, punto di partenza per rivedere, di nuovo, il Sud all'in su, così com'era rappresentato nelle antiche carte nautiche e geografiche, e cioè inteso come centro del Mediterraneoe centro del mondo.
Sei sono le sezioni in cui è possibile partecipare: alle quattro categorie partite la scorsa edizione, ossia “Racconto Inedito, Saggio Inedito, Silloge Inedita – Sezione Gian Domenico Gatto, Silloge Calabrese Inedita”, in questa nuova edizione si aggiungono “Silloge Siciliana Inedita, Poesia Greco-Calabra Inedita”, allo scopo di ampliare il ventaglio delle possibilità narrative e conoscitive. In palio, per i primi classificati di ogni sezione, la pubblicazione dell'opera.
Per partecipare, basta scaricare il bando del 2° Premio Letterario All'in Sud dai siti disoblioedizioni.blogspot.com o www.slideshare.net/disoblioedizioni/bando-2-premio-letterario-allin-sud-2013-2014 .

La Cerimonia di Premiazione, nel corso della quale saranno premiati i vincitori del concorso e saranno conferiti dei riconoscimenti alla carriera ad enti, aziende, associazioni, studiosi e personalità che hanno vissuto nell'amore per il Sud, avrà luogo nell'autunno 2014 presso il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria.  

lunedì 4 novembre 2013

2° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: in anteprima il nuovo logo

In anteprima, ecco il nuovo logo del Premio Letterario All'in Sud! A giorni sarà puibblicato, il nuovo bando di concorso valevole per la seconda edizione...

lunedì 21 ottobre 2013

1° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: Tanti premi, tanti partecipanti, tanto Sud



Tanti premiati, tanti partecipanti, tanto Sud nel corso della Cerimonia di Premiazione del 1° Premio Letterario All'in Sud – edizione 2012-2013, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni in collaborazione con l'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra, che si è svolta a Bagnara Calabra sabato 19 ottobre 2013, alle ore 17:00, presso il Grand Hotel Victoria.
Dopo i saluti iniziali da parte dell'editore Salvatore Bellantone, organizzatore del concorso, Maria Francesca Fassari, presidente dell'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, ha condotto la serata coinvolgendo i premiati, le associazioni, le aziende, gli studiosi, i giornalisti, gli artisti e gli scrittori presenti nella platea all'interno di un vero e proprio dibattito intorno al Sud e alla necessità di tornare a concepire la penisola italica sottosopra, appunto All'in Sud, considerando il Sud italico centro del mondo e del Mediterraneo così com'era concepito secoli addietro, nelle antiche carte nautiche e geografiche. Ci sono state opinioni e prospettive a confronto in maniera trasversale e multidisciplinare, con scritti, parole, musiche, scatti fotografici e danze, allo scopo di riflettere insieme sul Sud, di dare il giusto riconoscimento a quanti conducono, e hanno condotto, la propria vita nell'amore viscerale nei confronti della nostra terra, e di gettare le basi per la costruzione di una nuova comunità, cosciente delle doti culturali, letterarie, scientifiche, storiche, artistiche, artigiane del Sud. Tutti i premiati, gli intervenuti, ognuno sulla base delle proprie competenze, si sono espressi in tal senso, testimoniando con la loro presenza di essere sulla stessa linea di lavoro per il raggiungimento di questo obiettivo, e cioè il ripensamento della comunità a partire dalla comunità stessa ma per mezzo della conoscenza, in tutte le sue forme.
I premi conferiti sono stati una maniera simbolica per dire “grazie” a tutti questi lottatori per il Sud, dai quali prendere spunto per contribuire alla rinascita del Sud.
Hanno ricevuto il Premio Speciale All'in Sud 2012-2013: Alessandra Ienco (ARTE); Associazione Culturale Anassilaos (CULTURA); Angela Misiano Martino (SCIENZA); Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria (IMPRENDITORIA); Francesco Iriti (MUSICA); Reggio TV (GIORNALISMO); Scuola di Danza Sintesi (DANZA); Giuseppe Antonio Martino (DIALETTO); Benny Carbone (SPORT); Mario Caligiuri (LETTERATURA); Domenico Raso (STORIA); Grand Hotel Victoria (TURISMO).
Allietati dalla mostra fotografica dell'artista Alessandra Ienco, dalla coreografia “La Via del Mare” della Scuola di Danza Sintesi e dalle interviste di RadioBagnaraWeb, i presidenti e i giurati di ogni commissione esaminatrice delle opere partecipanti hanno premiato i vincitori del concorso letterario, i quali sono: per la sezione Racconto Inedito, 1° Gabriele Unnei Miceli, con “Il segreto di Villa di Campo”; 2° Pasqualino Placanica, con “Malato di 'Ndrangheta; 3° Salvo Biondi, con “Profumi d'infanzia; per la sezione Silloge Inedita, 1° Gabriella Rossitto, con “La guerra altra”; 2° Salvatore Gaglio, con “Sogni di Primavera”; 3° Chiara De Francia, con “Ispirazioni”; per la sezione Silloge Dialettale Inedita, 1° Carmelo Morena, con “I me' pinzeri (Vulissi essiri suli)”; 2° Giusy Staropoli Calafati, con “Tempi i na vota (aundi jiru a finiri chiji tempi)”; 3° Salvatore Lucisano, con “Quattru strofi”.
Non sono mancati i momenti di commozione con la consegna del premio al compianto Domenico Raso e con l'intitolazione di una nuova sezione del concorso, Poesia Italiana 1-3 componimenti, al giovane poeta bagnarese scomparso alcuni mesi fa, Gian Domenico Gatto.
Svelate alcune novità riguardanti la seconda edizione del Premio Letterario All'in Sud, il cui bando sarà pubblicato nei prossimi giorni, l'editore Salvatore Bellantone ha ringraziato tutti i presenti, dando appuntamento alla nuova edizione del concorso, allo scopo di continuare il viaggio nella riscoperta del Sud e, per mezzo di questo cammino, di se stessi.

È stato, in definitiva, un momento di alto spessore intellettuale, proposto da tutti nella maniera più semplice e umile, sigillato dall'intervento del filosofo Gianfranco Cordì che ha lanciato la sfida di non limitarsi a lasciare che la nostra si ripopoli soltanto con il turismo vero e proprio ma di cominciare a farlo anche con quello, appunto, Culturale.

sabato 19 ottobre 2013

1° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: Oggi la Cerimonia di Premiazione


Si svolgerà oggi, 19 ottobre 2013, alle ore 17:00, presso il Grand Hotel Victoria, a Bagnara Calabra, la Cerimonia di Premiazione del 1° Premio Letterario All'in Sud – edizione 2012-2013, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni in collaborazione con l'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Nel corso della Cerimonia, inaugurata da una mostra fotografica dell'artista Alessandra Ienco, si parlerà del Sud e saranno premiati i primi tre classificati delle sezioni Racconto Inedito, Silloge Inedita, Silloge Dialettale Inedita. Sarà presente inoltre la Scuola di Danza “Sintesi”, che si esibirà ne “La via del mare” e sarà conferito un riconoscimento a quegli studiosi, associazioni culturali e personalità che nel corso della loro carriera hanno operato per il Sud.
Sarà un momento, proprio come voleva il concorso letterario, per riflettere sul Sud e raccontarlo nei suoi volti cangianti, con parole e scritti, allo scopo di ripensarsi come comunità.
Di seguito primi tre classificati delle sezioni:

Sezione “A”: Racconto Inedito
1°Classificato – Il segreto di Villa di Campo – autore Gabriele Unnei Miceli
2°Classificato – Malato di ‘ndrangheta – autore Pasqualino Placanica
3°Classificato – Profumi d’infanzia – autore Salvo Biondi

Sezione “D”: Silloge Inedita
1°Classificato – La guerra Altra – autrice Gabriella Rossitto
2°Classificato – Sogni di Primavera – autore Salvatore Gaglio
3°Classificato – Ispirazioni – autrice Chiara De Francia

Sezione “E”: Silloge Dialettale Inedita
1°Classificato – I me pinzeri (Vulissi essiri suli) – autore Carmelo Morena
2°Classificato – Tempi i na vota (a undi iru a finiri chiji tempi) – autrice Giusy Staropoli Calafati
3°Classificato – Quattru Strofi – autore Bruno Salvatore Lucisano

Di seguito i Premi Speciali All'in Sud 2012-2013:

"CULTURA": Associazione Culturale Anassilaos.
SCIENZA”: Angela Misiano Martrino.
IMPRENDITORIA”, Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria.
MUSICA”, Francesaco Iriti.
GIORNALISMO”, ReggioTV.
DIALETTO”, Giuseppe Antonio Martino.
SPORT”, Benny Carbone.
LETTERATURA”, Mario Caligiuri.

STORIA”, alla memoria di Domenico Raso.

lunedì 14 ottobre 2013

1° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: Sabato 19 ottobre la Cerimonia di Premiazione


Tante sorprese e tante novità sono in serbo per la Cerimonia di Premiazione del 1° Premio Letterario All'in Sud – edizione 2012-2013, che si svolgerà sabato 19 ottobre, alle ore 17:00, presso il Grand Hotel Victoria, a Bagnara Calabra, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni in collaborazione con l'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Nel corso della Cerimonia avranno luogo: una mostra fotografica dell'artista Alessandra Ienco; una tavola rotonda intitolata “Quanto, e quale, Sud conosciamo?”; la coreografia “La via del mare”, della compagnia “Sintesi”; un conferimento di una riconoscimento a quegli studiosi, associazioni culturali e personalità che nel corso della loro carriera hanno dato lustro al Sud; la premiazione dei primi tre classificati delle sezioni Racconto Inedito, Silloge Inedita, Silloge Dialettale Inedita:

Sezione “A”: Racconto Inedito
1°Classificato – Il segreto di Villa di Campo – autore Gabriele Unnei Miceli
2°Classificato – Malato di ‘ndrangheta – autore Pasqualino Placanica
3°Classificato – Profumi d’infanzia – autore Salvo Biondi

Sezione “D”: Silloge Inedita
1°Classificato – La guerra Altra – autrice Gabriella Rossitto
2°Classificato – Sogni di Primavera – autore Salvatore Gaglio
3°Classificato – Ispirazioni – autrice Chiara De Francia

Sezione “E”: Silloge Dialettale Inedita
1°Classificato – I me pinzeri (Vulissi essiri suli) – autore Carmelo Morena
2°Classificato – Tempi i na vota (a undi iru a finiri chiji tempi) – autrice Giusy Staropoli Calafati
3°Classificato – Quattru Strofi – autore Bruno Salvatore Lucisano

La cittadina di Bagnara, assieme alla sua bellezza paesaggistica e alla sua movida, si prepara ad accogliere e a supportare questo avvenimento culturale, il cui senso è di offrirsi come catalizzatore di quelle personalità, attività e realtà che fanno dell'amore per il Sud una vera e propria vocazione.

Per tenerti aggiornato e scoprire le ultime novità, visita disoblioedizioni.blogspot.com oppure la pagina facebook www.facebook.com/disoblio2.0

lunedì 30 settembre 2013

1° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: I vincitori e la cerimonia di premiazione


È ormai giunto in dirittura d'arrivo il 1° Premio Letterario All'in Sud – Edizione 2012-2013, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni in collaborazione con l'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Esiguo il numero delle opere partecipanti e ben due sezioni, romanzi (sezione B) e saggistica (sezione C), sono state annullate per assenza di iscrizioni o per non aver raggiunto il numero minimo di opere partecipanti necessario per la valutazione. Tuttavia, il lavoro dei giurati impegnati nelle altre sezioni, vale a dire Racconto Inedito (sezione A), Silloge Inedita (sezione D) e Silloge dialettale Inedita (sezione E) è arrivato alla meta, definendo i primi tre classificati per ogni categoria. Di seguito, l'elenco delle opere premiate, gli autori e i voti ottenuti.

Sezione “A”: Racconto Inedito
1°Classificato – Il segreto di Villa di Campo – autore Gabriele Unnei Miceli – voti 138
2°Classificato – Malato di ‘ndrangheta – autore Pasqualino Placanica – voti 128
3°Classificato – Profumi d’infanzia – autore Salvo Biondi – voti 109

Sezione “D”: Silloge Inedita
1°Classificato – La guerra Altra – autrice Gabriella Rossitto – voti 167,5
2°Classificato – Sogni di Primavera – autore Salvatore Gaglio – voti 128,5
3°Classificato – Ispirazioni – autrice Chiara De Francia – voti 114,5

Sezione “E”: Silloge Dialettale Inedita
1°Classificato – I me pinzeri (Vulissi essiri suli) – autore Carmelo Morena – voti 198
2°Classificato – Tempi i na vota (a undi iru a finiri chiji tempi) – autrice Giusy Staropoli Calafati – voti 174
3°Classificato – Quattru Strofi – autore Bruno Salvatore Lucisano – voti 138

La Cerimonia di Premiazione si svolgerà a Bagnara Calabra sabato 19 ottobre 2013, presso il Grand Hotel Victoria, a partire dalle ore 17:00, la quale sarà anticipata da una tavola rotonda avente come tema, appunto, il Sud, e sarà seguita dal conferimento di un riconoscimento ad alcuni studiosi, associazioni culturali e personalità che nel corso della loro carriera hanno dato lustro al Sud. Durante la Cerimonia inoltre avrà luogo la mostra fotografica dell'artista Alessandra Ienco.
Di seguito il programma della Cerimonia:

ore 17:00 Saluti iniziali e inaugurazione mostra.

ore 17:15 Tavola Rotonda “Quanto, e quale, Sud conosciamo?”.

ore 18:00 Break aperitivo.

ore 18:10 Cerimonia di Premiazione Vincitori 1° Premio Letterario All'in Sud – Edizione 2012-2013 e Conferimento Premi Speciali.

martedì 10 settembre 2013

In libreria! ANDAMENTO LENTO. La gestione della carriera al femminile, di Daniela Profiti


PAGINE: 136
MESE/ANNO: 06/13
ISBN: 978-88-907771-0-3
DIMENSIONI: 15x21 cm
GENERE: Saggistica
COLLANA: Antigone
PREZZO: € 13,00

Descrizione:

Ripercorrendo brevemente le principali tappe della storia del lavoro femminile nel XX secolo, “Andamento lento. La gestione della carriera a femminile” individua i momenti cruciali che hanno scandito l’ascesa femminile, lenta sì ma qualitativamente inarrestabile, in ambito lavorativo, economico, politico e legislativo. Proseguendo con una descrizione dei principali organi istituzionali nazionali ed europei che tutelano il lavoro e i diritti femminili, l’opera affronta la questione del fare carriera al femminile. Se da un lato ‘'autrice sottolinea le crepe legislative ed economiche a danno della donna e anche dell’azienda, in relazione al tema della maternità, dall’altro lato evidenzia la convenienza dell’investimento sulle donne in ambito aziendale, specialmente sul piano del management e dell’organizzazione. Ponendo poi l’attenzione sul Soffitto di Cristallo e sulla prima donna manager, Marisa Bellisario, l’opera si conclude con un confronto a tu per tu con donne al vertice dei settori pubblico e privato, in ambito locale e nazionale, sul tema della carriera al femminile.

martedì 20 agosto 2013

“Conoscere”, questa la parola d'ordine dei Salotti Disobliati


“Conoscere”, è questa la parola d'ordine dei Salotti Disobliati, che hanno avuto luogo ieri sera, a partire dalle ore 22:00, presso il Lido Malibù di Bagnara Calabra, promossi dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Tra incontri con l'autore e tavole rotonde, intervallati da poesia e musica e moderati da Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), il filo conduttore che ha animato la serata è stato l'urgenza di conoscere, intesa in differenti sfaccettature.
Durante gli incontri con gli autori Vincenzo Laurendi (Ti darò il mio cuore) e Carmelo Barbaro (Piccoli mondi – Q&U), la parola conoscere è stata spiegata come curiosità, esercizio nella lettura e nella scrittura, ricerca e incontro delle pubblicazioni nelle librerie, conoscenza di se stessi e degli altri.
Nel corso della tavola rotonda di Storia, Archeologia e Beni Culturali, alla quale hanno partecipato Saverio Verduci (Storico), Natale Zappalà (Università di Messina) e Felice Delfino (Storico), il termine conoscere è stato definito come necessità di istruirsi, di studiare, di indagare, di essere al corrente della propria identità storica, di fare rete e di pianificare un sistema di interventi mirati alla valorizzazione, al recupero, alla tutela e alla fruibilità dei beni storico-archeologici calabresi in prospettiva non soltanto culturale ma anche occupazionale, turistica ed economica.
Durante la tavola rotonda di Calabria e attualità, alla quale hanno partecipato Francesco Russo (Calabria Ora) e Vincenzo Laurendi (Costaviolaonline.it), preceduti da una lettera del sindaco Cesare Zappia, assente per motivi di salute, l'espressione conoscere è stata interpretata come necessità di informarsi, di sapere quello che accade nella propria terra, di capire quali interventi sono realmente necessari per il rilancio dell'economia, del turismo, della sicurezza, del lavoro, dei servizi calabresi e se tale rilancio è ancora possibile.
Infine, il termine conoscere si è manifestato anche, da un lato, con la poesia vernacolare di Pino Iaria e Rocco Nassi, come ricordo, recupero e tutela della lingua vernacolare e del mondo contenuto in essa; dall'altro lato, con la musica di Luca Andrieri, tratta dal suo primo album “Io e Luca”, come riscoperta di quel lato di ognuno di noi capace ancora di provare emozioni, di sognare e di puntare al domani con le esperienze vissute raccontate dai cantautori e dalla bella musica.

Allietati dalla brezza marina e dal fascino della luna piena, si è passata una serata pensante, in compagnia di temi e di artisti, scrittori, professionisti e studiosi, ognuno dei quali si adopera quotidianamente nella convinzione che il destino, la sopravvivenza, il rilancio economico, occupazionale, culturale, turistico di questa terra unica al mondo, la Calabria, è legato ai suoi abitanti e alla loro capacità di impegnarsi in maniera costante, scrupolosa e pluridirezionale nella conoscenza e nel cambiamento innanzitutto, e soltanto, di se stessi.

mercoledì 7 agosto 2013

Lunedì 19 agosto i Salotti Disobliati


Si svolgeranno lunedì 19 agosto, a partire dalle ore 22:00, presso il Lido Malibù di Bagnara Calabra, i Salotti Disobliati, evento promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Il senso dei Salotti Disobliati è di conoscere da vicino autori, cantautori, studiosi e professionisti calabresi, mediante  incontri con l'autore e tavole rotonde in riva al mare. Intervallati da poesia e musica, durante i Salotti Disobliati si discuterà in maniera disimpegnata di svariati temi, riguardanti letteratura, storia, archeologia, beni culturali, informazione e grandi opere.
Di seguito il programma della serata:

Ore 22:00 – Incontri con l'Autore – Dialogando con gli scrittori: Carmelo Barbaro (Piccoli mondi – Q&U), Vincenzo Laurendi (Ti darò il mio cuore), Daniela Profiti (Andamento Lento.

Ore 22:45 – Tavola Rotonda di Storia, Archeologia, Beni culturali con: Natale Zappalà (Università di Messina), Felice Delfino (Storico), Saverio Verduci (Storico), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra).

Ore 23:30 – Tavola Rotonda di Calabria e Attualità con: Carmelo Tripodi (Costaviolaonline.it), Antonio Giuseppe D'Agostino (Cmnews.it), Francesco Russo (Calabria Ora), Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra).

Ore 00:15 – Sangria, frutta fresca, musica e bagno notturno.

Poesia di Rocco Nassi e Pino Iaria.

Musica di Luca Andrieri.


Introduce e modera: Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).

lunedì 29 luglio 2013

Presentato a Nicotera Marina il libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti


Si è svolta venerdì 26 luglio, alle ore 21:30, presso il pub “Da Jerry” sito in corso Garibaldi 54 di Nicotera Marina, la presentazione del libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti (Disoblio Edizioni), promossa dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del comune di Nicotera. Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), Sono intervenuti Francesco Pagano (Sindaco di Nicotera), Francesco Tripaldi (Corrispondente Calabria Ora), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Daniela Profiti (Autrice).
Il sindaco Francesco Pagano ha evidenziato come il libro di Daniela Profiti sia un'opportunità per valorizzare i figli della terra nicoterese ma anche per riscoprire quell'antico retroterra culturale fondato sul binomio cultura/vita, necessario per rilanciare il progresso di una cittadina dal glorioso passato. Secondo Pagano, occorre uscire dalla contrapposizione donna/uomo ponendo un problema di cultura, il quale va affrontato in ogni livello della società nicoterese, partendo dal riconoscimento che proprio in ogni sfera sociale la donna produce e svolge già dei ruoli fondamentali sul piano familiare, lavorativo e manageriale. Inutile parlare di quote rosa e di legislazione di sotegno, la donna secondo Pagano, deve emergere spontaneamente e non ha bisogno di chiedere il permesse a nessun uomo per farlo.
Il giornalista Francesco Tripaldi ha apprezzato l'opera sul piano editoriale e contenutistico e ha proposto all'autrice di svolgere un lavoro sul pensiero delle corti italiane, per dare continuità a un percorso di studi al femminile, degno di nota. Dopodiché, Tripaldi ha chiarito come la lotta sulla parità dei diritti vada di pari passo alla progettazione per i più giovani e, dunque chiami in causa la questione della politica, della morale e della cultura, elementi decisivi per parlare, e vedere concretamente, quell'emancipazione di fatto che la donna sta realizzando, lentamente sì, ma con continuità e senza sosta alcuna.
L'editore Salvatore Bellantone ha evidenziato come il testo di Daniela Profiti sia un'opera che ogni donna debba avere nella propria libreria, per cominciare quel percorso di conoscenza e di approfondimento riguardante la storia dell'emancipazione femminile sul piano del diritto e del lavoro, gli attuali enti nazionali e internazionali e le leggi chiave che tutelano il lavoro femminile, l'esempio di alcune donne al vertice che si misurano quotidianamente con il lavoro e la maternità e le difficoltà ad esse legate.
Daniela Profiti, infine, dopo aver chiarito la genesi dell'opera, prendendo spunto dalla prima donna manager Marisa Bellisario, ha sottolineato, a proposito di carriera e discriminazione, come spesso sia la donna stessa ad auto-discriminarsi perché vittima di una società coniugata al maschile, sintetizzata dalla metafora del Soffitto di Cristallo. La donna dovrebbe, ha concluso l'autrice, riconoscere le capacità che già manifesta nella gestione della casa e della famiglia e impiegarle nel lavoro per rinnovare dal di dentro una società che ha bisogno di aria fresca, idee e soluzioni pratiche che consentano il migliore rendimento di un'azienda, di un ente e di tutti coloro che ne fanno parte o vi lavorano, garantendo inoltre una diversa qualità della vita.


lunedì 22 luglio 2013

1° Premio Letterario "All'in Sud": elenco definitivo degli iscritti e sezioni del concorso annullate


Di seguito, l'elenco definitivo degli iscritti al 1° Premio Letterario "All'in Sud" edizione 2012-2013:

SEZIONE A (racconto inedito):
  1. Placanica Pasqualino
  2. Natalino Tripodi
  3. Giusy Staropoli Calafati
  4. Vincenzo Laurendi
  5. Franco Zumbo
  6. Gabriele Unnei Miceli
  7. Salvo Biondi
SEZIONE B (romanzo inedito):

SEZIONE C (saggio inedito):
  1. Armido Cario
  2. Luigia De Francesco

SEZIONE D (silloge inedita):
  1. Salvatore Gaglio
  2. Giusy Staropoli Calafati
  3. Chiara De Francia
  4. Antonio Fonti
  5. Gabriella Rossitto
  6. Maddalena Portone

SEZIONE E (silloge dialettale inedita):

  1. Morena Carmelo
  2. Lucisano Bruno Salvatore
  3. Giusy Staropoli Calafati

    La sezione B (romanzo inedito) è annullata per assenza iscritti. La sezione C (saggio inedito) è annullata per numero iscritti insufficiente alla valutazione e all'equiparazione delle opere, da parte dei giurati. Le quote di partecipazione e le due copie non autografe saranno restituite ai rispettivi autori. La copia autografa pervenuta, sarà invece archiviata quale prova della avvenuta iscrizione e dell'avvenuto annullamento della sezione a causa dell'insufficiente numero d'iscrizioni.

sabato 20 luglio 2013

Venerdì 26 luglio presentazione del libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti


Venerdì 26 luglio, alle ore 21:30, presso il pub “Da Jerry” sito via Garibaldi di Nicotera Marina, Disoblio Edizioni, con il patrocinio del Comune di Nicotera, promuove la presentazione del libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Francesco Pagano (Sindaco di Nicotera), Enza dell'Acqua (Corrispondente Il Quotidiano della Calabria), Francesco Tripaldi (Corrispondente Calabria Ora), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l’autrice.
Ripercorrendo brevemente le principali tappe della storia del lavoro femminile nel XX secolo, Andamento lento. La gestione della carriera a femminile individua i momenti cruciali che hanno scandito l'ascesa femminile, lenta sì ma qualitativamente inarrestabile, in ambito lavorativo, economico, politico e legislativo. Proseguendo con una descrizione dei principali organi istituzionali nazionali ed europei che tutelano il lavoro e i diritti femminili, l'opera affronta la questione del fare carriera al femminile. Se da un lato l'autrice sottolinea le crepe legislative ed economiche a danno della donna e anche dell'azienda, in relazione al tema della maternità, dall'altro lato evidenzia la convenienza dell'investimento sulle donne in ambito aziendale, specialmente sul piano del management e dell'organizzazione. Ponendo poi l'attenzione sul Soffitto di Cristallo e sulla prima donna manager, Marisa Bellisario, l'opera si conclude con un confronto a tu per tu svolto dall'autrice con donne al vertice dei settori pubblico e privato, in ambito locale e nazionale, sul tema della carriera al femminile.
Daniela Profiti nasce a Vibo Valentia nel 1989 e vive a Nicotera. Conseguita nel luglio 2012 la Laurea Triennale in Organizzazione delle Amministrazioni Pubbliche e Private, presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, attualmente frequenta il Corso di Laurea Specialistica in Organizzazione dei Servizi della Pubblica Amministrazione nel medesimo Ateneo.


lunedì 15 luglio 2013

Presentato il libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti, a Bagnara Calabra


Si è svolta venerdì 12 luglio, alle ore 21:00, presso il Grand Hotel Victoria sito in piazza Marconi di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti, promossa dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Nel corso della serata, moderata da Silvana Ruggiero (Presidente A.GE.S.S.), sono intervenuti Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Vera Barilà (Il Quotidiano della Calabria), Virginia Parisi (Presidente Nuovi Orizzonti), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Daniela Profiti (autrice del libro).
Dopo i saluti iniziali di Giuseppe Spoleti e di Cesare Zappia, che hanno sottolineato come sia giunta l'ora in cui le donne prendano da sole il posto che spetta loro, le relatrici Silvana Ruggiero, Virginia Parisi e Verà Barilà hanno evidenziato l'attualità del testo proposto da Daniela Profiti, specialmente in un periodo in cui si sente spesso parlare di femminicidio, stalking, violenza sulle donne. Se nella storia della nostra società, dominata dal Soffitto di Cristallo, la donna è vissuta sempre in secondo piano rispetto agli uomini, dal dopoguerra ai nostri giorni si è iniziato ad assistere un cambio di direzione, con il quale la donna ha smesso in maniera esponenziale di limitare la propria esistenza alla figura di angelo del focolare, proiettandosi a quella di donna in carriera. Nel corso del XX secolo si è assistito al lento e inarrestabile progresso femminile che ha condotto a un ripensamento e a una riforma degli ordinamenti giuridici, delle condizioni economico-lavorative, della società. Questo circuito di innovazione e riorganizzazione della società è ancora in fieri, dal momento che i temi all'ordine del giorno sono le politiche di pari opportunità e la tutela del lavoro femminile, nei settori pubblico e privato, e che la donna, diversamente dagli uomini, deve avere a che fare, oltre che con la carriera, anche con la maternità.
L'editore Salvatore Bellantone ha chiarito come il testo di Daniela Profiti possa rappresentare un ottimo punto di partenza per tutte quelle donne che desiderano conoscere la storia dei traguardi raggiunti dalle donne sul piano della tutela del diritto al lavoro femminile, i principali enti nazionali e internazionali e le leggi chiave a tutela di quest'ultimo, lo stato attuale del rapporto donna e carriera, e le problematiche interconnesse, sviscerato dall'autrice attraverso l'intervista di donne al vertice nei settori pubblico e privato, provenienti dalla Calabria o dal resto d'Italia.
Infine, Daniela Profiti, dopo aver spiegato la genesi dell'opera, ha concentrato la sua attenzione sul tema carriera e discriminazione, sottolineando come tante volte, proprio come ha affermato la prima donna manager Marisa Bellisario, sia proprio la donna stessa auto-discriminarsi, proprio perché vittima di una società che pensa al maschile, ne è un esempio la paradossalità della questione “quote rosa, quote azzurre” tanto discussa in questi giorni, questione che invece non dovrebbe essere nemmeno posta, perché è la donna stessa che deve prendere da sé, in politica come in azienda, il ruolo che le spetta di diritto e per competenza dimostrata.
Il filosofo Gianfranco Cordì, tra i presenti, è intervenuto sottolineando come il problema della discriminazione femminile sia dovuto anche al processo di spettacolarizzazione mediatica, il quale propone un'idea di donna troppo antica, che ormai non corrisponde più alla nostra società. Bisogna dunque, secondo il filosofo Cordì, mettere mano alla spettacolarizzazione e proporre un'idea di donna differente, più vicina alla realtà, a quella cioè che ha ormai raggiunto i ruoli cardine su cui si sorregge la nostra società.

È stata, per concludere, una serata tutta al femminile, durante la quale i numerosi partecipanti hanno potuto assistere all'ormai celebre e metaforica accensione della lanterna, simbolo della casa editrice Disoblio Edizioni, il cui fuoco ha iniziato a proiettare la luce della conoscenza su una realtà con cui occorre fare i conti: bisogna ripartire dalle e con le donne.

mercoledì 3 luglio 2013

Venerdì 12 luglio presentazione del libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti


Venerdì 12 luglio, alle ore 21:00, presso la Hall del Grand Hotel Victoria sita in piazza Marconi di Bagnara Calabra, Disoblio Edizioni, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra, promuove la presentazione del libro “Andamento lento. La gestione della carriera al femminile” di Daniela Profiti (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione, moderata da Silvana Ruggiero (Presidente A.GE.S.S.), interverranno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Tilde Minasi (Consigliere Regionale), Vera Barilà (Il Quotidiano della Calabria), Virginia Parisi (Presidente Nuovi Orizzonti), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Sarà presente l’autrice.
Ripercorrendo brevemente le principali tappe della storia del lavoro femminile nel XX secolo, Andamento lento. La gestione della carriera a femminile individua i momenti cruciali che hanno scandito l'ascesa femminile, lenta sì ma qualitativamente inarrestabile, in ambito lavorativo, economico, politico e legislativo. Proseguendo con una descrizione dei principali organi istituzionali nazionali ed europei che tutelano il lavoro e i diritti femminili, l'opera affronta la questione del fare carriera al femminile. Se da un lato l'autrice sottolinea le crepe legislative ed economiche a danno della donna e anche dell'azienda, in relazione al tema della maternità, dall'altro lato evidenzia la convenienza dell'investimento sulle donne in ambito aziendale, specialmente sul piano del management e dell'organizzazione. Ponendo poi l'attenzione sul Soffitto di Cristallo e sulla prima donna manager, Marisa Bellisario, l'opera si conclude con un confronto a tu per tu svolto dall'autrice con donne al vertice dei settori pubblico e privato, in ambito locale e nazionale, sul tema della carriera al femminile.
Daniela Profiti nasce a Vibo Valentia nel 1989 e vive a Nicotera. Conseguita nel luglio 2012 la Laurea Triennale in Organizzazione delle Amministrazioni Pubbliche e Private, presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, attualmente frequenta il Corso di Laurea Specialistica in Organizzazione dei Servizi della Pubblica Amministrazione nel medesimo Ateneo.