lunedì 19 novembre 2012

In Libreria! PICCOLI MONDI – QeU di Carmelo Barbaro



PAGINE: 96
MESE/ANNO: 8/12
ISBN: 978-88-907771-1-0
DIMENSIONI: cm 14,8 x 21
GENERE: Narrativa/Fantascienza
COLLANA: -
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
(tratta da “Prefazione” di Angela Misiano Martino)
Da cosa dipende il mondo, il nostro pianeta, la nostra società? Dalle piccole scelte. Proprio come avviene a un’equipe di scienziati che, dopo aver lavorato per anni a un progetto, finalmente conseguono una scoperta scientifica capace di rivoluzionare ogni cosa. Proprio come accade a un’Armata dei Capitani che, malgrado l’ordine di ritirarsi per via del minor numero di soldati e di mezzi rispetto agli Ostili, decidono di restare e di difendere il proprio pianeta dagli invasori, pronti a sacrificare la propria vita.
Il mondo, il pianeta, la società in atto sono, anche, in ogni istante, il possibile. Possono continuare a essere così come li conosciamo e possono altresì diventare qualcosa di diverso e di migliore. Questa possibilità soggiorna nelle sfide che ci si presentano nel corso della vita, in relazione alle quali, ogni volta, ci tocca prendere una decisione, una scelta tra ciò che è più conveniente per sé e ciò che è giusto per tutto e tutti. Non è facile concludere il da farsi ma non ci si può tirare indietro. Bisogna decidere, decidersi, malgrado alle volte si preferirebbe trovarsi altrove anziché innanzi a questo crocevia. Per comprendere che cosa occorre scegliere, e dunque fare, ognuno si comporta in maniera diversa. Alcuni hanno bisogno del conforto di un familiare, di scrutare nel proprio passato o semplicemente di sbirciare all’interno della parte più intima di se stessi. Altri hanno bisogno della fermezza altrui o di rivestire finalmente un ruolo che si è desiderato per tanto tempo. Altri ancora non hanno bisogno di percorso alcuno per capire, sanno già che cosa è necessario decidere e fare, anche se tale scelta può manifestarsi in contrasto con la situazione economica nella quale ci si trova, può risultare fuorilegge e può, finanche, richiedere il proprio sacrificio.
Vi sono dei momenti della nostra vita, in cui tutti – la famiglia, l’azienda, il team o una semplice compagnia di amici – siamo chiamati a prendere delle decisioni. Sono delle occasioni uniche, che non torneranno un’altra volta, e non si possono prendere alla leggera. In queste circostanze, accettando ogni conseguenza e preparandosi anche al peggio, è necessario che tutti, nessuno escluso, scelgano ciò che giusto rispetto a ciò che è conveniente. Se anche uno solo, diversamente dagli altri, preferisce quel che è meglio per sé, anziché diventare dei posti migliori, questo mondo, questo pianeta, questa società continueranno a essere ingiusti, a peggiorare, finché non svaniranno interamente.
Con Piccoli Mondi e Q&U, due racconti apparentemente differenti ma intrinsecamente connessi, Carmelo Barbaro vuole far riflettere il lettore sull’importanza delle scelte che a volte, nel corso della vita, si è chiamati a prendere. Ognuno di noi è una piccolissima parte di un tutto, un “piccolo mondo” rispetto alla dimensione nella quale alloggiamo o al popolo del quale facciamo parte. Ciò non vuol dire che la scelta di uno solo non possa essere determinante per la realtà nella quale ci troviamo e per tutti gli altri. Anzi, quando la vita ci interpella a rispondere, è necessario trovare la forza per scegliere “giustamente” e all’unisono con tutti gli altri, perché è in questi casi che si gioca il destino di tutto e di tutti, la possibilità di un domani migliore e, forse, il senso di un’intera esistenza. 

mercoledì 7 novembre 2012

Presentato alla Pro Loco di Palmi e all'Anassilaos il libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro



Si sono concluse le presentazioni del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro (Disoblio Edizioni), svoltesi lunedì 5 novembre, a Palmi, presso la sede della Pro Loco sita in via Dante 11 (Biblioteca Milone) e martedì 6 novembre a Reggio Calabria presso la Sala di San Giorgio nella cornice dell'Associazione Culturale Anassilaos. Lunedì 5, dopo i saluti iniziali di Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi) ce ha anche moderato l'evento, sono intervenuti: Rocco Militano (Presidente Club Unesco Palmi), Natale Pace (Assessore Comune di Palmi), Damiano Tripodi (Direttore mensile LA PIANA), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Martedì 6, dopo l'introduzione da parte di Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), hanno relazionato: Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore cittametropolitana.it), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
Lunedì 5 si è sottolineata l'importanza delle presentazioni di libri, specialmente per dare battaglia al quotidiano elogio della mediocrità che condiziona la vita giovanile. Innanzi al degrado dei costumi e della coscienza civica e alla crisi imperante, occorre promuovere le iniziative culturali, recuperare e valorizzare i luoghi storici e soprattutto avvicinare i giovani ai libri, specialmente quelli scritti dai nostri conterranei come nel caso di Carmelo Barbaro. Piccoli mondi – QeU sono infatti due racconti che parlano del nostro tempo e all'intera umanità ma, in quanto scritti da un autore calabrese, si rivolgono innanzitutto a noi calabresi proponendoci di riflettere su alcuni temi cruciali che condizionano il nostro tempo, come la scoperta scientifica e la brutalità della guerra, allo scopo di prendere coscienza e decidersi per ciò che è giusto per tutti e non per ciò che è conveniente per pochi.
Martedì 6 si è evidenziato come i racconti Piccoli mondi – QeU rappresentino la testimonianza di una possibile riconciliazione tra cultura scientifica e cultura umanistica, della quale l'umanità e il pianeta necessitano per far fronte alle nuove sfide, che hanno bisogno della scelta responsabile comune e non individuale per essere affrontate. Piccoli mondi – QeU non sono difatti due racconti di fantascienza bensì di psicologia sociale che, proponendo anche il tema, tra gli altri, del rapporto tra vecchie e nuove generazioni, narrano in due scenari differenti l'urgenza dell'assunzione di un'etica nuova, quella della scelta condivisa, di gruppo appunto e non isolata e solitaria.


“La carenza della cultura – ha spiegato Carmelo Barbaro, nel corso di entrambe le presentazioni – è dovuta principalmente al fatto che si ha sempre meno il piacere della conoscenza e della lettura. Queste ultime non sono soltanto dei fenomeni della vita necessari per poter scrivere libri, sono invece i mezzi alla base per orientare la nostra capacità di giudizio, e quindi per scegliere tra ciò che è giusto, in quanto conviene a tutta l'umanità, e ciò che è sbagliato, in quanto conviene soltanto a uno o a pochi. Bisogna accettare la sfida della cultura, altrimenti pur restando nel medesimo pianeta continueremo a degenerare e metteremo in pericolo l'esistenza umana e della Terra stessa. I continuerò a scrivere – ha concluso l'autore – perché la sfida della cultura non finisce mai e perché c'è sempre bisogno di guardare in faccia come siamo effettivamente, se un domani vogliamo cambiare ed essere migliori di come siamo oggi”.
Le presentazioni, in definitiva, hanno evidenziato ancora una volta che dai racconti Piccoli mondi – QeU è possibile trarre diversi spunti per focalizzare i problemi cruciali che attanagliano il nostro tempo, noi stessi e per decidere, una volta per tutte, se è giunta l'ora di vivere per il bene di tutti o ancora, ahinoi, per l'interesse personale.

martedì 6 novembre 2012

Stasera presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, all'Anassilaos



Si svolgerà stasera, alle ore 18:00, presso la Sala della Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dall'Associazione Culturale Anassilaos e Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), interverranno: Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore cittametropolitana.it), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

lunedì 5 novembre 2012

Stasera presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, alla Pro Loco di Palmi



Si svolgerà stasera, alle ore 17:00, presso la sede della Pro Loco di Palmi sita in via Dante 1 (Biblioteca Milone), la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dalla Pro Loco di Palmi, dal Club Unesco di Palmi, da Oreste Kessel Pace e Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi), interverranno: Rocco Militano (Presidente Club Unesco Palmi), Damiano Tripodi (Direttore mensile LA PIANA), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

giovedì 1 novembre 2012

Al via il 1° Premio Letterario “All'in Sud” edizione 2012-2013



Si è svolta ieri mercoledì 31 ottobre 2012, alle ore 18:00, presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara Calabra, la conferenza stampa per la presentazione del 1° Premio Letterario “All'in Sud” edizione 2012-2013, promosso da Disoblio Edizioni, in collaborazione con l'Associazione Culturale “Fenice dello Stretto”, con il Patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Nel corso della presentazione sono intervenuti Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara), Maria Francesca Fassari (Presidente Fenice dello Stretto), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
L'editore Salvatore Bellantone ha introdotto i lavori chiarendo che il senso del Premio Letterario All'in Sud, come recita il titolo e rappresenta il logo, consiste nel generare un movimento di rotazione mediante il quale incoraggiare un risveglio del Sud, raccontando i volti caleidoscopici che lo costituiscono. Il compito di questa narrazione è affidata naturalmente a tutti quegli autori esordienti che, dall'interno e dall'esterno, nella vicinanza e nella lontananza, desiderano raccontare l'esperienza quotidiana che fanno del Sud nella sua complessità e ambivalenza, vivendolo virtualmente, fisicamente ed emotivamente nella sua bellezza tragicità, nella sua ricchezza e povertà. Questo primo momento “narrativo”, ha spiegato Bellantone, è funzionale al secondo momento che il Premio Letterario desidera evocare: quello meditativo. Le narrazioni, in forma poetica, narrativa o saggistica, hanno lo scopo di far conoscere il Sud ai suoi abitanti e di farli pensare, spronandoli in questa maniera a praticare delle condotte differenti, capaci di inaugurare un percorso che possa realizzare, un passo alla volta, un Sud e una comunità diversi.
Dopo aver sottolineato come, a sua memoria, sia la prima volta che a Bagnara si svolga un premio letterario, il sindaco Cesare Zappia ha spiegato che ha deciso di patrocinare questo evento perché la scossa culturale che il premio letterario desidera generare è, ai suoi occhi, proprio ciò di cui il Sud ha bisogno. La cultura, ha chiarito Zappia, è la base a partire dalla quale ognuno può diventare un buon cittadino, vivendo responsabilmente, civilmente e legalmente la vita comune. Il mio auspicio, ha continuato Zappia, è che il messaggio lanciato da questo premio letterario sia recepito non soltanto dai miei concittadini ma da tutti quei miei conterranei che desiderano davvero un Sud migliore. Un nuovo Sud è possibile soltanto se alla bellezza paesaggistica, alla storia, ai servizi, alla legalità, si associa la cultura, vale a dire lo sforzo comune di diventare cittadini migliori.
Lo storico Natale Zappalà ha letto il bando del Premio Letterario e ha aggiunto che l'obiettivo sperato dal Premio Letterario è degno di lode perché il Sud e i suoi abitanti non hanno nulla in meno rispetto ad altre regioni della penisola. Su questa stessa terra, ha spiegato Zappalà, sono vissute grandi civiltà che hanno segnato la storia dell'Occidente, testimoniate dai reperti archeologici, architettonici e letterari che, fortunatamente, è ancora possibile conoscere, visitare e leggere grazie al lavoro di grandi studiosi che sacrificano un'intera vita per questo scopo: tramandare ai posteri il nostro splendido passato. Occorre sì conoscere la nostra terra così com'è nel presente, sondarla con spirito critico ma, se si vuole, bisogna anche confrontarla con altre epoche passate, non per trarne chissà quale lezione ma, almeno, per prendere spunto e riscoprire quelle risorse ben valorizzate dai nostri antenati, con le quali hanno reso questa terra unica al mondo.
La presidente della Fenice dello Stretto, Maria Francesca Fassari ha spiegato in quale maniera si svolgerà il lavoro delle due giurie, tecnica e critica, chiarendo punto per punto le schede di valutazione che queste impiegheranno per valutare le opere partecipanti. La Fenice dello Stretto, ha detto Fassari, ha sposato questo Premio Letterario perché lo trova esattamente in linea con la serie di attività culturali finora svolte e che promuoverà in futuro. La Fenice desidera stimolare alla cultura, specie i più giovani, che altro non è se non la conoscenza dei saperi, delle arti, delle scienze e di tutte quelle produzioni dell'intelletto umano che caratterizzano la nostra esistenza e la nostra storia.
Dopo l'intervento di alcuni partecipanti, tra cui quello dell'autorevole professor Achille Bonifacio, rappresentante della giuria critica, l'editore Salvatore Bellantone ha ringraziato Alessandra Ienco, autrice del logo del premio; Ceramiche “Il Falco” della famiglia Marino, autore della ceramica del premio; il dott. Franco Minutolo, direttore del Grand Hotel Victoria, struttura che ospita l'evento; il Presidente della Fenice dello Stretto e il sindaco di Bagnara, Maria Francesca Fassari e Cesare Zappia, enti partner del premio; lo storico Natale Zappalà, relatore e giurato del premio; gli amici e i giornalisti convenuti. Dopodiché, ha chiuso la conferenza stampa con alcune comunicazioni di servizio: il bando del Premio Letterario All'in Sud è già scaricabile dai siti disoblio.blogspot.com e www.slideshare.net/disoblioedizioni/bando-1-premio-letterario-allin-sud-2012-2013. Nei prossimi giorni potrà essere scaricato anche dai siti fenicedellostretto.blogspot.com e www.comunebagnara.
La data della premiazione sarà il 5 ottobre 2013 presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara Calabra.