domenica 30 dicembre 2012

Concluso l’incontro “La letteratura è la differenza”



Si è svolto ieri, alle ore 18:00, presso la Cartolibreria Demaio di Bagnara Calabra, l’incontro tematico intitolato “La letteratura è la differenza” promosso dall’omonima cartolibreria e da Disoblio Edizioni, durante il quale sono intervenuti: prof. Aldo Parrello (Cartolibreria Demaio), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Scrittore).
L’incontro, come ha spiegato l’editore Salvatore Bellantone, ha inaugurato un ciclo di appuntamenti letterari e incontri con l’autore dal nome “Lib(r)eriamoci”, il cui senso è: in primo luogo, di sperimentare per alcuni istanti la liberazione dall’ignoranza, dalle difficoltà, dagli interrogativi che coinvolgono quotidianamente il singolo individuo nel corso della propria vita, per mezzo dei libri e della letteratura; in secondo luogo, di lanciare il messaggio simbolico, specialmente per i più giovani, di conoscere e di frequentare la Cartolibreria, intendendola come il luogo nel quale è possibile incontrare sempre nuovi “amici”, importanti per la propria formazione intellettuale, umana e comunitaria, i libri.
Il prof. Aldo Parrello ha ringraziato i presenti e ha manifestato la propria felicità nell’ospitare questa iniziativa proprio all’interno della Cartolibreria, allo scopo di, proprio partendo dai libri, specialmente quelli di autori conterranei, cominciare a guardare la nostra società con occhi nuovi e gettare le basi, attraverso l’umile confronto con i libri e gli scrittori, di una comunità direzionata al proprio miglioramento sul piano della coscienza civica, della sensibilità e del pensiero.
Facendo circolare tra i presenti una scelta di aforismi sui libri e sulla letteratura, lo scrittore Carmelo Barbaro ha sottolineato come la scrittura sia figlia inevitabile della lettura e come, quindi, non ci possa essere una reale presa di coscienza di sé e di tutto ciò che ci sta attorno se non partendo proprio dai libri. Per questo motivo, conducendo i presenti all’interno di un viaggio nella letteratura mondiale, ha evidenziato come in quest’ultima ci siano tutti gli strumenti necessari al singolo individuo per comprendere il passato, il presente, per indagare se stesso e per capire verso quale direzione futura occorra orientare il proprio cammino. Poi, Carmelo Barbaro ha spiegato come i racconti “Piccoli mondi – Q&U” costituiscano per lui l’inizio di un’esplorazione critica della nostra società e dell’animo umano, allo scopo di mettere a fuoco, portandoli letterariamente all’estremo, quei momenti cruciali nei quali, ai suoi occhi, si gioca il nostro destino comune e sui quali, dunque, occorre riflettere attentamente, per generare scelte “differenti”, utili cioè all’intero pianeta e a tutte civiltà che convivono in esso.
È stato, per concludere, un incontro pieno di spunti e fatto di parole semplici, che hanno messo in risalto come mediante i libri avvenga una prima grande liberazione: la comprensione cioè che al mondo non si è mai da soli, anzi, si è sempre legati agli altri – coloro che sono stati, che sono, che saranno – e per questo motivo occorre regolare le proprie condotte, nella consapevolezza che si è una parte infinitamente interconnessa a tutte le altre, con le quali si scrive già la medesima storia. 

giovedì 27 dicembre 2012

Sabato 29 dicembre incontro tematico “La letteratura è la differenza”



Per il ciclo di appuntamenti “Lib(r)eriamoci”, la Cartolibreria Demaio di Brancati Maria Teresa, sita in Corso Vittorio Emanuele II 54/56 di Bagnara Calabra, e Disoblio Edizioni, promuovono per sabato 29 dicembre, alle ore 18:00, nei locali della stessa cartolibreria, l’incontro tematico dal titolo “La letteratura è la differenza”. Interverranno: prof. Aldo Parrello (Cartolibreria Demaio), Carmelo Barbaro (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
Il senso dell’incontro tematico è di sottolineare come la libreria, i libri e lettura costituiscano, ancora oggi, gli unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.

mercoledì 26 dicembre 2012

Presentato il saggio “La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo”, di Salvatore Bellantone



Si è svolta domenica 23 dicembre alle ore 17:30, presso la Società Operaia di Muto Soccorso, sita in via Antonio De Leo 5, la presentazione del saggio “La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Natale Zappalà (Storico), sono intervenuti: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara), Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore Cittametropolitana.it), Salvatore Bellantone (Autore del saggio).
Dopo i saluti iniziali di Mimma Garoffolo, che ha ricalcato la vicinanza della SOMS a tutte le iniziative di carattere culturale, e di Cesare Zappia, che ha sottolineato l’importanza della cultura e dei libri per lo sviluppo di una coscienza civica, si è passati alla presentazione del testo.
Portando i saluti del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, Salvatore Spina ha sviscerato l’opera evidenziando i punti chiave per favorire la lettura e la comprensione da parte dei presenti: la questione del titolo, l’assenza volontaria di Heidegger malgrado l’impostazione della trattazione lo evochi chiaramente, il nesso morale/potere come forma con cui si dispiega il pensiero occidentale, la questione della volontà di potenza nietzscheana, l’invenzione da parte dell’apostolo Paolo dell’impotenza come una forma della potenza, la questione della trasvalutazione dei valori per opera della figura di Zarathustra.
Antonio Giuseppe D’Agostino si è addentrato nel testo chiarendo alcune differenze decisive all’interno del pensiero di Nietzsche: quella tra il cristianesimo paolino, una filosofia di vita, e il cristianesimo istituzionalizzato, una religione; tra Gesù Messia, un santo anarchico che ricongiunge l’uomo e Dio, e Paolo, apostolo che reimpianta nella relazione uomo/Dio la casta sacerdotale; tra il nome Saulo/persecutore e Paolo/apostolo; tra morale ed etica; tra fede e ritualità; tra legge ebraica e legge cristiana; tra giustizia e legge religiosa.
L’autore infine, Salvatore Bellantone, ha raccontato la genesi dell’opera, sottolineando i momenti cruciali del proprio rapporto con la filosofia dai tempi scolastici all’attualità: l’inizio degli studi presso il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Bagnara, il proseguimento degli studi presso l’Università di Messina, lo studio dei testi filosofici post-laurea. All’interno di questa narrazione, ha ringraziato i maestri che lo hanno introdotto alla filosofia, e ha ricalcato diverse questioni, una tra tutte, quella dei continui tagli che il sistema scolastico-universitario subiscono da diversi anni, segno di un progetto di impoverimento intellettuale della cittadinanza, che ha come scopo ultimo quello di creare una nuova schiavitù. Ringraziati poi i presenti, gli amici, i parenti, le autorità e il sodalizio ospitante, ha rinnovato il proprio invito ai relatori nella cittadina di Bagnara, allo scopo di consentire alla cittadinanza il proseguimento del viaggio nelle dimore della conoscenza, utile per aprire sempre più gli orizzonti del pensiero e della coscienza, e favorire la difesa della propria libertà.
È stata una serata, in definitiva, piena di riflessione e di emozioni, grazie soprattutto a numerosi presenti che sono rimasti all’ascolto fino alla fine, con i quali, nel corso del rinfresco, con qualche ora di anticipo, ci si è augurati buone feste.

martedì 18 dicembre 2012

Domenica 23 dicembre presentazione del saggio “La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo”, di Salvatore Bellantone


Si svolgerà domenica 23 dicembre alle ore 17:30, presso la Società Operaia di Muto Soccorso, sita in via Antonio De Leo 5, la presentazione del saggio “La morale è il potere. Nietzsche interprete di Paolo” di Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Dopo i saluti iniziali di Mimma Garoffolo (Presidente SOMS) e di Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara), interverranno: Salvatore Spina (Ricercatore Università di Messina), Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore Cittametropolitana.it). Modera: Natale Zappalà (Storico). Sarà presente l’autore.
L’opera focalizza una celebre pagina della storia del pensiero occidentale, riguardante la contesa filosofica tra Friedrich W. Nietzsche e Paolo di Tarso relativa ai valori. Interpretando la morale come il luogo cruciale nel quale si gioca il destino dell’Occidente, in quanto è in tal sede che si stabiliscono il bene e il male, Nietzsche svolge una critica serrata di tali concetti, che lo conduce al confronto con la morale cristiana e l’apostolo Paolo. Considerando le “Lettere” il luogo testuale nel quale si edifica una forma di pensiero somigliante al platonismo, dunque contrario alla vita – che però ha più fortuna dell’originario in quanto percorre attivamente la storia dell’Occidente vincolandola al nichilismo – Nietzsche ne opera una decostruzione filosofica per affrontare la questione dell’insensatezza dell’esistente e operare una trasvalutazione dei valori.
Salvatore Bellantone nasce a Reggio Calabria nel 1981. Conseguita nel giugno 2009 la Laurea Magistrale in Filosofia Contemporanea, a partire dal luglio dello stesso anno cura il blog Disoblio. Nell’agosto 2012, fonda a Bagnara Calabra l’omonima casa editrice, Disoblio Edizioni.

lunedì 19 novembre 2012

In Libreria! PICCOLI MONDI – QeU di Carmelo Barbaro



PAGINE: 96
MESE/ANNO: 8/12
ISBN: 978-88-907771-1-0
DIMENSIONI: cm 14,8 x 21
GENERE: Narrativa/Fantascienza
COLLANA: -
PREZZO: € 10,00

Descrizione:
(tratta da “Prefazione” di Angela Misiano Martino)
Da cosa dipende il mondo, il nostro pianeta, la nostra società? Dalle piccole scelte. Proprio come avviene a un’equipe di scienziati che, dopo aver lavorato per anni a un progetto, finalmente conseguono una scoperta scientifica capace di rivoluzionare ogni cosa. Proprio come accade a un’Armata dei Capitani che, malgrado l’ordine di ritirarsi per via del minor numero di soldati e di mezzi rispetto agli Ostili, decidono di restare e di difendere il proprio pianeta dagli invasori, pronti a sacrificare la propria vita.
Il mondo, il pianeta, la società in atto sono, anche, in ogni istante, il possibile. Possono continuare a essere così come li conosciamo e possono altresì diventare qualcosa di diverso e di migliore. Questa possibilità soggiorna nelle sfide che ci si presentano nel corso della vita, in relazione alle quali, ogni volta, ci tocca prendere una decisione, una scelta tra ciò che è più conveniente per sé e ciò che è giusto per tutto e tutti. Non è facile concludere il da farsi ma non ci si può tirare indietro. Bisogna decidere, decidersi, malgrado alle volte si preferirebbe trovarsi altrove anziché innanzi a questo crocevia. Per comprendere che cosa occorre scegliere, e dunque fare, ognuno si comporta in maniera diversa. Alcuni hanno bisogno del conforto di un familiare, di scrutare nel proprio passato o semplicemente di sbirciare all’interno della parte più intima di se stessi. Altri hanno bisogno della fermezza altrui o di rivestire finalmente un ruolo che si è desiderato per tanto tempo. Altri ancora non hanno bisogno di percorso alcuno per capire, sanno già che cosa è necessario decidere e fare, anche se tale scelta può manifestarsi in contrasto con la situazione economica nella quale ci si trova, può risultare fuorilegge e può, finanche, richiedere il proprio sacrificio.
Vi sono dei momenti della nostra vita, in cui tutti – la famiglia, l’azienda, il team o una semplice compagnia di amici – siamo chiamati a prendere delle decisioni. Sono delle occasioni uniche, che non torneranno un’altra volta, e non si possono prendere alla leggera. In queste circostanze, accettando ogni conseguenza e preparandosi anche al peggio, è necessario che tutti, nessuno escluso, scelgano ciò che giusto rispetto a ciò che è conveniente. Se anche uno solo, diversamente dagli altri, preferisce quel che è meglio per sé, anziché diventare dei posti migliori, questo mondo, questo pianeta, questa società continueranno a essere ingiusti, a peggiorare, finché non svaniranno interamente.
Con Piccoli Mondi e Q&U, due racconti apparentemente differenti ma intrinsecamente connessi, Carmelo Barbaro vuole far riflettere il lettore sull’importanza delle scelte che a volte, nel corso della vita, si è chiamati a prendere. Ognuno di noi è una piccolissima parte di un tutto, un “piccolo mondo” rispetto alla dimensione nella quale alloggiamo o al popolo del quale facciamo parte. Ciò non vuol dire che la scelta di uno solo non possa essere determinante per la realtà nella quale ci troviamo e per tutti gli altri. Anzi, quando la vita ci interpella a rispondere, è necessario trovare la forza per scegliere “giustamente” e all’unisono con tutti gli altri, perché è in questi casi che si gioca il destino di tutto e di tutti, la possibilità di un domani migliore e, forse, il senso di un’intera esistenza. 

mercoledì 7 novembre 2012

Presentato alla Pro Loco di Palmi e all'Anassilaos il libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro



Si sono concluse le presentazioni del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro (Disoblio Edizioni), svoltesi lunedì 5 novembre, a Palmi, presso la sede della Pro Loco sita in via Dante 11 (Biblioteca Milone) e martedì 6 novembre a Reggio Calabria presso la Sala di San Giorgio nella cornice dell'Associazione Culturale Anassilaos. Lunedì 5, dopo i saluti iniziali di Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi) ce ha anche moderato l'evento, sono intervenuti: Rocco Militano (Presidente Club Unesco Palmi), Natale Pace (Assessore Comune di Palmi), Damiano Tripodi (Direttore mensile LA PIANA), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni). Martedì 6, dopo l'introduzione da parte di Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), hanno relazionato: Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore cittametropolitana.it), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
Lunedì 5 si è sottolineata l'importanza delle presentazioni di libri, specialmente per dare battaglia al quotidiano elogio della mediocrità che condiziona la vita giovanile. Innanzi al degrado dei costumi e della coscienza civica e alla crisi imperante, occorre promuovere le iniziative culturali, recuperare e valorizzare i luoghi storici e soprattutto avvicinare i giovani ai libri, specialmente quelli scritti dai nostri conterranei come nel caso di Carmelo Barbaro. Piccoli mondi – QeU sono infatti due racconti che parlano del nostro tempo e all'intera umanità ma, in quanto scritti da un autore calabrese, si rivolgono innanzitutto a noi calabresi proponendoci di riflettere su alcuni temi cruciali che condizionano il nostro tempo, come la scoperta scientifica e la brutalità della guerra, allo scopo di prendere coscienza e decidersi per ciò che è giusto per tutti e non per ciò che è conveniente per pochi.
Martedì 6 si è evidenziato come i racconti Piccoli mondi – QeU rappresentino la testimonianza di una possibile riconciliazione tra cultura scientifica e cultura umanistica, della quale l'umanità e il pianeta necessitano per far fronte alle nuove sfide, che hanno bisogno della scelta responsabile comune e non individuale per essere affrontate. Piccoli mondi – QeU non sono difatti due racconti di fantascienza bensì di psicologia sociale che, proponendo anche il tema, tra gli altri, del rapporto tra vecchie e nuove generazioni, narrano in due scenari differenti l'urgenza dell'assunzione di un'etica nuova, quella della scelta condivisa, di gruppo appunto e non isolata e solitaria.


“La carenza della cultura – ha spiegato Carmelo Barbaro, nel corso di entrambe le presentazioni – è dovuta principalmente al fatto che si ha sempre meno il piacere della conoscenza e della lettura. Queste ultime non sono soltanto dei fenomeni della vita necessari per poter scrivere libri, sono invece i mezzi alla base per orientare la nostra capacità di giudizio, e quindi per scegliere tra ciò che è giusto, in quanto conviene a tutta l'umanità, e ciò che è sbagliato, in quanto conviene soltanto a uno o a pochi. Bisogna accettare la sfida della cultura, altrimenti pur restando nel medesimo pianeta continueremo a degenerare e metteremo in pericolo l'esistenza umana e della Terra stessa. I continuerò a scrivere – ha concluso l'autore – perché la sfida della cultura non finisce mai e perché c'è sempre bisogno di guardare in faccia come siamo effettivamente, se un domani vogliamo cambiare ed essere migliori di come siamo oggi”.
Le presentazioni, in definitiva, hanno evidenziato ancora una volta che dai racconti Piccoli mondi – QeU è possibile trarre diversi spunti per focalizzare i problemi cruciali che attanagliano il nostro tempo, noi stessi e per decidere, una volta per tutte, se è giunta l'ora di vivere per il bene di tutti o ancora, ahinoi, per l'interesse personale.

martedì 6 novembre 2012

Stasera presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, all'Anassilaos



Si svolgerà stasera, alle ore 18:00, presso la Sala della Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dall'Associazione Culturale Anassilaos e Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), interverranno: Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore cittametropolitana.it), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

lunedì 5 novembre 2012

Stasera presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, alla Pro Loco di Palmi



Si svolgerà stasera, alle ore 17:00, presso la sede della Pro Loco di Palmi sita in via Dante 1 (Biblioteca Milone), la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dalla Pro Loco di Palmi, dal Club Unesco di Palmi, da Oreste Kessel Pace e Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi), interverranno: Rocco Militano (Presidente Club Unesco Palmi), Damiano Tripodi (Direttore mensile LA PIANA), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

giovedì 1 novembre 2012

Al via il 1° Premio Letterario “All'in Sud” edizione 2012-2013



Si è svolta ieri mercoledì 31 ottobre 2012, alle ore 18:00, presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara Calabra, la conferenza stampa per la presentazione del 1° Premio Letterario “All'in Sud” edizione 2012-2013, promosso da Disoblio Edizioni, in collaborazione con l'Associazione Culturale “Fenice dello Stretto”, con il Patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Nel corso della presentazione sono intervenuti Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara), Maria Francesca Fassari (Presidente Fenice dello Stretto), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
L'editore Salvatore Bellantone ha introdotto i lavori chiarendo che il senso del Premio Letterario All'in Sud, come recita il titolo e rappresenta il logo, consiste nel generare un movimento di rotazione mediante il quale incoraggiare un risveglio del Sud, raccontando i volti caleidoscopici che lo costituiscono. Il compito di questa narrazione è affidata naturalmente a tutti quegli autori esordienti che, dall'interno e dall'esterno, nella vicinanza e nella lontananza, desiderano raccontare l'esperienza quotidiana che fanno del Sud nella sua complessità e ambivalenza, vivendolo virtualmente, fisicamente ed emotivamente nella sua bellezza tragicità, nella sua ricchezza e povertà. Questo primo momento “narrativo”, ha spiegato Bellantone, è funzionale al secondo momento che il Premio Letterario desidera evocare: quello meditativo. Le narrazioni, in forma poetica, narrativa o saggistica, hanno lo scopo di far conoscere il Sud ai suoi abitanti e di farli pensare, spronandoli in questa maniera a praticare delle condotte differenti, capaci di inaugurare un percorso che possa realizzare, un passo alla volta, un Sud e una comunità diversi.
Dopo aver sottolineato come, a sua memoria, sia la prima volta che a Bagnara si svolga un premio letterario, il sindaco Cesare Zappia ha spiegato che ha deciso di patrocinare questo evento perché la scossa culturale che il premio letterario desidera generare è, ai suoi occhi, proprio ciò di cui il Sud ha bisogno. La cultura, ha chiarito Zappia, è la base a partire dalla quale ognuno può diventare un buon cittadino, vivendo responsabilmente, civilmente e legalmente la vita comune. Il mio auspicio, ha continuato Zappia, è che il messaggio lanciato da questo premio letterario sia recepito non soltanto dai miei concittadini ma da tutti quei miei conterranei che desiderano davvero un Sud migliore. Un nuovo Sud è possibile soltanto se alla bellezza paesaggistica, alla storia, ai servizi, alla legalità, si associa la cultura, vale a dire lo sforzo comune di diventare cittadini migliori.
Lo storico Natale Zappalà ha letto il bando del Premio Letterario e ha aggiunto che l'obiettivo sperato dal Premio Letterario è degno di lode perché il Sud e i suoi abitanti non hanno nulla in meno rispetto ad altre regioni della penisola. Su questa stessa terra, ha spiegato Zappalà, sono vissute grandi civiltà che hanno segnato la storia dell'Occidente, testimoniate dai reperti archeologici, architettonici e letterari che, fortunatamente, è ancora possibile conoscere, visitare e leggere grazie al lavoro di grandi studiosi che sacrificano un'intera vita per questo scopo: tramandare ai posteri il nostro splendido passato. Occorre sì conoscere la nostra terra così com'è nel presente, sondarla con spirito critico ma, se si vuole, bisogna anche confrontarla con altre epoche passate, non per trarne chissà quale lezione ma, almeno, per prendere spunto e riscoprire quelle risorse ben valorizzate dai nostri antenati, con le quali hanno reso questa terra unica al mondo.
La presidente della Fenice dello Stretto, Maria Francesca Fassari ha spiegato in quale maniera si svolgerà il lavoro delle due giurie, tecnica e critica, chiarendo punto per punto le schede di valutazione che queste impiegheranno per valutare le opere partecipanti. La Fenice dello Stretto, ha detto Fassari, ha sposato questo Premio Letterario perché lo trova esattamente in linea con la serie di attività culturali finora svolte e che promuoverà in futuro. La Fenice desidera stimolare alla cultura, specie i più giovani, che altro non è se non la conoscenza dei saperi, delle arti, delle scienze e di tutte quelle produzioni dell'intelletto umano che caratterizzano la nostra esistenza e la nostra storia.
Dopo l'intervento di alcuni partecipanti, tra cui quello dell'autorevole professor Achille Bonifacio, rappresentante della giuria critica, l'editore Salvatore Bellantone ha ringraziato Alessandra Ienco, autrice del logo del premio; Ceramiche “Il Falco” della famiglia Marino, autore della ceramica del premio; il dott. Franco Minutolo, direttore del Grand Hotel Victoria, struttura che ospita l'evento; il Presidente della Fenice dello Stretto e il sindaco di Bagnara, Maria Francesca Fassari e Cesare Zappia, enti partner del premio; lo storico Natale Zappalà, relatore e giurato del premio; gli amici e i giornalisti convenuti. Dopodiché, ha chiuso la conferenza stampa con alcune comunicazioni di servizio: il bando del Premio Letterario All'in Sud è già scaricabile dai siti disoblio.blogspot.com e www.slideshare.net/disoblioedizioni/bando-1-premio-letterario-allin-sud-2012-2013. Nei prossimi giorni potrà essere scaricato anche dai siti fenicedellostretto.blogspot.com e www.comunebagnara.
La data della premiazione sarà il 5 ottobre 2013 presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara Calabra.

mercoledì 31 ottobre 2012

Stasera conferenza stampa 1° Premio Letterario “All’in Sud”, edizione 2012-2013



Si svolgerà questa sera mercoledì 31 ottobre, alle ore 18:00, presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara Calabra, la conferenza stampa per la presentazione del 1° Premio Letterario “All’in Sud”, edizione 2012-2013, promosso da Disoblio Edizioni, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Fenice dello Stretto”, con il Patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Parteciperanno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Maria Francesca Fassari (Presidente Fenice dello Stretto), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
Nel corso della conferenza stampa saranno chiariti: il logo del premio, il bando, le modalità di partecipazione, i tempi nei quali si snoda il concorso, la composizione delle giurie, i criteri di valutazione e la data di premiazione.

martedì 30 ottobre 2012

Martedì 6 novembre presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, all'Anassilaos



Si svolgerà martedì 6 novembre 2012, alle ore 18:00, presso la Sala della Chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dall'Associazione Culturale Anassilaos e Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Stefano Iorfida (Presidente Anassilaos), interverranno: Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore cittametropolitana.it), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

lunedì 29 ottobre 2012

Lunedì 5 novembre presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, alla Pro Loco di Palmi


Si svolgerà lunedì 5 novembre 2012, alle ore 17:00, presso la sede della Pro Loco di Palmi sita in via Dante 1 (Biblioteca Milone), la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dalla Pro Loco di Palmi, dal Club Unesco di Palmi, da Oreste Kessel Pace e Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi), interverranno: Rocco Militano (Presidente Club Unesco Palmi), Damiano Tripodi (Direttore mensile LA PIANA), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

venerdì 26 ottobre 2012

Mercoledì 31 ottobre, Conferenza stampa 1° Premio Letterario “All’in Sud”, edizione 2012-2013



Si svolgerà mercoledì 31 ottobre, alle ore 18:00, presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara Calabra, la conferenza stampa per la presentazione del 1° Premio Letterario “All’in Sud”, edizione 2012-2013, promosso da Disoblio Edizioni, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Fenice dello Stretto”, con il Patrocinio del Comune di Bagnara Calabra. Parteciperanno: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Maria Francesca Fassari (Presidente Fenice dello Stretto), Natale Zappalà (Storico), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).
Nel corso della conferenza stampa saranno chiariti: il logo del premio, il bando, le modalità di partecipazione, i tempi nei quali si snoda il concorso, la composizione delle giurie, i criteri di valutazione e la data di premiazione.

lunedì 22 ottobre 2012

Presentato il libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, a L'Agorà e al Planetarium Pythagoras



Grande successo per il libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro (Disoblio Edizioni), presentato a Reggio Calabria venerdì 19 presso la Sala di San Giorgio al Corso e sabato 20 ottobre presso il Planetarium Pythagoras.
Venerdì 19, dopo i saluti iniziali di Gianni Aiello, Presidente del Circolo Culturale “L'Agorà”, sodalizio organizzatore dell'evento, sono intervenuti Oreste Kessel Pace (Scrittore), Gianfranco Cordì (Ricercatore presso l'Università di Catania) e Antonella Quattrone (Giornalista Calabria Ora e Scrittrice). Sabato 20, dopo i saluti inaugurali di Angela Misiano Martino, Responsabile del Planetarium Pythagoras, ente promotore della presentazione, sono intervenuti Josephine Condemi (Giornalista Still.it e Coordinatrice dei giovani del Rhegium Julii), Natale Zappalà (storico), Giuseppe Nicolò (curatore de La magia delle macchine parlanti), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni).


Durante le presentazioni i relatori hanno sottolineato la riscoperta del genere fantascientifico, allo scopo di affrontare alcuni temi decisivi per l'umanità e per il pianeta, così come fa Carmelo Barbaro nei suoi racconti Piccoli mondi – Q&U. L'autore propone infatti di concentrare l'attenzione su due questioni ormai all'ordine del giorno, la scoperta scientifica e la guerra, che hanno condizionato e condizionano ancora la nostra società, perché si tende a prendere non la scelta giusta, bensì quella più conveniente. Il suggerimento di Carmelo Barbaro per il tempo a venire è di passare da una concezione della vita basata sull'economia e l'aggressività ad una concentrata sull'etica e sulla pacifica ed eguale convivenza. “Bisogna scegliere tra ciò che siamo e ciò vorremo essere – ha sottolineato l'autore nel corso di entrambe le presentazioni – proprio come ha fatto colui che ha ispirato i miei racconti, Albert Bruce Sabin, scopritore del vaccino della poliomielite, donandolo all'umanità anziché brevettandolo e vendendolo al miglior offerente”.
Il libro di Carmelo Barbaro, Piccoli mondi – Q&U si mostra, in definitiva, come una lente d'ingrandimento essenziale per comprendere il nostro tempo ma anche per consentire a ognuno di indagare se stesso e di giungere a quel bivio tra vita estetica e vita etica nel quale si gioca il nostro destino.  

sabato 20 ottobre 2012

Stasera presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, al Planetarium Pythagoras



Si svolgerà stasera, alle ore 20:30, presso il Planetarium Pythagoras, nella cornice della XXII settimana della cultura scientifica e tecnologica, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa da Disoblio Edizioni in collaborazione con il Planetarium Pythagoras. Nel corso della presentazione moderata dalla storico Natale Zappalà, interverranno: Josephine Condemi (Giornalista Still.it e Coordinatrice Rhegium Julii), Angela Misiano Martino (Responsabile Planetarium Pythagoras), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro). La presentazione sarà intramezzata da “La magia della macchine parlanti” di Giuseppe Nicolò. Seguiranno un rinfresco, la visita guidata del planetario e l’osservazione della volta celeste per mezzo del telescopio elettronico, a cura dello staff del Planetarium Pythagoras.
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

venerdì 19 ottobre 2012

Stasera presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, al Circolo Culturale “L'Agorà”



Si svolgerà stasera, alle ore 17:00, presso la Sala di San Giorgio al Corso, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dal Circolo Culturale “L'Agorà” in collaborazione con Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), interverranno: Gianni Aiello (Presidente “L'Agorà”), Antonella Quattrone (Giornalista Calabria Ora e Scrittrice), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Gianfranco Cordì (Ricercatore presso l'Università di Catania), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

giovedì 11 ottobre 2012

Venerdì 19 ottobre presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, al Circolo Culturale "L'Agorà"



Si svolgerà venerdì 19 ottobre 2012, alle ore 17:00, presso la Sala di San Giorgio al Corso, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa dal Circolo Culturale “L'Agorà” in collaborazione con Disoblio Edizioni. Nel corso della presentazione moderata da Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), interverranno: Gianni Aiello (Presidente “L'Agorà”), Antonella Quattrone (Giornalista Calabria Ora e Scrittrice), Oreste Kessel Pace (Scrittore), Gianfranco Cordì (Ricercatore presso l'Università di Catania), Carmelo Barbaro (Autore del libro).
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

martedì 2 ottobre 2012

Sabato 20 ottobre presentazione del libro Piccoli mondi – QeU di Carmelo Barbaro, al Planetarium Pythagoras



Si svolgerà sabato 20 ottobre 2012, alle ore 20:30, presso il Planetarium Pythagoras, nella cornice della XXII settimana della cultura scientifica e tecnologica, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, promossa da Disoblio Edizioni in collaborazione con il Planetarium Pythagoras. Nel corso della presentazione moderata dalla storico Natale Zappalà, interverranno: Josephine Condemi (Giornalista Still.it e Coordinatrice Regium Julii), Angela Misiano Martino (Responsabile Planetarium Pythagoras), Salvatore Bellantone (Disoblio Edizioni), Carmelo Barbaro (Autore del libro). La presentazione sarà intramezzata da “La magia della macchine parlanti” di Giuseppe Nicolò. Seguiranno un rinfresco, la visita guidata del planetario e l’osservazione della volta celeste per mezzo del telescopio elettronico, a cura dello staff del Planetarium Pythagoras.
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2010 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVIII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

martedì 4 settembre 2012

Presentato il libro “Piccoli mondi – Q&U” di Carmelo Barbaro



Si è svolta sabato 1 settembre, presso la sede della SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso), a Bagnara Calabra, la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, organizzata da Disoblio Edizioni in collaborazione con la Società Operaia di Mutuo Soccorso. I lavori sono stati introdotti e moderati dallo storico Natale Zappalà, il quale ha anche letto una lettera del sindaco di Bagnara, Cesare Zappia, nella quale ha rivolto i suoi auguri all’autore e all’editore, stimolandoli a proseguire sulla strada della cultura per il bene comune.
Il presidente della SOMS Mimma Garoffolo ha delineato la storia della Società Operaia, le sue attività culturali e ha ricalcato come il libro di Carmelo Barbaro offra l’occasione per chiarire che il compito della Società Operaia è quello di offrirsi come uno spazio di aiuto reciproco tra i suoi soci e i suoi amici, sul piano umano e sociale, ma anche su quello della cultura.
Il ricercatore Gianfranco Cordì si è immerso nelle pagine di Piccoli mondi – Q&U, mettendo in evidenza la semplicità della scrittura, la cura dello stile e della forma e sviscerandone i temi salienti, primo fra tutti quello della decisione responsabile, alla quale l’autore Carmelo Barbaro invita i lettori.
L’editore Salvatore Bellantone ha chiarito che la mission di Disoblio Edizioni, a partire dall’opera di Carmelo Barbaro, è quella di creare per mezzo delle sue pubblicazioni un punto di riferimento, di riflessione e di confronto per affrontare la crisi valoriale ed economico-finanziaria che caratterizza il nostro tempo, la nostra società e l’animo umano e per gettare le basi di una nuova comunità non più votata al capitalismo bensì al pensiero.
L’autore Carmelo Barbaro, infine, ha ringraziato tutti i presenti, tutti gli amici che hanno collaborato per la realizzazione della presentazione e la propria famiglia che ha sempre creduto in lui fino alla pubblicazione di Piccoli mondi – Q&U. Dopodiché, ha svelato alcuni particolari dei suoi racconti, dalla fase della creazione/evoluzione sino alla pubblicazione, e ha sottolineato quanto sia importante la lettura, sia per coloro che desiderano scrivere sia, in particolar modo, per coloro che desiderano saziare la propria sete di conoscenza e diventare sempre più responsabili, consapevoli, liberi.
Prima di aprire il buffet di dolci ai numerosi presenti, offerti da Bar De Forte, Bar Delizie, Forno Caruso e di rinfrescarsi con una bevanda offerta da O.R.A.S. Ramondino, l’autore e l’editore hanno acceso insieme la fiamma di una vecchia lanterna, posta sul tavolo dei relatori, un piccolo fuoco nella notte di Bagnara e della Terra, simbolo di una casa editrice che, per mezzo delle creazioni dell’intelletto dei suoi autori, vuol dar luce ai suoi lettori, simbolo, già secondo alcuni, della luce della conoscenza.

lunedì 27 agosto 2012

Sabato 1 settembre presentazione del libro “Piccoli mondi – Q&U” di Carmelo Barbaro



Sabato 1 settembre 2012, alle ore 22:00, presso la sede della SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso), a Bagnara Calabra, si svolgerà la presentazione del libro Piccoli mondi – Q&U di Carmelo Barbaro, organizzata da Disoblio Edizioni in collaborazione con la Società Operaia di Mutuo Soccorso.
Nel corso della presentazione, moderata dalla storico Natale Zappalà, interverranno:
- Cesare Zappia, Sindaco di Bagnara Calabra;
- Mimma Garoffolo, Presidente SOMS;
- Gianfranco Cordì, Studioso di Filosofia;
- Salvatore Bellantone, Disoblio Edizioni;
- Carmelo Barbaro, Autore del libro.
Con i racconti fantascientifici Piccoli mondi – Q&U, Carmelo Barbaro conduce il lettore in due realtà future, allo scopo di calarlo nelle viscere del nostro tempo e di farlo riflettere su due questioni altamente decisive per il destino del genere umano: la prezzabilità/gratuità della scoperta scientifica; la centralità/perifericità della razza umana nell’universo (s)conosciuto.
Carmelo Barbaro nasce a Reggio Calabria nel giugno del 1981. Terminata l’istruzione superiore a Bagnara Calabra, si trasferisce a Bologna per gli studi universitari e nel 2011 si laurea in Astronomia presso l’Università degli Studi di Bologna. Nel 2012, partecipa al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Golfo”, XVII Edizione, e riceve il Premio della critica con il racconto Piccoli Mondi. Attualmente, vive e lavora a Bologna.

giovedì 16 agosto 2012

Nasce DISOBLIO EDIZIONI!




È nata Disoblio Edizioni, la casa editrice che ha sede a Bagnara Calabra e che si propone come un punto di riferimento per quanti amano le conoscenze e le creazioni dell’intelletto umano. La sua mission, in questo senso, è duplice e consiste: da un lato nella scoperta, nella promozione e nella valorizzazione degli autori emergenti, in particolar modo del Sud Italia, che sentono ancora l’urgenza di scrivere, di ricordare, di ricercare, di conoscere e di comunicare; dall’altro lato nella divulgazione delle opere letterarie, scientifiche, artistiche, tecniche e popolari a favore di quanti ancora amano leggere, rammemorare, apprendere, pensare, essere. Disoblio Edizioni considera le opere frutto del pensiero e del ragionamento umano l’unica risorsa capace di fornire una visione differente sul pianeta nel quale ci troviamo, sul mondo che abitiamo e sulla comunità nella quale viviamo. Offrendo agli autori emergenti la possibilità di realizzare il sogno della pubblicazione e garantendo loro un servizio editoriale scandito da competenza, professionalità e umanità, Disoblio Edizioni ha l’obiettivo di generare, un passo alla volta, una simbiosi tra Terra e umanità che ponga le basi per un mondo e una comunità “altri” rispetto a quelli attuali votati all’apparenza, all’avere e all’ignoranza, per un mondo e una comunità, appunto, pensanti.