venerdì 19 maggio 2017

XXX° Salone Internazionale del Libro di Torino: Oggi Antonio Calabrò presenta “CHIUDI E VAI!”


Oggi, alle ore 14:30, presso lo stand istituzionale della Regione Calabria, Padiglione 3 – S63-T64, all'interno del XXX° Salone Internazionale del Libro di Torino, Antonio Calabrò presenta il libro “Chiudi e Vai! Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale” (Disoblio). Conduce: Daniela Mazzeo (Giornalista). Conversa con l'Autore: Mimmo Gangemi (Scrittore).
CHIUDI E VAI! è un tracciato di riflessione scandito da ventiquattro racconti, ripartiti in dodici mesi, nei quali l'autore intende il viaggio in treno come una metafora dell'esistenza ma anche come il luogo più adatto per conoscere da vicino la Calabria, i calabresi e i reali problemi che tormentano questa terra. Raccontando in forma di diario, fermata dopo fermata, storie di dolore e di amore, incontri folli e disperati, avvenimenti in bilico tra la ragione e la follia, nella cornice degli scenari più suggestivi che è possibile ammirare sulle coste jonica e tirrenica, il capotreno esistenziale Antonio Calabrò cerca un senso all'esistenza laddove pare sia possibile soltanto fare esperienza, bella e atroce a un tempo, del viaggio e degli altri.
ANTONIO CALABRÒ è Capotreno di Trenitalia, collabora attivamente con il giornale online ZoomSud ed è direttore artistico, autore e ideatore di svariate rassegne culturali e teatrali. Grande appassionato di musica, trasmette su Radio Antenna Febea e scrive prefazioni, recensioni e critiche letterarie. Ha pubblicato L’inferno Innamorato, Johnny Rolling, Un Libro ci Salverà. Per Disoblio ha già pubblicato Reggio è un blues (2013).

giovedì 18 maggio 2017

ROSARNO: Oggi Medmarte presenta la silloge U RICRIJU R'U ME' CORI di Rocco Nassi


Oggi, alle ore 18:30, presso la sala conferenze di Medmarte a Rosarno, all'interno della rassegna culturale “Frammenti d'Arte”, si svolgerà la presentazione della dialettale “U ricriju r'u me' cori” di Rocco Nassi (Disoblio). Conduce Ambra Miglioranzi (Medmarte), interviene Salvatore Bellantone (editore). Sarà presente l'Autore.
Nel corso della presentazione si esibiranno le allieve della classe di canto dell'Accademia Medmea Rita Restuccia ed Elena Idà.
Nella silloge U RICRIJU R'U ME' CORI Rocco Nassi indaga con la parola vernacolare bagnarese le ragioni della decadenza della terra natìa ed esprime la speranza della sua rinascita, possibile quest'ultima soltanto se le nuove generazioni riusciranno a vedere il Meridione d'Italia con gli stessi occhi sognanti del poeta e a parlare la lingua dialettale con la consapevolezza della sua importanza. Le note sono a cura di Giuseppe Antonio Martino.
ROCCO NASSI (Bagnara Calabra, 1963) è un appassionato divulgatore di poesia vernacolare e da anni partecipa attivamente alla vita associativa bagnarese. Fondatore del gruppo Parra e scrivi comu ti fici to’ mamma, collabora con diversi siti di poesia dialettale. Dal 2011 cura il blog rocconassi.blogspot.com. Ha pubblicato: Bagnara rari bellizzi (Ass. Capo Marturano, 2007), Pe’ comu parru scrivu: amari penzeri... (2010), ’I ’sta terra parru d’amuri (Caravilla, 2012), No’ esti na źannella (Disoblio Edizioni, 2014). Attualmente, vive e lavora a Bagnara Calabra.

venerdì 7 aprile 2017

BAGNARA: Oggi presentazione del libro “Le luci della terra del caos” di Vincenzo Laurendi


Si svolgerà oggi alle ore 17:30, presso la Pro Loco di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “Le luci della terra del caos” di Vincenzo Laurendi (Disoblio).
Dopo i saluti iniziali di Bruno Ienco (Presidente Pro Loco), interverranno: Carmelo Tripodi (Giornalista ed editore di Costaviolanews.it), Francesco Denaro (Blogger), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud, ha già pubblicato “Ti darò il mio cuore” (Caravilla, 2012) e “I giochi di Morfeo” (Disoblio, 2015). Attualmente vive a Bagnara Calabra.
Un'esplosione nucleare di dimensioni globali ha reso la Terra un mondo invivibile. Siamo nel futuro, non si sa precisamente quando, in una terra di nome GER-1B, dominata dai Potenti che avevano schiavizzato gli ignari sopravvissuti grazie alla televisione, un po’ come succede oggi. Un autentico, gigantesco pamphlet satirico sulla società e sul mondo politico odierno. Leggendolo, possono essere trovati tantissimi “easter eggs”, ovvero citazioni, rimandi, echi di opere letterarie, cinematografiche e musicali. Solo due ragazzi, Daphne e Juri, possono riuscire a rovesciare i Potenti, ma sono soli contro un esercito addestrato ed armato fino ai denti. Riusciranno a liberare il mondo dalla tirannia? Lo scopriremo solo leggendo.

lunedì 7 novembre 2016

In libreria! RICHARD WAGNER E IL TEATRO DEGLI ARCHETIPI – Graziella Milazzo



PAGINE: 216
MESE/ANNO: 11/16
ISBN: 978-88-98932-38-2
DIMENSIONI: 15x21 cm
GENERE: Saggistica/Filosofia
COLLANA: Taumazein
PREZZO: € 15,00

Descrizione:
L’opera propone un excursus di riflessione sulle opere wagneriane, da quelle giovanili al Ring, mettendo in luce i principali temi e rimandi filosofici, estetici e psicologici che la musica e il teatro di Wagner portano con sé ancora oggi.

mercoledì 26 ottobre 2016

OPPIDO: Il 30 ottobre la SMS “Lavoro e Soccorso” presenta il romanzo CAINO di Giuseppe Bagnato


Domenica 30 ottobre, alle ore 16:30, presso i locali della Soms “Lavoro e Soccorso” di Oppido Mamertina, n collaborazione con l'Associazione Culturale Mesogaia, si svolgerà la presentazione del romanzo “Caino” di Giuseppe Bagnato. Saluti Francesco Scattarreggia (Presidente SOMS Oppido Mamertina), Fortunato Schiava (Presidente Associazione culturale Mesogaia). Interventi di: Antonietta Bonarrigo (Associazione culturale Mesogaia), Salvatore Bellantone (Editore). Musica a cura di Carmelo Morabito. Monologo a cura di Paolo Tropeano e Maria Rosa Ferraro. Sarà presente l'Autore.
In CAINO, Giuseppe Bagnato racconta il viaggio dell'omonimo protagonista attraverso il bene e il male in compagnia di Lucifero e del Piccolo Fioraio, in direzione di quella meta che rivoluzionerà per sempre la sua vita. Ricco di sfide, incontri e colpi di scena che metteranno alla prova il protagonista fino alla fine, il romanzo si mostra come una lente di ingrandimento sui più grandi problemi che attanagliano le nuove generazioni e il Meridione, primo fra tutti quello del pregiudizio.
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC), dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”. Per Disoblio ha già pubblicato Moira (2014) e Ozz (2015), entrambi presentati al XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino.